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Legge

L.R. Sardegna 22/2020

Legge quadro sulle azioni di sostegno al sistema economico della Sardegna e a salvaguardia del lavoro a seguito dell'emergenza epidemiologica da Covid-19

Normativa regionaleL.R. Sardegna 22/2020

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Sardegna n. 22/2020 adotta misure straordinarie e urgenti per fronteggiare la crisi socio-economica da Covid-19, con contributi, indennità e strumenti finanziari per lavoratori, imprese, turismo, sport, agricoltura, pesca, trasporti e altre attività locali. Molte misure sono limitate al 2020 o al 2021/2022 e restano soggette a specifiche deliberazioni attuative della Giunta.

Misure urgenti Covid-19 per lavoro, imprese e settori economici della Sardegna

Misure straordinarie Covid-19 per il sistema economico e il lavoro della Sardegna

La legge quadro interviene sull’emergenza epidemiologica da Covid-19 con misure eccezionali per la Sardegna, finalizzate a sostenere occupazione, liquidità delle imprese, continuità dei servizi e ripresa dei settori produttivi maggiormente colpiti. Molte disposizioni sono temporalmente circoscritte al 2020, con alcune estensioni al 2021, 2022, 2023 e 2024.

Principi generali, obiettivi e strumenti

La Regione qualifica il lavoro come bene primario per contrastare impoverimento economico e sociale e riconosce il ruolo dell’iniziativa imprenditoriale nel rilancio dell’economia sarda. La strategia regionale privilegia coesione sociale, sussidiarietà, coinvolgimento delle parti sociali e impiego di risorse finanziarie e gestionali anche in settori strategici.

La Giunta regionale è autorizzata, previo parere delle Commissioni consiliari competenti, a utilizzare una pluralità di strumenti: costituzione di fondi, convenzioni con intermediari, emissione di titoli, sussidi diretti, partecipazioni societarie, sostegno agli investimenti, circuiti alternativi di pagamento e misure di semplificazione burocratica. Nella definizione delle priorità può essere valorizzata, ove possibile, la produzione e commercializzazione di beni prodotti in Sardegna.

Quadro di riferimento europeo e semplificazione amministrativa

La legge si colloca nel rispetto della normativa sugli aiuti di Stato e richiama il quadro temporaneo Covid-19 della Commissione europea, oltre al regime quadro nazionale di cui al decreto-legge n. 34 del 2020. L’Amministrazione regionale è tenuta ad accelerare e semplificare i procedimenti amministrativi per rendere immediatamente operative le misure di sostegno.

Misure a favore dei lavoratori e dei soggetti in crisi occupazionale

La legge finanzia numerosi interventi mirati per lavoratori in crisi occupazionale, ex lavoratori di specifiche imprese e soggetti colpiti dalla sospensione o cessazione dell’attività per effetto della pandemia.

Sono previsti ulteriori stanziamenti per progetti di utilizzo, per lavoratori destinatari di licenziamento collettivo, per ex Sittel ed ex Unilever, per lavoratori già colpiti da licenziamento collettivo, per lavoratori ex Legler e per operai trimestrali di alcuni comuni. Sono inoltre previste sovvenzioni per lavoratori in NASPI impegnati in formazione, per donne in stato di disagio inserite in percorsi sperimentali di inclusione attiva e per la prosecuzione di specifici progetti di politica attiva del lavoro nella Provincia di Nuoro.

Le misure sono di regola attuate con deliberazione della Giunta regionale, su proposta dell’Assessore competente in materia di lavoro, previo parere consiliare da rendersi entro dieci giorni.

Indennità straordinarie per lavoratori colpiti dal Covid-19

Per il 2020 è autorizzata una spesa complessiva di 18 milioni di euro per un sistema di indennità a favore di diverse categorie di lavoratori che abbiano cessato, ridotto o sospeso l’attività a causa dell’emergenza. Le indennità riguardano, tra gli altri, lavoratori stagionali e a termine, lavoratori dei settori turistici, lavoratori con contratti flessibili o atipici e addetti al lavoro domestico e di cura.

L’accesso è subordinato a requisiti minimi di attività nel 2019 o nel periodo 1° gennaio 2019-11 marzo 2020, secondo la categoria. Le indennità non spettano a pensionati e a chi percepisce indennità di disoccupazione o altri sostegni al reddito; sono verificabili anche tramite comunicazioni obbligatorie e SIL e sono gestite dall’ASPAL. Le prestazioni sono cumulabili con altre misure similari fino alla concorrenza del beneficio previsto dalla legge regionale.

Rafforzamento dei servizi per il lavoro

L’Amministrazione regionale e l’ASPAL sono autorizzate, nei limiti dei rispettivi bilanci e del fabbisogno di personale, ad attivare con immediatezza procedure di selezione e assunzione di personale per garantire la piena operatività del sistema pubblico del lavoro.

