Salta al contenuto
Decreto ministeriale MEF

DECRETO 21 ottobre 2020 - Ministero dell'economia e delle finanze

Modalità di versamento unificato, per le annualità 2021 e seguenti, della tassa sui rifiuti (TARI) e del tributo per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell'ambiente (TEFA) mediante la piattaforma PagoPa.

Decreti del MEFCod. G.U. 20A05962

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Per le annualità 2021 e successive, disciplina i pagamenti tramite PagoPA della TARI-tributo, della TARI-corrispettiva e del TEFA, inclusi interessi e sanzioni. Stabilisce gli obblighi di informazione negli avvisi, il riversamento delle somme da parte dei prestatori di servizi di pagamento entro il giorno successivo e la trasmissione dei dati analitici entro i due giorni successivi. Prevede l’invio al contribuente di un documento con gli importi predeterminati e specificità territoriali.

Modalità PagoPA per il pagamento e il riversamento di TARI e TEFA

Pagamenti di TARI e TEFA tramite PagoPA

Il decreto disciplina, per le annualità 2021 e successive, i pagamenti attraverso la piattaforma PagoPA della TARI-tributo, della tariffa corrispettiva sui rifiuti (TARI-corrispettiva), del tributo per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell’ambiente (TEFA) e degli eventuali interessi e sanzioni. I versamenti devono rispettare le «Specifiche funzionali TARI-TEFA» contenute nell’allegato A.

Avvisi di pagamento e comunicazione degli importi

Gli avvisi di pagamento PagoPA sono emessi dai comuni oppure, per la TARI-corrispettiva, dai soggetti affidatari del servizio di gestione dei rifiuti urbani. Devono contenere le informazioni necessarie all’incasso unificato di TARI e TEFA e al corretto riversamento delle somme.

Comuni e soggetti affidatari, secondo i rispettivi casi, trasmettono alle province e alle città metropolitane gli importi complessivi del TEFA determinati e comunicati ai soggetti passivi. Inoltre, inviano o mettono a disposizione di ciascun soggetto passivo il documento per il pagamento della TARI-tributo o della TARI-corrispettiva e del TEFA, con gli importi della tassa o tariffa e del tributo già predeterminati.

Riversamento e rendicontazione

I prestatori di servizi di pagamento (PSP) che incassano i versamenti devono:

  • accreditare le somme spettanti alle province, alle città metropolitane, ai comuni o, per la TARI-corrispettiva, al soggetto affidatario, entro il giorno successivo all’incasso;
  • trasmettere ai soggetti creditori, entro i due giorni successivi all’incasso, i flussi informativi con i dati analitici dei pagamenti, secondo gli standard rendicontativi PagoPA.

I flussi trasmessi a comuni e soggetti affidatari devono riportare anche i dati del TEFA riversato alle province e alle città metropolitane. I flussi destinati a queste ultime devono contenere le informazioni relative a TARI e TEFA riscossi per ciascun comune del rispettivo territorio. Le medesime informazioni devono essere assicurate al sistema informativo del Ministero dell’economia e delle finanze.

Regole territoriali sul TEFA

Il TEFA è attribuito alla Regione Friuli-Venezia Giulia, salva diversa intesa con la Regione. Il tributo non si applica nella Regione Valle d’Aosta né nelle Province autonome di Trento e Bolzano.

Coordinamento con la disciplina del 1° luglio 2020

Per le annualità 2021 e successive restano ferme le disposizioni del decreto ministeriale 1° luglio 2020. Le disposizioni del suo articolo 3, comma 2, si applicano ai casi non disciplinati dal presente decreto, nel rispetto della normativa vigente; le relative informazioni sono fornite anche al Ministero dell’economia e delle finanze.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo completo dei 5 articoli, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Decreti del MEF, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.