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Provvedimento

Deliberazione n. 632 del 21/12/2023

Provvedimento del 21 dicembre 2023

Garante Privacy632

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento urgente adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy relativa a materiale audio, immagini o video a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso su Instagram senza consenso. L’Autorità conferma l’ordine di impedire la diffusione del materiale e la prescrizione di conservarne l’eventuale copia in chiaro per finalità probatorie per dodici mesi, con misure idonee a evitare la diretta identificabilità degli interessati.

Ratifica d’urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione su Instagram di materiale sessualmente esplicito oggetto di segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy

Ratifica d’urgenza per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito su Instagram

Il provvedimento riguarda la ratifica, da parte del Garante per la protezione dei dati personali, di un intervento urgente adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited. L’atto si colloca nell’ambito della disciplina del c.d. revenge porn di cui all’art. 144-bis del Codice privacy e mira a prevenire l’eventuale diffusione, tramite piattaforma digitale, di materiale a contenuto sessualmente esplicito segnalato dall’interessato.

Quadro normativo richiamato

L’Autorità richiama:

  • il Regolamento (UE) 2016/679;
  • il d.lgs. 196/2003 come modificato dal d.lgs. 101/2018;
  • l’art. 144-bis del Codice, che consente a chiunque, compresi i minori ultraquattordicenni, di segnalare il rischio di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, senza consenso;
  • il medesimo art. 144-bis, che prevede la decisione del Garante entro quarantotto ore;
  • l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che attribuisce al dirigente competente il potere di adottare in urgenza misure per impedire l’eventuale diffusione del materiale, salvo ratifica successiva.

Segnalazione dell’interessato e avvio del procedimento

L’interessato ha rappresentato di trovarsi in una delle situazioni contemplate dall’art. 144-bis del Codice e ha chiesto l’intervento dell’Autorità con riferimento alla piattaforma Instagram. La segnalazione è stata ritenuta compatibile con la disciplina richiamata, consentendo l’attivazione del meccanismo urgente previsto dalla normativa.

Misure adottate in via d’urgenza

Con la determinazione n. 286 del 20 dicembre 2023, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha disposto:

  • l’ingiunzione a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure idonee a impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • la prescrizione di conservare l’eventuale materiale che dovesse essere acquisito in chiaro dalla piattaforma, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, esclusivamente a fini probatori;
  • l’obbligo di utilizzare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e di comunicare tempestivamente tali misure all’Autorità.

Ratifica finale del Garante

Il Garante, preso atto della nota di trasmissione al gestore della piattaforma, delle osservazioni formulate e della documentazione in atti, ratifica il provvedimento urgente ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. La decisione conferma dunque l’intervento immediato di prevenzione della diffusione del materiale e la correlata misura di conservazione probatoria per il periodo indicato.

Esito pratico

Il provvedimento non contiene una sanzione pecuniaria, ma un ordine urgente di contenimento della diffusione e una prescrizione conservativa funzionale alla tutela dell’interessato e all’eventuale futura attività probatoria.

Punti principali

Segnalazione e competenza del Garante

La persona interessata ha segnalato di rientrare in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice, chiedendo l’intervento dell’Autorità rispetto alla piattaforma Instagram. Il Garante richiama la disciplina sul c.d. revenge porn e la propria competenza a decidere entro 48 ore dal ricevimento della segnalazione ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice.

Provvedimento urgente del dirigente

In applicazione dell’art. 33-bis del regolamento interno n. 1/2019, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza la determinazione n. 286 del 20 dicembre 2023. Con tale atto ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di impedire l’eventuale diffusione del materiale trasmesso in formato hash e ha prescritto la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro per dodici mesi, a soli fini probatori, con misure idonee a impedirne la diretta identificabilità.

Ratifica del Garante

Il Garante, esaminate le osservazioni presentate ai sensi dell’art. 15 del regolamento n. 1/2000 e la documentazione in atti, ratifica il provvedimento urgente ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. La decisione conferma quindi l’ordine di bloccare la possibile diffusione del materiale sulla piattaforma e la relativa prescrizione conservativa.

Come è indicizzato

Materierevenge pornpiattaforme digitalimisure di blocco o divietopubblica amministrazione

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