Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 1543/2026 - Torino, Sezione 2

per l'annullamento delle tre note assunte dal Comune di Moncalieri con riferimento all'istanza n. 0100115600008096212022 presentata a mezzo MUDE, e notificate alla società ricorrente, rispettivamente, il 29.12.2022, il 16.01.2023 e il 01.02.2023.

Giustizia amministrativa202300223

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Piemonte - Torino, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: tre note del Comune di Moncalieri relative a un'istanza presentata tramite MUDE, notificate rispettivamente il 29 dicembre 2022, il 16 gennaio 2023 e il 1° febbraio 2023

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ricorrente ha impugnato per l'annullamento tre note adottate dal Comune di Moncalieri in relazione a un'istanza presentata tramite MUDE. Nel corso del giudizio, la ricorrente ha depositato una dichiarazione di sopravvenuto difetto di interesse alla decisione, chiedendo la compensazione delle spese. Il Comune, costituitosi, ha insistito per la condanna della ricorrente alle spese di lite, senza tuttavia svolgere difese di merito, essendosi limitato a una memoria di stile.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. Il giudice ha affermato che nel processo amministrativo l'interesse al ricorso è nella piena disponibilità del ricorrente e che la dichiarazione di sopravvenuta perdita dell'interesse rende improcedibile il ricorso, senza che il giudice possa compiere valutazioni discrezionali sulla permanenza di tale interesse. Le spese sono state compensate, poiché il Comune si è costituito con una mera memoria di stile, senza svolgere difese di merito.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    sopravvenuto difetto di interesse

    La dichiarazione del ricorrente di sopravvenuta perdita dell'interesse alla decisione comporta l'improcedibilità del ricorso, in ragione della piena disponibilità dell'interesse al ricorso da parte del ricorrente.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

    Richiamato nell'intestazione della sentenza, senza una specifica interpretazione nel corpo della decisione.

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato per la trattazione della causa, senza una specifica interpretazione nel corpo della decisione.

Massime di principio

  • Nel processo amministrativo, l'interesse al ricorso è nella piena disponibilità del ricorrente; la dichiarazione di sopravvenuta perdita dell'interesse determina l'improcedibilità del ricorso ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., senza che il giudice debba valutare autonomamente la fondatezza della dichiarazione o la permanenza dell'interesse.
  • La compensazione delle spese è giustificata quando l'amministrazione, pur costituitasi, si limita a depositare una memoria di stile senza svolgere difese di merito.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.