Provvedimento del 31/01/2018
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento proroga di 8 giorni i termini per la trasmissione al Sistema Tessera Sanitaria dei dati delle spese sanitarie 2017 e per l’esercizio dell’opposizione dei contribuenti, spostando la messa a disposizione all’Agenzia delle entrate al 9 marzo 2018 e adeguando le finestre di opposizione fino all’8 marzo 2018 per le singole voci di spesa.
Proroga dei termini per l’uso dei dati delle spese sanitarie 2017 nella dichiarazione precompilata 2018
Proroga dei termini per l’utilizzo dei dati delle spese sanitarie nella precompilata 2018
Il provvedimento disciplina una proroga straordinaria dei termini relativi all’acquisizione e all’utilizzo, ai fini della dichiarazione dei redditi precompilata 2018, dei dati delle spese sanitarie e dei relativi rimborsi sostenuti nel 2017. La misura interviene in deroga ai precedenti provvedimenti del 29 luglio 2016 e del 15 settembre 2016, come modificati dal provvedimento del 25 gennaio 2017.
Ambito di applicazione
La proroga riguarda esclusivamente:
- i dati relativi alle spese sanitarie sostenute nel 2017;
- i relativi rimborsi per prestazioni non erogate o parzialmente erogate.
Il documento specifica che la deroga opera per consentire la corretta trasmissione dei dati e per non alterare il sistema di tutela della privacy previsto dalla disciplina della dichiarazione precompilata.
Nuovi termini per la messa a disposizione dei dati
Ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175, il Sistema Tessera Sanitaria mette a disposizione dell’Agenzia delle entrate i dati a partire dal:
- 9 marzo 2018.
I dati resi disponibili comprendono:
- i dati consolidati di cui all’articolo 3, comma 2, del decreto legislativo n. 175 del 2014;
- i dati consolidati comunicati dai soggetti di cui all’articolo 3, comma 3, del medesimo decreto, come modificato dall’articolo 1, comma 949, lettera a), della legge 28 dicembre 2015, n. 208;
- i dati comunicati ai sensi dell’articolo 1 del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 1° settembre 2016.
Opposizione del contribuente all’utilizzo dei dati
Il provvedimento ridisciplina anche i termini entro cui l’assistito può opporsi alla messa a disposizione dei dati sanitari per la precompilata.
L’opposizione può essere effettuata:
- con riferimento ai dati aggregati relativi a una o più tipologie di spesa, fino all’8 febbraio 2018, comunicando all’Agenzia delle entrate il codice fiscale, i dati anagrafici e il numero di identificazione riportato sul retro della tessera sanitaria con la relativa data di scadenza, secondo le modalità del punto 2.4.5 del provvedimento del 29 luglio 2016;
- con riferimento a ogni singola voce di spesa, dal 9 febbraio 2018 all’8 marzo 2018, accedendo all’area autenticata del sito web del Sistema Tessera Sanitaria tramite tessera sanitaria TS-CNS oppure credenziali Fisconline, secondo le modalità del punto 2.4.4 del provvedimento del 29 luglio 2016.
Ragioni della proroga
La motivazione della proroga è collegata al fatto che, per i soggetti tenuti all’invio dei dati delle prestazioni sanitarie individuati dalla normativa richiamata, il 2018 rappresenta il secondo anno di trasmissione e non risultano più applicabili le misure di favore previste per il primo anno di invio dei dati.
Alcune associazioni rappresentative dei soggetti obbligati hanno segnalato la necessità di più tempo per garantire l’invio al Sistema Tessera Sanitaria di dati corretti e completi. Per questo, d’intesa con il Ministero dell’economia e delle finanze, viene prorogato di 8 giorni il termine originario del 31 gennaio 2018.
Effetti sul calendario dichiarativo
La proroga è costruita in modo da non incidere sul calendario della campagna dichiarativa 2018. Di conseguenza:
- la trasmissione dei dati delle spese sanitarie riferite al 2017 slitta dal 31 gennaio all’8 febbraio 2018;
- anche il termine per l’esercizio dell’opposizione da parte dei contribuenti slitta di 8 giorni;
- il Sistema Tessera Sanitaria rende disponibili all’Agenzia delle entrate i dati 2017 e i relativi rimborsi non oggetto di opposizione dal 9 marzo 2018.
Riferimenti normativi richiamati
Il provvedimento richiama, tra gli altri:
- il decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175, in materia di semplificazione fiscale e dichiarazione precompilata;
- i provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 31 luglio 2015, del 29 luglio 2016, del 15 settembre 2016 e del 25 gennaio 2017;
- la legge 28 dicembre 2015, n. 208, articolo 1, comma 949;
- i decreti del Ministero dell’economia e delle finanze del 31 luglio 2015, 2 agosto 2016, 1° settembre 2016 e 16 settembre 2016.
Pubblicazione ed efficacia
La pubblicazione del provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle entrate sostituisce la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Agenzia delle Entrate
- Provvedimento · 31 gen 2018Provvedimento del 31/01/2018
- Provvedimento · 30 gen 2018Provvedimento del 30/01/2018
- Provvedimento · 30 gen 2018Provvedimento del 30/01/2018
- Provvedimento · 30 gen 2018Provvedimento del 30/01/2018
- Provvedimento · 30 gen 2018Provvedimento del 30/01/2018
- Provvedimento · 30 gen 2018Provvedimento del 30/01/2018
Cerchi altro? Cerca gratis in Agenzia delle Entrate →