Risposta n. 251 del 16/03/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeQualificazione di due trust esteri (Family Trust e Testamentary Trust) e trattamento fiscale ai fini delle imposte sui redditi, monitoraggio fiscale, IVIE e IVAFE per beneficiario residente in Italia
Il quesito
L'Istante chiede se i due trust siano genuini o meramente interposti e, in ciascun caso, le conseguenze fiscali: imputazione dei redditi, obblighi di compilazione del quadro RW, versamento IVIE/IVAFE, credito d'imposta per imposte pagate in Australia, decorrenza fiscale dei beni ricevuti per successione e applicazione di eventuali sanzioni
Soluzione prospettata dal contribuente
L'Istante sostiene che entrambi i trust siano genuini e non interposti: si dichiara solo beneficiario e non esercitante poteri gestori, ritiene quindi che i redditi del trust non concorrano alla sua base imponibile; afferma tuttavia di essere soggetto agli obblighi di monitoraggio (quadro RW) come beneficiario individuabile e ritiene di non dover versare IVIE/IVAFE sui beni del trust. In ipotesi di interposizione considera che i redditi immobiliari andrebbero imputati a lui come redditi diversi e che si possa scomputare il credito d'imposta ai sensi dell'art.165 TUIR. Sostiene infine che i beni acquisiti per successione rilevino fiscalmente dalla data di effettivo trasferimento.
Il parere dell’Agenzia
L'Agenzia ritiene che sia il Family Trust sia il Testamentary Trust siano meramente interposti: il Family Trust lo era rispetto al disponente e tale interposizione permane dopo il decesso; il Testamentary Trust presenta elementi (co-trustees beneficiari, ingerenza nella gestione) che ne configurano l'interposizione. Ne consegue l'imputazione pro quota dei redditi del trust all'interponente residente secondo le categorie dell'art.6 TUIR; i redditi immobiliari esteri concorrono come redditi diversi e, se tassati in Australia, spetta il credito d'imposta ai sensi dell'art.165 TUIR. L'Istante è obbligato a compilare il quadro RW e a versare IVIE/IVAFE relativamente agli immobili e alle attività finanziarie detenute tramite i trust; immobili e azioni ricevuti per successione rilevano dall'apertura della successione; eventuali violazioni sono soggette a sanzioni. Il parere è fornito sulla base degli elementi presentati, fatti salvi eventuali controlli successivi.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Agenzia delle Entrate
- Interpello · 16 mar 2023Risposta n. 250 del 16/03/2023
- Interpello · 17 mar 2023Risposta n. 256 del 17/03/2023
- Interpello · 17 mar 2023Risposta n. 255 del 17/03/2023
- Interpello · 17 mar 2023Risposta n. 254 del 17/03/2023
- Interpello · 17 mar 2023Risposta n. 253 del 17/03/2023
- Interpello · 17 mar 2023Risposta n. 252 del 17/03/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Agenzia delle Entrate →