L.R. TAA 22/2015
Disposizioni per la variazione di bilancio annuale 2015 e pluriennale 2015-2017 della Regione autonoma Trentino-Alto Adige (legge finanziaria) (B.U. 5 agosto 2015, n. 31 - Numero straordinario 2)
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge finanziaria regionale dispone variazioni di bilancio per il 2015 e il triennio 2015-2017, ridetermina i trasferimenti per funzioni delegate alle Province, finanzia interventi di sviluppo del territorio, il polo giudiziario di Trento e misure sul personale, oltre a un anticipo per nuovi comuni trentini. Diversi interventi sono circoscritti all’esercizio 2015 o ad anni specifici (2016-2017, 2018 e successivi).
Variazione del bilancio 2015 e pluriennale 2015-2017 della Regione autonoma Trentino-Alto Adige
Variazione del bilancio 2015 e pluriennale 2015-2017 della Regione autonoma Trentino-Alto Adige
La legge finanziaria regionale interviene sul bilancio della Regione autonoma Trentino-Alto Adige per il 2015 e per il triennio 2015-2017, rideterminando stanziamenti, finanziando specifici interventi territoriali e disciplinando alcuni profili di spesa del personale e degli enti locali. Le misure riguardano esclusivamente il territorio regionale e, per più disposizioni, hanno efficacia limitata a esercizi finanziari determinati.
Finanziamento delle funzioni delegate alle Province autonome
In relazione alla modifica del regime delle entrate tributarie spettanti alla Regione e alle Province autonome, per il 2015 e per gli esercizi 2016-2017 lo stanziamento regionale destinato a tali finalità viene ridotto e ripartito tra le diverse unità previsionali di base indicate dalla legge. Le Province autonome di Trento e di Bolzano provvedono all’esercizio delle funzioni delegate o trasferite dalla Regione tramite il fondo unico per il finanziamento delle funzioni delegate previsto dalla normativa regionale del 2004, oltre che con risorse proprie.
Ulteriore finanziamento per interventi di sviluppo del territorio
Per interventi di sviluppo del territorio realizzati mediante fondi di rotazione, nonché per le finalità richiamate da una precedente legge finanziaria regionale del 2012, viene autorizzato per il solo esercizio 2015 un ulteriore stanziamento di 110 milioni di euro. La somma è ripartita tra le Province autonome di Trento e di Bolzano secondo importi predeterminati. L’assegnazione è subordinata alla presentazione, da parte di ciascuna Provincia, di un programma anche stralcio che indichi tipologie di intervento, importi da assegnare alla Provincia e/o alle società controllate, modalità di utilizzo e tempi di attivazione. Con il provvedimento di assegnazione è disposto l’impegno della spesa. La copertura è assicurata mediante utilizzo dell’avanzo 2014.
Polo giudiziario di Trento
Nelle more del conferimento alla Regione, in coordinamento con le Province autonome, della delega di funzioni statali in materia di supporto amministrativo e organizzativo agli uffici giudiziari, la Regione concorre al finanziamento della ristrutturazione del polo giudiziario di Trento con 60 milioni di euro sul bilancio 2015. L’attuazione avviene tramite convenzione con la Provincia autonoma di Trento, da stipulare entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge, per regolare gli aspetti finanziari e garantire coerenza con l’accordo di programma quadro sugli interventi statali nella città di Trento, con particolare riferimento al polo giudiziario. Entro lo stesso termine la Regione deve impegnare le risorse. La copertura è a valere sull’avanzo 2014.
Disposizioni in materia di personale
Dal 1° gennaio 2015 spettano i trattamenti economici connessi alle progressioni economiche e ai passaggi interni conseguiti nel quadriennio 2011-2014, già considerati utili solo ai fini giuridici. La dotazione del fondo per il finanziamento del sistema di classificazione del personale è determinata secondo la disciplina contrattuale, tenendo conto che i risparmi derivanti dalla sospensione di tali trattamenti costituiscono economia di spesa. Successivamente, per garantire l’invarianza del valore medio pro-capite dal 2018 in relazione all’inquadramento nei ruoli regionali del personale amministrativo degli uffici giudiziari del distretto, la dotazione consolidata del fondo è adeguata annualmente in rapporto al personale in servizio al 1° gennaio. Per gli oneri derivanti dall’articolo sono previste integrazioni di stanziamento pari a 900.000 euro per il 2019 e a 450.000 euro annui dal 2020.
Anticipo del contributo straordinario per i nuovi comuni
A favore di ogni comune della provincia di Trento che, in seguito a referendum consultivo positivo, venga fuso con decorrenza dal 1° gennaio 2016, la Giunta regionale concede un anticipo del contributo straordinario per le spese di attivazione del nuovo comune, pari a 27.550 euro per ciascun ente. Per questa finalità è autorizzato per il 2015 uno stanziamento aggiuntivo di 1.350.000 euro, coperto con l’avanzo 2014.
Entrata in vigore
La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.
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