Circolare numero 6 del 5-1-1994
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare integra le istruzioni già impartite con la n. 172 del 22.7.93, disciplinando l’uso delle nuove funzioni della procedura rimborsi GPA 10/66. In particolare vengono regolati la compensazione d’iniziativa, il trasferimento di importi ad altra Sede, la statistica delle partite definite, l’annullamento e ripristino dei residui passivi e alcune utilities, tra cui la sospensione dei rimborsi per aziende irreperibili e la determinazione degli interessi passivi da montante. Sono inoltre richiamati i limiti applicativi di alcune opzioni, le registrazioni contabili da effettuare e i modelli di comunicazione da emettere all’esito della compensazione.
Norme operative e procedurali per la procedura rimborsi GPA 10/66 e nuove funzioni implementate
Implementazione della procedura GPA 10/66: norme operative e procedurali
La circolare integra le istruzioni già emanate con la n. 172 del 22.7.93 e disciplina le nuove funzioni introdotte nella procedura rimborsi GPA 10/66. Le indicazioni riguardano sia l’operatività di compensazione e trasferimento tra Sedi, sia le funzioni statistiche, i residui passivi e alcune utilities di supporto.
Inquadramento generale e menu della procedura
Selezionando l’opzione "Gestione partitario GPA 10/66" del MAIN compare il menu della procedura rimborsi, articolato nelle voci: consultazione, rimborso, reincasso e compensazione, liste di gestione, trasmissione, residui passivi e utilities. La circolare si concentra in particolare sulle funzioni implementate e sulle modalità di utilizzo delle opzioni 3, 4, 6 e 7.
Compensazione d’iniziativa
La funzione di compensazione d’iniziativa è accessibile dal menu "Reincasso e Compensazione" ed è distinta dall’operazione automatica. Essa consente di trasferire al recupero crediti un importo stabilito dall’operatore, ed è particolarmente utile nei casi di inadempienza riferita alle sole sanzioni, per i quali la procedura automatica non è utilizzabile perché richiede la presenza di una differenza contributiva.
Nel pannello operativo devono essere inseriti i dati del modulo passivo e del modulo attivo.
Per il modulo passivo devono essere acquisiti:
- matricola;
- periodo;
- progressivo del modulo nell’archivio GPA10/66;
- importo da stornare;
- data finale di calcolo degli interessi passivi, se dovuti.
Per il modulo attivo devono essere acquisiti:
- matricola;
- numero dell’inadempienza interessata;
- periodo cui abbinare l’importo compensato.
La circolare raccomanda particolare attenzione nell’uso della funzione, poiché il programma effettua soltanto il controllo dell’inadempienza, del periodo indicato e del CSL 8315. L’operatore deve quindi svolgere una previa istruttoria per stabilire l’importo da stornare e verificare l’eventuale spettanza degli interessi legali. Se gli interessi sono dovuti, la data di fine calcolo va indicata nel pannello, così da consentire al sistema la ripartizione automatica tra quota capitale e quota interessi.
A operazione conclusa, sia per la compensazione automatica sia per quella d’iniziativa, il programma stampa una lettera da inviare all’Azienda a mezzo raccomandata. Il testo varia a seconda che la compensazione si chiuda con saldo a debito, a credito o alla pari.
Trasferimento di importo ad altra Sede
L’opzione "Trasferimento altra Sede" consente di trasferire alla Sede richiedente un importo prelevato dal conto GPA 10/66 della propria archivio. La richiesta della Sede deve contenere non solo l’importo, ma anche il periodo di riferimento, dato indispensabile per valutare il diritto agli interessi legali.
Poiché il programma non dispone di elementi di confronto per controllare la congruità degli interessi, esso richiede un importo di interessi già precalcolato. Per agevolare l’operatore, la circolare richiama la sub-opzione 6 delle Utilities, che consente di determinare la ripartizione di un importo tra quota capitale e quota interessi. L’operatore deve quindi inserire entrambi gli importi nel pannello di trasferimento.
Il programma verifica la validità della richiesta e, previa conferma, emette automaticamente il mod. SC10 da trasmettere all’Ufficio Ragioneria per i provvedimenti di competenza. Le registrazioni contabili sono indicate distintamente per la Sede trasferente e per la Sede ricevente; inoltre il campo "valuta" deve essere compilato con la data a cura della Sede ricevente.
Statistica delle partite definite
Attivando l’opzione relativa alle liste di gestione, il sistema mostra a video la maschera statistica alla data richiesta, con riepilogo delle principali grandezze della procedura:
- DM10P;
- DM10V;
- RP;
- giacenza al mese precedente;
- pervenute;
- definite;
- giacenza attuale;
- di cui congelati.