Formazione professionale e politiche attive

Per il 2020 sono previsti contributi alle agenzie e agli enti di formazione professionale accreditati in Sardegna, sia per liquidità sia per copertura dei costi salariali del personale mantenuto in servizio. Sono inoltre finanziati percorsi formativi su green e blue economy, competenze digitali, economia circolare, hospitality management, lavoro agile, capacità imprenditoriali e sicurezza sul lavoro.

Dal 2022 al 2024 sono previste ulteriori sovvenzioni a favore delle agenzie della formazione professionale e dei servizi per il lavoro accreditate in Sardegna: contributi salariali al personale e contributi una tantum per il potenziamento della struttura, anche per piattaforme digitali, dispositivi per studenti meno abbienti e formazione del personale alla didattica a distanza. I contributi sono soggetti alla disciplina europea sugli aiuti de minimis e, in quanto compatibile, al quadro temporaneo Covid-19.

Sostegno a editoria, spettacolo, ambulanti, agenzie di viaggio, tonnare, mitilicoltura, apicoltura e vitivinicoltura

Per il 2020 la legge prevede contributi diretti a micro e piccole imprese e lavoratori autonomi dei settori dell’editoria libraria, degli eventi popolari, dello spettacolo dal vivo, delle agenzie di viaggio e di altri comparti culturali e turistici. Ulteriori sovvenzioni una tantum sono destinate ai settori delle tonnare, mitilicoltura e apicoltura, nonché al comparto vitivinicolo per sostenere occupazione, cantine e vigne nei mesi da giugno a dicembre 2020.

I benefici sono cumulabili con altre misure solo nei limiti del contributo massimo previsto per ciascuna categoria e soggetti ai limiti sugli aiuti di Stato richiamati dalla legge. Sono previste disposizioni specifiche anche per gli operatori delle feste e sagre paesane, con un’indennità una tantum di 7.000 euro.

Sostegno alla filiera turistica e strumenti finanziari per il credito

Viene rafforzato l’intervento “Destinazione Sardegna Lavoro 2020” per il sostegno dell’occupazione nella filiera turistica, con integrazione delle risorse PO FSE 2014-2020.

La legge modifica inoltre la disciplina regionale sull’accesso al credito per micro, piccole e medie imprese e lavoratori autonomi della filiera turistica: i finanziamenti sono infruttiferi, rimborsabili in massimo sei anni con almeno ventiquattro mesi di preammortamento, e viene incrementata la dotazione del fondo. Il termine di efficacia di una misura correlata della legge di stabilità 2020 è prorogato al 31 dicembre 2020.

Fondo (R)ESISTO per sovvenzioni dirette a imprese e autonomi

È istituito il fondo “(R)ESISTO”, con una dotazione per il 2020 di 67 milioni di euro, per sovvenzioni dirette a imprese e lavoratori autonomi colpiti dalla pandemia e con sede in Sardegna. Possono beneficiarne le micro, piccole e medie imprese che abbiano subito una riduzione del fatturato superiore al 30% tra 1° marzo e 30 giugno 2020, nonché i titolari di partita IVA residenti in Sardegna e le imprese senza dipendenti; una quota minima è destinata alle lavoratrici. Sono inclusi anche contributi alle grandi imprese della filiera turistica per i costi salariali del personale mantenuto in servizio.

Fondo di solidarietà bilaterale

La legge istituisce un fondo di finanziamento a tasso zero e ammortamento pluriennale per consentire alle imprese sarde non aderenti o morose rispetto al fondo di solidarietà bilaterale di attivare o regolarizzare l’iscrizione. Se i fondi bilaterali settoriali esauriscono le risorse, è possibile l’accesso alla cassa integrazione in deroga secondo la normativa emergenziale. La gestione è affidata alla SFIRS.

Turismo e promozione territoriale

Sono stanziate risorse aggiuntive per la promozione e comunicazione finalizzate alla destagionalizzazione dei flussi turistici tramite il trasporto aereo. Sono finanziati anche il progetto “L’Isola del turismo sportivo” e campagne pubblicitarie sugli attrattori ambientali, culturali e turistici della Sardegna attraverso società sportive di massima serie.

Matrimoni, unioni civili e cerimonie

La legge prevede un programma di sostegno alle coppie sarde che si uniscano in matrimonio o in unioni civili entro il 30 giugno 2021, applicabile ai riti celebrati nel territorio della Regione. Il contributo può arrivare fino a 4.000 euro per cerimonia e opera per gli anni 2020 e 2021.

Misure straordinarie per il settore sportivo

Per il 2020 sono autorizzati contributi a favore di società e associazioni sportive dilettantistiche e di società sportive di Lega Pro con sede in Sardegna. La legge prevede inoltre interventi specifici per il CIP Sardegna, per un progetto di musicoterapia in acqua, per i centri sportivi natatori, per l’abbattimento dei costi dell’acqua delle piscine e per altre realtà sportive.

Sono previste anche proroghe al 31 dicembre 2020 di iniziative finanziate con risorse già stanziate nel 2019. Per i centri natatori e per le ASD/SSD che svolgono attività sociali in ambito natatorio sono fissati requisiti e parametri economici specifici.

