Regolamento (UE) 2016/246
Regolamento (UE) 2016/246 della Commissione, del 3 febbraio 2016, che modifica l’allegato I del regolamento (CE) n. 794/2004 per quanto riguarda i moduli da utilizzare per la notifica degli aiuti di Stato nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento aggiorna il regolamento (CE) n. 794/2004 sostituendo le schede di notifica degli aiuti di Stato per i settori agricolo e forestale e per le zone rurali. L’intervento riflette il passaggio ai nuovi orientamenti UE 2014-2020, imponendo moduli più articolati per la valutazione di compatibilità degli aiuti. Il testo contiene sia le disposizioni di modifica sia il nuovo set di domande standard da compilare nelle notifiche. Per gli operatori italiani, il rilievo principale è procedurale: cambiano i contenuti informativi richiesti alla Commissione per l’autorizzazione o la valutazione delle misure di aiuto.
Modifica i moduli di notifica degli aiuti di Stato per adeguarli ai nuovi orientamenti UE per il settore agricolo, forestale e le zone rurali 2014-2020.
Ambito di applicazione
Si applica alla notifica degli aiuti di Stato nei settori agricolo, forestale e nelle zone rurali, con riguardo ai moduli e alle schede di informazioni supplementari da utilizzare dagli Stati membri per la valutazione di compatibilità alla luce degli orientamenti UE 2014-2020. Riguarda in particolare aiuti connessi alla produzione agricola primaria, alla trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, al settore forestale e a varie misure per le zone rurali, incluse misure ambientali, di gestione dei rischi, promozione, cooperazione, consulenza, investimenti e avviamento. È rivolto agli Stati membri che notificano misure alla Commissione; non disciplina direttamente beneficiari privati, ma i contenuti informativi e i criteri di valutazione che devono essere soddisfatti nelle notifiche. Non introduce un nuovo regime sostanziale di aiuti, ma sostituisce/aggiorna le schede dell’allegato I del regolamento (CE) n. 794/2004 per la parte relativa agli orientamenti agricoli e forestali.
Regolamento (UE) 2016/246 della Commissione
Il regolamento aggiorna la disciplina procedurale delle notifiche di aiuti di Stato nei settori agricolo, forestale e nelle zone rurali, adeguando i moduli del regolamento (CE) n. 794/2004 ai nuovi orientamenti dell’Unione europea 2014-2020. La finalità è consentire alla Commissione di valutare la compatibilità delle misure con il mercato interno sulla base di criteri uniformi e dettagliati.
Contesto e finalità della modifica
La modifica si inserisce nel sistema di controllo degli aiuti di Stato previsto dal regolamento (UE) 2015/1589 e dall’articolo 108 TFUE. I considerando chiariscono che, con l’adozione degli orientamenti 2014-2020 per gli aiuti nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali, sono cambiate le regole sostanziali di valutazione; di conseguenza, vanno aggiornate le schede informative supplementari utilizzate per le notifiche.
Oggetto della modifica normativa
L’articolo 1 dispone la modifica dell’allegato I del regolamento (CE) n. 794/2004. In concreto, il testo sostituisce le parti III.12.A-III.12.Q con un nuovo formulario generale e con numerose schede specifiche per le varie categorie di aiuto previste dagli orientamenti agricoli, forestali e rurali 2014-2020.
Principi generali di valutazione richiesti nelle notifiche
La scheda generale impone agli Stati membri di dimostrare, per ciascuna misura, il rispetto dei principi comuni di compatibilità: obiettivo di interesse comune, necessità dell’intervento statale, adeguatezza dello strumento, effetto di incentivazione, proporzionalità, limitazione degli effetti negativi su concorrenza e scambi e trasparenza. È inoltre richiesto di verificare che la misura non sia connessa a violazioni indissociabili del diritto dell’Unione, come obblighi di localizzazione del beneficiario, uso di prodotti nazionali o limitazioni alla diffusione dei risultati di ricerca.
Struttura delle schede supplementari
L’allegato contiene schede dettagliate per singole tipologie di aiuto. Tra le più rilevanti figurano: investimenti agricoli, preservazione del patrimonio culturale e naturale delle aziende, rilocalizzazione di fabbricati aziendali, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, avviamento di giovani agricoltori e piccole aziende, cessione di aziende, associazioni di produttori, impegni agro-ambientali e benessere animale, Natura 2000, vincoli naturali, agricoltura biologica, qualità dei prodotti, assistenza tecnica, cooperazione, gestione delle crisi, aiuti forestali e misure per le zone rurali.