Con il tasto funzionale F5 viene resa disponibile la distinta delle operazioni effettuate, che pur non riguardando il 14.O può essere utilizzata per finalità interne. La circolare precisa che per "definite" si intendono i moduli interamente soddisfatti. Il prospetto è stato inoltre integrato con l’indicazione delle partite giacenti congelate per irreperibilità, richiamando la funzione prevista nelle Utilities.
Residui passivi, annullamento e ripristino delle piccole differenze
La funzione dei residui passivi, richiamata dal relativo menu, è al momento utilizzabile solo per l’annullamento e il ripristino delle piccole differenze, sia quelle contabilizzate in anni precedenti sia quelle dell’anno in corso. La disciplina generale per l’annullamento dei crediti e debiti dell’Istituto contabilizzati negli anni precedenti sarà oggetto di successive istruzioni.
Per procedere all’annullamento, l’operatore deve predisporre un biglietto contabile mod. S con la registrazione:
- GPA 10/66 a GPA24/99.
Dopo la contabilizzazione, i relativi moduli possono essere annullati. In caso di ripristino, invece, deve essere predisposto un biglietto contabile mod. SC3 con la registrazione:
- GPA34/99 a GPA10/66.
Utilities
La sezione Utilities raccoglie varie funzioni operative di supporto.
Definizione di partite liquidate extra procedura
Questa opzione è destinata ai casi in cui alcune Sedi abbiano rimborsato fuori procedura dei passivi che risultano ancora da definire nell’archivio GPA10/66. Inserendo i dati richiesti dal pannello, l’operatore può memorizzare la definizione del modulo passivo.
Azienda irreperibile e sospensione dei rimborsi
Quando è accertata l’irreperibilità dell’Azienda, la procedura consente di sospendere i rimborsi. La matricola dell’Azienda viene inserita nell’apposita opzione e il sistema evidenzia in statistica il numero dei moduli sospesi, indicati come moduli congelati.
Per tali moduli restano possibili le operazioni interne che non richiedono comunicazioni all’Azienda, come la compensazione. La stessa funzione può essere utilizzata anche per sospendere i rimborsi in attesa dell’esito di un accertamento ispettivo.
Ripristino dei rimborsi per ex azienda irreperibile
L’opzione successiva annulla la precedente indicazione di irreperibilità, rendendo nuovamente il modulo disponibile per il rimborso.
Liste delle partite e delle piccole differenze
La funzione di stampa delle partite giacenti consente di produrre l’elenco delle partite transitate al conto GPA10/66 negli ultimi tre mesi; l’operatore può modificare le date preimpostate e indicare un periodo diverso.
La lista delle piccole differenze evidenzia le partite di importo inferiore a L. 20.000. Qualora si intenda procedere all’annullamento, devono essere osservate le disposizioni già descritte per i residui passivi.
Determinazione degli interessi passivi da montante
L’opzione consente di scindere un importo considerato montante in quota capitale e quota interessi, previa indicazione dei dati richiesti dal sistema. La funzione è richiamata anche per supportare il trasferimento di importi ad altra Sede.
Limiti operativi e sviluppi futuri
La circolare specifica che l’opzione di reincasso resta ancora inibita, in attesa di una sua eventuale utilizzazione. Viene inoltre chiarito che, allo stato, non è possibile effettuare compensazioni con crediti sanitari; per tale finalità saranno rilasciati successivamente nuovi programmi.
Assistenza e allegati
Per le problematiche relative alla procedura vengono indicati i riferimenti di Maria Pia Moscini, EAD Roma, e di Carlo Ciaburri, SAP Salerno, con i numeri telefonici riportati nella circolare.
Sono allegati tre modelli di comunicazione collegati all’esito della compensazione contributiva:
- saldo a debito, con richiesta di pagamento del residuo entro 30 giorni e avviso di recupero coattivo in caso di mancato versamento, con valenza di atto interruttivo della prescrizione;
- saldo a credito, con previsione di rimborso d’ufficio se entro 30 giorni non venga presentata ulteriore richiesta di compensazione;
- saldo a debito pari a zero.
Punti principali
Oggetto e finalità dell’intervento
La circolare scioglie le riserve formulate nella precedente n. 172 del 22.7.93 e fornisce le norme operative e procedurali relative alle nuove funzioni della procedura GPA 10/66. Le funzioni riguardano la compensazione d’iniziativa, il trasferimento di importi ad altra Sede, la statistica delle partite definite, l’annullamento e ripristino dei residui passivi e varie utilities di supporto.
