Salta al contenuto
Provvedimento

Provvedimento del 06/02/2018

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento aggiorna, per i dati relativi dal 2017 in poi, le specifiche tecniche delle comunicazioni all’anagrafe tributaria sui contributi versati alle forme pensionistiche complementari, prevedendo inoltre l’obbligo, dai dati 2018, di indicare il codice fiscale del soggetto che sostiene la spesa diverso dall’iscritto. Restano ferme le disposizioni del precedente provvedimento del 27 gennaio 2017; eventuali correzioni saranno pubblicate sul sito dell’Agenzia delle entrate.

Aggiornamento delle specifiche tecniche per le comunicazioni dei contributi alle forme pensionistiche complementari

Aggiornamento delle specifiche tecniche per le comunicazioni sui contributi alle forme pensionistiche complementari

Il provvedimento interviene sulle modalità tecniche di trasmissione all’anagrafe tributaria dei dati relativi ai contributi versati alle forme pensionistiche complementari disciplinate dal decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252. L’atto modifica il precedente provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 19992 del 27 gennaio 2017, aggiornandone le specifiche tecniche.

Ambito di applicazione e decorrenza

A partire dalle informazioni relative all’anno 2017, le comunicazioni devono essere effettuate secondo le specifiche tecniche contenute nell’allegato 1 al provvedimento. Resta comunque ferma la disciplina già prevista dal provvedimento del 27 gennaio 2017, che continua ad applicarsi per quanto non modificato.

Obbligo di indicazione del codice fiscale del soggetto che sostiene la spesa

Nelle motivazioni del provvedimento viene precisato che le specifiche tecniche sono state implementate per rendere obbligatoria, a partire dai dati relativi al 2018, l’indicazione del codice fiscale del soggetto che sostiene la spesa quando tale soggetto è diverso dall’iscritto alla forma di previdenza complementare. La finalità dichiarata è consentire una corretta compilazione della dichiarazione dei redditi precompilata.

Correzioni alle specifiche tecniche

Eventuali correzioni alle specifiche tecniche dell’allegato 1 saranno pubblicate nell’apposita sezione del sito internet dell’Agenzia delle entrate e ne sarà data relativa comunicazione.

Parere e pubblicazione

Con riferimento al provvedimento, il Garante per la protezione dei dati personali ha espresso parere favorevole con provvedimento n. 44 del 1° febbraio 2018. La pubblicazione del provvedimento è prevista sul sito internet dell’Agenzia delle entrate ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

Riferimenti normativi richiamati

Il provvedimento richiama, tra le attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle entrate e la disciplina di riferimento, le seguenti fonti:

  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
  • Statuto dell’Agenzia delle entrate;
  • Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate;
  • decreto del Ministro delle finanze 28 dicembre 2000;
  • legge 30 dicembre 1991, n. 413, articolo 78;
  • decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917;
  • decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322;
  • decreto 31 luglio 1998;
  • decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito dalla legge 24 novembre 2003, n. 326;
  • decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252;
  • decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175;
  • provvedimento del Direttore dell’Agenzia n. 27067 del 19 febbraio 2016;
  • provvedimento del Direttore dell’Agenzia n. 19992 del 27 gennaio 2017.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.