L.R. Liguria 13/2008
Norme dirette al miglioramento della fruizione delle spiagge libere e della sicurezza della balneazione
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge disciplina contributi della Regione Liguria ai Comuni costieri per mantenere e migliorare le spiagge libere: vigilanza e soccorso in mare, accessi per persone con ridotte capacità motorie, pulizia e igiene. Le domande vanno presentate entro il 31 gennaio; rendicontazione entro il 31 dicembre. Sono previsti limiti percentuali di contributo e requisiti, tra cui il Progetto di utilizzo.
Contributi regionali ai Comuni costieri per spiagge libere, sicurezza balneazione, accessibilità e pulizia
Contributi regionali per spiagge libere e sicurezza della balneazione
La legge della Regione Liguria prevede un sistema di contributi a favore dei Comuni costieri per incentivare il mantenimento delle spiagge libere e migliorarne la fruizione, con particolare attenzione alla sicurezza della balneazione, all’accessibilità per persone con ridotte capacità motorie e alla pulizia delle aree. La disciplina opera nel territorio ligure ed è rivolta esclusivamente ai Comuni costieri.
Finalità e ambito di intervento
La Regione sostiene interventi diretti a migliorare la qualità della fruizione delle spiagge libere e la sicurezza della balneazione. I contributi possono riguardare tre principali linee di intervento:
- vigilanza e salvamento sulle spiagge libere di gestione diretta comunale;
- strutture per agevolare l’accesso e la fruizione da parte di soggetti con ridotte capacità motorie;
- pulizia e igiene delle spiagge libere.
Sicurezza della balneazione
Per il servizio di vigilanza sulle spiagge libere di pertinenza comunale, la Regione concede contributi ai Comuni costieri che ne abbiano la gestione diretta. Il servizio deve essere svolto tramite personale munito di brevetto di salvataggio e secondo tempi e modalità stabiliti dalla competente Capitaneria di Porto.
Sono considerate ammissibili, oltre alle spese per il personale, anche quelle relative alla dotazione di strumenti e attrezzature utili alle operazioni di salvataggio.
Accessibilità per persone con ridotte capacità motorie
La Regione finanzia la realizzazione di strutture mobili o fisse, purché dotate dei prescritti titoli abitativi, idonee ad agevolare:
- il raggiungimento della spiaggia;
- l’accesso ai pontili pubblici;
- la fruizione dei servizi, ove presenti.
Le strutture devono essere adeguatamente segnalate.
Igiene e pulizia delle spiagge libere
Per migliorare le condizioni igieniche delle spiagge libere, la Regione concede contributi ai Comuni costieri a parziale finanziamento delle spese di pulizia. La quantificazione della spesa ammissibile avviene sulla base di parametri definiti con apposito provvedimento della Giunta regionale, che può anche individuare criteri di priorità, tenendo conto delle caratteristiche orografiche del territorio.
Presentazione delle domande e formazione della graduatoria
Le domande di contributo devono essere presentate dai Comuni entro il 31 gennaio di ogni anno alla Giunta regionale, corredate della documentazione prevista con atto del dirigente della struttura regionale competente.
Entro il 31 marzo il dirigente competente compila la graduatoria e comunica ai richiedenti l’esito.
Misura dei contributi
Per i contributi relativi a sicurezza della balneazione e pulizia delle spiagge, il finanziamento è concesso nei limiti dello stanziamento di bilancio nella misura di:
- 40% della spesa ammissibile per i Comuni in cui le spiagge libere sono tra il 30% e il 50% escluso della superficie;
- 60% della spesa ammissibile per i Comuni in cui le spiagge libere sono pari o superiori al 50%.
Per gli interventi di accessibilità a favore dei soggetti con ridotte capacità motorie, il finanziamento è concesso nella stessa logica percentuale:
- 40% della spesa ammissibile se la percentuale di spiagge libere è fino al 50% escluso;
- 60% della spesa ammissibile se la percentuale di spiagge libere è pari o superiore al 50%.
I contributi relativi alla tipologia prevista per sicurezza e pulizia non possono comunque superare il 15% delle risorse disponibili per quella tipologia di intervento sul bilancio regionale.
Cumulo dei contributi
I contributi previsti per sicurezza della balneazione, accessibilità e pulizia sono cumulabili tra loro.
Rendicontazione e sanzione amministrativa interna
I Comuni beneficiari devono trasmettere agli uffici regionali, entro il 31 dicembre dello stesso anno, la rendicontazione dell’avvenuto utilizzo dei fondi. In caso di inadempimento, il Comune non è ammesso alla medesima tipologia di contributo per l’anno successivo.
Requisiti di accesso
Per poter accedere ai contributi, i Comuni devono essere dotati di Progetto di utilizzo, ai sensi della normativa regionale richiamata in materia di difesa della costa, ripascimento degli arenili, protezione e osservazione dell’ambiente marino e costiero, demanio marittimo e porti.
Profili finanziari
La legge reca anche la norma finanziaria, senza ulteriori dettagli nel testo consolidato fornito.
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