Deliberazione n. 554 del 25/09/2025
Provvedimento del 25 settembre 2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato dal dirigente competente nei confronti di Telegram FZ-LLC, in relazione a una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy su materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso tramite piattaforma digitale senza consenso. L’intervento mira a impedire la diffusione del materiale e, in via accessoria, a garantirne la conservazione per finalità probatorie qualora acquisito in chiaro dalla piattaforma. La decisione è adottata in tempi rapidi, secondo il meccanismo speciale previsto per i casi di c.d. revenge porn.
Telegram FZ-LLC: ratifica di un provvedimento d’urgenza per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito oggetto di segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy
Telegram FZ-LLC: ratifica di un provvedimento urgente su materiale sessualmente esplicito segnalato ex art. 144-bis Codice privacy
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Telegram FZ-LLC nell’ambito della procedura speciale prevista per i casi di c.d. revenge porn. L’intervento trae origine da una segnalazione dell’interessato relativa a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso tramite piattaforma digitale senza consenso.
Quadro normativo di riferimento
Il provvedimento richiama l’art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce al Garante il potere di ricevere segnalazioni di questo tipo e di decidere entro quarantotto ore, ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice. Viene inoltre richiamato l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente al dirigente competente di adottare in via d’urgenza misure volte a impedire l’eventuale diffusione del materiale, salvo successiva ratifica da parte dell’Autorità.
Origine della segnalazione e intervento urgente
L’interessato ha segnalato la propria situazione all’Autorità indicando la piattaforma Telegram come possibile veicolo di diffusione. Verificata la compatibilità della segnalazione con la disciplina richiamata, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato la determinazione n. 336 del 19 settembre 2025, trasmessa lo stesso giorno al gestore della piattaforma.
Misure ordinate a Telegram FZ-LLC
Con il provvedimento urgente sono state disposte due misure principali:
- l’immediata adozione di misure volte a impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
- la conservazione, per dodici mesi dalla ricezione del provvedimento, dell’eventuale materiale acquisito in chiaro dalla piattaforma, ai soli fini probatori, mediante misure idonee a impedirne la diretta identificabilità, con comunicazione tempestiva all’Autorità.
Ratifica dell’Autorità
Preso atto della documentazione in atti e delle osservazioni presentate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000, il Garante ha ratificato il provvedimento d’urgenza n. 336/25 adottato il 19 settembre 2025. La decisione conferma quindi le misure dirette a prevenire la diffusione del materiale segnalato e a preservarne, ove necessario, la disponibilità a fini probatori.
Punti principali
Base normativa e competenza del Garante
Il provvedimento richiama l’art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni relative a registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, quando vi sia fondato motivo di ritenere che possano essere inviati, consegnati, ceduti, pubblicati o diffusi tramite piattaforme digitali senza consenso. La norma prevede che il Garante decida entro quarantotto ore dal ricevimento della segnalazione ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice.
Intervento urgente del dirigente competente
In applicazione dell’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza la determinazione n. 336 del 19 settembre 2025. Tale potere consente di disporre misure immediate per impedire l’eventuale diffusione del materiale oggetto di segnalazione, con successiva ratifica dell’Autorità.
Misure disposte nei confronti di Telegram FZ-LLC
La determinazione urgente ha ingiunto a Telegram FZ-LLC di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale segnalato, trasmesso in formato hash. Inoltre, ha prescritto alla società di conservare, ai soli fini probatori, l’eventuale materiale oggetto della segnalazione acquisito in chiaro dalla piattaforma per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, con misure idonee a impedirne la diretta identificabilità e con tempestiva comunicazione all’Autorità.
Ratifica del provvedimento d’urgenza
Il Garante, preso atto della segnalazione, della verifica di compatibilità con l’art. 144-bis e delle osservazioni formulate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000, ha ratificato ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019 il provvedimento d’urgenza n. 336/25 nei confronti di Telegram FZ-LLC.
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