Compensazione d’iniziativa
L’opzione consente di trasferire al recupero crediti un importo prestabilito dall’operatore, ed è utilizzabile soprattutto nei casi di inadempienza per sole sanzioni, quando non è possibile il procedimento automatico perché manca una differenza contributiva. Vanno acquisiti i dati del modulo passivo (matricola, periodo, progressivo GPA10/66, importo da stornare, data finale di calcolo degli interessi passivi se dovuti) e quelli del modulo attivo (matricola, numero dell’inadempienza, periodo cui abbinare l’importo compensato). Il programma controlla solo inadempienza, periodo indicato e CSL 8315; l’operatore deve quindi svolgere un’istruttoria per determinare importo e diritto agli interessi legali. Se gli interessi sono dovuti, deve essere indicata la data di fine calcolo e il sistema ripartisce automaticamente l’importo tra capitale e interessi. Al termine, sia per la compensazione automatica sia per quella d’iniziativa, viene stampata una lettera all’Azienda a mezzo raccomandata, con testo diverso a seconda che il saldo sia a debito, a credito o in pareggio.
Trasferimento importo ad altra Sede
L’opzione consente di trasferire alla Sede richiedente un importo prelevato dal conto GPA 10/66 presente nell’archivio della Sede trasferente. La richiesta deve indicare, oltre all’importo, anche il periodo di riferimento, necessario per valutare l’eventuale diritto agli interessi legali. Poiché il programma non dispone di elementi di confronto per verificare la congruità degli interessi, richiede un importo di interessi già precalcolato; per ottenerlo è disponibile nella sezione Utilities la sub-opzione 6. L’operatore inserisce nel pannello sia quota capitale sia quota interessi. Dopo la verifica della richiesta e la conferma, il programma emette automaticamente il mod. SC10 da inoltrare all’Ufficio Ragioneria. La registrazione contabile è indicata distintamente per Sede trasferente e Sede ricevente; il campo "valuta" deve riportare la data a cura della Sede ricevente.
Statistica: dettaglio delle partite definite
Attivando l’opzione relativa alle liste di gestione, il sistema mostra una maschera di riepilogo alla data richiesta, con dati su DM10P, DM10V, RP, giacenza al mese precedente, pervenute, definite, giacenza attuale e quota congelata. Con il tasto F5 è possibile visualizzare la distinta delle operazioni effettuate, utile per uso interno ma non rilevante per il 14.O. Per "definite" si intendono i moduli interamente soddisfatti. Il prospetto è stato integrato con l’indicazione delle partite giacenti congelate per irreperibilità, richiamando la funzione di Utilities.
Annullamento e ripristino dei residui passivi e piccole differenze
L’opzione del menu residui passivi è, per il momento, utilizzabile solo per l’annullamento e il ripristino delle piccole differenze, sia contabilizzate in anni precedenti sia nell’anno in corso. La disciplina generale per l’annullamento dei crediti e dei debiti dell’Istituto contabilizzati in anni precedenti è rinviata a successive istruzioni. Per l’annullamento l’operatore deve predisporre un biglietto contabile mod. S con registrazione GPA 10/66 a GPA24/99 e, dopo la contabilizzazione, può annullare i moduli; per il ripristino va predisposto un biglietto contabile mod. SC3 con registrazione GPA34/99 a GPA10/66.
Utilities: definizioni extra procedura, irreperibilità e liste
Le utilities comprendono: definizione di partite liquidate extra procedura, da usare quando alcuni passivi sono stati rimborsati fuori procedura ma risultano ancora da definire nell’archivio GPA10/66; sospensione dei rimborsi per azienda irreperibile, da applicare quando l’azienda non è reperibile o in attesa dell’esito di un accertamento ispettivo, con evidenza statistica dei moduli congelati e possibilità di operazioni interne che non richiedono comunicazioni all’azienda; ripristino dei rimborsi per ex azienda irreperibile, che annulla la precedente sospensione; lista delle partite per periodi di giacenza, stampabile sugli ultimi tre mesi o su periodo diverso impostato dall’operatore; lista delle piccole differenze, che evidenzia le partite di importo inferiore a L. 20.000; determinazione degli interessi passivi da montante, per scindere un importo in quota capitale e quota interessi.
Limiti applicativi e funzioni non ancora attive
La circolare precisa che l’opzione di reincasso rimane ancora inibita, in attesa di eventuale utilizzazione futura. Inoltre non è attualmente possibile effettuare operazioni di compensazione con i crediti sanitari; per tali operazioni saranno rilasciati successivamente nuovi programmi.
Comunicazioni finali e riferimenti per assistenza
Per le problematiche concernenti la procedura viene indicato di contattare Maria Pia Moscini presso EAD Roma e Carlo Ciaburri presso SAP Salerno, con i relativi recapiti telefonici riportati in circolare. Sono inoltre allegati tre modelli di comunicazione relativi all’esito della compensazione contributiva: saldo a debito con invito al pagamento entro 30 giorni e avviso di recupero coattivo, saldo a credito con rimborso d’ufficio salvo ulteriore richiesta di compensazione entro 30 giorni, e saldo a debito pari a zero.
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