Lingua sarda e valorizzazione identitaria

Per l’anno scolastico 2020-2021, a causa delle restrizioni Covid-19, la conoscenza delle lingue minoritarie può essere autocertificata dagli operatori e docenti interessati, in deroga alla disciplina regionale, salvo le certificazioni già valide. Inoltre, i progetti di sardo curriculare finanziati dalla Regione possono avere un’estensione minima di ore ridotta rispetto alla disciplina ordinaria.

È poi istituito un progetto sperimentale di valorizzazione identitaria del territorio e della lingua sarda, attraverso contributi ad organismi del settore dello spettacolo con requisiti stringenti di continuità, dimensione e attività svolta nel periodo 2017-2020.

Pesca, acquacoltura, agricoltura e allevamento

La legge riscrive il Fondo di solidarietà regionale della pesca e dell’acquacoltura, destinato a ristorare danni da calamità naturali, emergenze sanitarie, eventi eccezionali e avversità meteo-climatiche. Gli aiuti possono coprire fino al 100% del danno, sono soggetti a regole europee, statali e regionali e possono finanziare anche attività tecnicoscientifiche e istruttorie nei limiti del 5% delle risorse del fondo. È inoltre possibile, per interventi in regime de minimis o in esenzione, concedere anticipazioni alle imprese richiedenti.

Sono previsti contributi ai FLAG della Sardegna per supportare l’Amministrazione regionale nelle risposte ai problemi del settore. La legge autorizza inoltre anticipazioni per i danni da eventi atmosferici eccezionali del 2017 e disciplina indennizzi per i danni da invasione di cavallette nel 2020, oltre al rimborso delle spese per esami PCR sui capi bovini.

Ulteriori misure riguardano il credito agricolo, con integrazione di fondi per micro, piccole e medie imprese della produzione primaria e della trasformazione, sovvenzioni dirette a settori agricoli colpiti dalla crisi Covid-19, sostegno ai giovani agricoltori, ad agriturismo, fattorie didattiche, agricoltura sociale, al comparto suinicolo e al piano straordinario per il disbrigo delle pratiche agricole arretrate.

Comparto ippico ed equestre

Sono previste indennità per proprietari e detentori di cavalli da corsa, cavalli sportivi e puledri in preparazione, nonché per ippodromi e per cavalli impiegati nell’attività formativa di società e circoli ippici. Le indennità sono parametrate al numero di cavalli e alle strutture coinvolte e sono finanziate nel limite complessivo di 1,3 milioni di euro per il 2020.

Famiglie indigenti e consorzi di bonifica

Per il 2020 è finanziato un programma di fornitura gratuita alle famiglie indigenti di prodotti tipici della panificazione e di formaggi ovini, caprini e vaccini, escluso il pecorino romano. È inoltre previsto un ulteriore contributo ai consorzi di bonifica del Nord Sardegna e della Gallura.

Opere pubbliche, edilizia e prima casa

La legge modifica i tempi per alcune procedure di opere pubbliche e consente, fino al 31 dicembre 2021, un pagamento in acconto fino al 30% del corrispettivo per lavori in corso già contrattualizzati, previa garanzia fideiussoria.

Viene inoltre previsto un contributo finanziario ai mutuatari già beneficiari di contributo regionale per l’acquisto o la ristrutturazione della prima casa, per coprire i maggiori oneri di interesse derivanti dalla sospensione delle rate; la sospensione non può superare diciotto mesi. Le modalità sono demandate a deliberazione della Giunta.

Trasporti e continuità territoriale

Sono stanziate compensazioni per le aziende di autotrasporto operanti in Sardegna che abbiano subito perdite per il blocco della movimentazione merci. Per i servizi marittimi di continuità territoriale con le isole minori è prevista un’integrazione del compenso agli aggiudicatari in base alla differenza fra ricavi e costi del PEF.

La legge prevede inoltre ulteriori stanziamenti per la continuità territoriale aerea e per agevolazioni tariffarie alla mobilità sostenibile, oltre a risorse per adeguare i servizi alle esigenze post Covid-19.

Cabina di regia, ambito di applicazione e abrogazioni

È istituita una cabina di regia presso l’Assessorato competente in materia di lavoro, senza nuovi oneri, per coordinare e monitorare l’attuazione della legge.

Le misure dei capi II, III e IV non si applicano al settore primario dell’agricoltura, allevamento e pesca, salvo quanto previsto per l’editoria e gli altri interventi richiamati espressamente. I destinatari della legge regionale n. 8 del 2020 sono esclusi dai medesimi benefici, salvo diversa previsione. Sono abrogati gli articoli 3 e 5 della legge regionale n. 8 del 2020.

Norme finanziarie e vigore

La legge quantifica gli oneri complessivi per gli anni 2020, 2021 e 2022 e rinvia all’allegato finanziario per coperture e variazioni di bilancio. È entrata in vigore il giorno della pubblicazione sul BURAS.

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