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Sentenza

Sentenza del 15/01/2015 n. 22 - Comm. Trib. Prov. Lecco

RIMBORSO - Credito di imposta esposto in dichiarazione - Decorso termine per rettifica dichiarazione - Definitività credito - Illegittimità diniego rimborso - Sussiste.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il diniego di rimborso è stato ritenuto illegittimo perché adottato tardivamente, dopo la scadenza del termine per la rettifica della dichiarazione. Di conseguenza, il credito d’imposta esposto in dichiarazione, divenuto definitivo, deve essere rimborsato al contribuente.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

Il contribuente ha contestato il diniego di rimborso del credito d’imposta, sostenendo che l’Agenzia delle Entrate lo aveva emesso dopo la scadenza del termine previsto dall’art. 43 del d.P.R. 600/1973 per rettificare la dichiarazione dei redditi. Decorso il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione senza una tempestiva rettifica, il credito indicato deve considerarsi definitivo.

Norme richiamate

  • Art. 43 d.P.R. 600/1973

    L’Agenzia delle entrate può procedere alla rettifica della dichiarazione dei redditi entro il termine del 31 dicembre del quarto anno successivo a quello in cui la stessa è stata presentata.

    La norma stabilisce il termine entro il quale l’Amministrazione finanziaria deve contestare o rettificare la dichiarazione. Una volta decorso tale termine senza rettifica, il credito indicato dal contribuente si consolida e non può essere negato tardivamente mediante un provvedimento di diniego del rimborso.

Massime di principio

  • Se un credito d’imposta è stato correttamente esposto in dichiarazione, l’Amministrazione deve contestarlo o rettificarlo entro i termini ordinari previsti dalla legge.
  • Il decorso del termine per la rettifica può rendere definitivo il credito dichiarato; un successivo diniego di rimborso fondato su contestazioni non tempestivamente formalizzate può essere illegittimo.
  • Per valutare casi analoghi occorre verificare la data di presentazione della dichiarazione, il termine applicabile e la data del provvedimento di diniego o di eventuale rettifica.
  • La definitività del credito non esclude la necessità di controllare che il credito sia stato effettivamente indicato in dichiarazione e che siano rispettati gli eventuali ulteriori requisiti sostanziali e procedurali per il rimborso.

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