Regole trasversali su costi, intensità, cumulo e pubblicità
Le schede impongono verifiche puntuali sui costi ammissibili, sulle intensità massime di aiuto, sul rispetto della regola del minimo necessario, sull’attualizzazione delle rate e sul cumulo con altri aiuti, con i fondi UE o con il de minimis. È anche disciplinata la trasparenza: gli Stati membri devono pubblicare online il testo delle misure, i beneficiari e gli importi, con soglie di esenzione dalla pubblicazione per importi modesti e con termini minimi di conservazione dei dati.
Entrata in vigore
Il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale ed è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri. Per gli operatori pratici, il suo impatto è soprattutto procedurale: modifica il contenuto delle notifiche e la base documentale necessaria per l’autorizzazione degli aiuti in materia agricola, forestale e rurale.
Disposizioni principali
Modifica dell’allegato I del regolamento (CE) n. 794/2004
L’articolo 1 dispone la modifica dell’allegato I del regolamento (CE) n. 794/2004 conformemente all’allegato del regolamento. In sostanza, vengono sostituiti i moduli di notifica e le schede di informazioni supplementari per gli aiuti di Stato nei settori agricolo, forestale e nelle zone rurali, aggiornandoli ai nuovi orientamenti UE 2014-2020.
Entrata in vigore e applicabilità diretta
L’articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Essendo un regolamento, è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno Stato membro.
Adeguamento ai nuovi orientamenti agricoli e forestali 2014-2020
I considerando spiegano che, a seguito dell’adozione degli orientamenti dell’Unione europea per gli aiuti di Stato nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali 2014-2020, le norme di valutazione della compatibilità sono cambiate. Per questo è necessario sostituire le schede informative dell’allegato I, parte III, del regolamento (CE) n. 794/2004.
Scheda generale di informazione per gli orientamenti agricoli e forestali
L’allegato introduce una scheda generale valida per tutte le misure che rientrano negli orientamenti agricoli, forestali e rurali 2014-2020. La scheda richiede di verificare principi comuni di valutazione: obiettivo di interesse comune, necessità dell’intervento, adeguatezza, effetto di incentivazione, proporzionalità, limitazione degli effetti negativi e trasparenza. Richiede inoltre di escludere misure che comportino violazioni indissociabili del diritto UE, come obblighi di localizzazione, uso di prodotti nazionali o restrizioni alla diffusione dei risultati della R&S.
Regole comuni su intensità, cumulo, trasparenza e pubblicazione
Le sezioni trasversali della scheda impongono verifiche su intensità massime, costi ammissibili, attualizzazione, cumulo con altri aiuti o con de minimis, pubblicazione delle informazioni sugli aiuti concessi e assenza di aiuti all’esportazione. Sono previste soglie specifiche di pubblicazione, termini di conservazione per almeno 10 anni e, per gli aiuti fiscali, modalità di indicazione per fasce di importo.
Schede settoriali per le misure agricole
L’allegato disciplina in modo dettagliato le schede supplementari per investimenti in aziende agricole, preservazione del patrimonio culturale e naturale, rilocalizzazione di fabbricati, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, avviamento di giovani agricoltori e piccole aziende, cessione di aziende, avviamento di associazioni di produttori, impegni agro-climatico-ambientali, benessere animale, Natura 2000 e direttiva quadro sulle acque, vincoli naturali, agricoltura biologica, regimi di qualità, assistenza tecnica, cooperazione, gestione delle crisi e rischio, nonché altre misure rurali.
Schede settoriali per il settore forestale
Per il settore forestale l’allegato prevede schede per investimenti nello sviluppo forestale, Natura 2000 forestale, servizi silvo-climatico-ambientali, formazione e informazione, consulenza, cooperazione, avviamento di associazioni di produttori, aiuti per finalità ecologiche/protettive/ricreative, aiuti alla ricerca e alla ricomposizione fondiaria forestale. Le condizioni includono spesso piani di gestione forestale, limiti di intensità, esclusione di industrie collegate alla silvicoltura e obblighi di sostenibilità.
Schede per le zone rurali
Per le zone rurali, l’allegato disciplina aiuti agli investimenti, servizi di base e rinnovamento dei villaggi, avviamento di attività extra-agricole, impegni agro-climatico-ambientali per altri gestori di terreni, compensazioni Natura 2000, trasferimento di conoscenze, consulenza, adesione a regimi di qualità per cotone e prodotti alimentari, promozione, cooperazione e fondi di mutualizzazione. Sono previsti requisiti di piano aziendale, durata, rate decrescenti e limiti massimi in euro.
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