L.R. Lazio 8/2005
Rendiconto generale della Regione Lazio per l'esercizio finanziario 2003 (1)
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeApprova il rendiconto 2003 della Regione Lazio, fissando accertamenti, impegni, residui, avanzo di cassa, avanzo finanziario e avanzo di amministrazione, oltre al risultato del Consiglio regionale. Dispone anche alcune rettifiche su residui e variazioni/partite di giro, con iscrizione dell’avanzo nel bilancio 2004.
Rendiconto generale della Regione Lazio per l'esercizio finanziario 2003
Rendiconto generale della Regione Lazio per l’esercizio finanziario 2003
La legge approva il rendiconto generale della Regione Lazio per il 2003 e determina le risultanze finali della gestione finanziaria regionale. La disciplina riguarda esclusivamente l’esercizio finanziario 2003 e i riflessi contabili sul bilancio 2004.
Rettifica dei residui passivi e variazioni contabili
Il provvedimento dispone la riduzione di residui passivi formatisi nella competenza 2003 per l’iscrizione nella competenza dell’esercizio successivo, ai sensi della normativa regionale sulla contabilità. In particolare:
- i residui passivi elencati nell’allegato n. 7 sono ridotti di 1.647.543.037,95 euro;
- i residui passivi relativi al nuovo limite di impegno e ai corrispondenti capitoli di pagamento, indicati nell’allegato n. 8, sono ridotti di 47.789.122,20 euro.
Sono inoltre dichiarate inoperanti le variazioni di bilancio introdotte da due leggi regionali del 2003, perché la pubblicazione non ha consentito alla Giunta di recepirle nei termini previsti o di istituire i necessari capitoli di spesa.
Partite di giro e somme sequestrate
È autorizzato il maggior accertamento e impegno rispetto alle previsioni di competenza per alcuni capitoli delle partite di giro dell’entrata e della spesa, in corrispondenza dei capitoli indicati nella legge. Il testo rinvia a una serie di coppie entrata/spesa, nell’ambito del Titolo VI e delle corrispondenti UPB di entrata e spesa.
È inoltre autorizzata l’iscrizione nel prospetto delle risultanze finali di 18.316.188,92 euro relativi a somme sequestrate presso la Tesoreria regionale in esecuzione di atti ingiuntivi dell’autorità giudiziaria. Tali somme devono essere recuperate in entrata negli esercizi successivi, sui capitoli 331410 e 331540, con imputazione ai capitoli di spesa competenti per materia.
Risultanze delle entrate e delle spese di competenza 2003
Le entrate accertate nella competenza 2003 sono fissate in 12.124.355.803,84 euro; di queste, 9.882.746.469,55 euro risultano riscosse e 2.241.609.334,29 euro restano da riscuotere.
Le spese impegnate nella competenza 2003 sono fissate in 13.934.454.194,03 euro; di queste, 11.024.118.036,15 euro risultano pagate, 1.647.543.037,95 euro sono ridotte per effetto dell’art. 1 e 47.789.122,20 euro per effetto dell’art. 2, mentre 1.215.003.997,73 euro restano da pagare.
La differenza tra entrate e spese di competenza è negativa per 1.810.098.390,19 euro.
Residui attivi e passivi
I residui attivi degli esercizi 2002 e precedenti ammontano inizialmente a 2.761.238.396,01 euro; nel 2003 sono stati riscossi per 868.570.738,00 euro e eliminati per insussistenza per 84.764.937,53 euro. Restano da riscuotere 1.807.902.720,48 euro.
I residui passivi degli esercizi 2002 e precedenti ammontano inizialmente a 1.325.845.004,68 euro; nel 2003 sono stati pagati per 441.668.529,96 euro e eliminati in sede di riaccertamento e per perenzione per 118.297.968,63 euro. Restano da pagare 765.878.506,09 euro.
Alla chiusura del 2003, i residui attivi totali sono pari a 4.049.512.054,77 euro e i residui passivi totali a 1.980.882.503,82 euro.
Avanzo di cassa, avanzo finanziario e avanzo di amministrazione della Regione
L’avanzo di cassa al 31 dicembre 2003 è determinato in 628.601.223,14 euro, tenendo conto dell’avanzo iniziale di cassa, delle riscossioni, dei pagamenti e dei sequestri in Tesoreria regionale.
L’avanzo finanziario al 31 dicembre 2003 è pari a 2.697.230.774,09 euro, dato dalla somma tra avanzo di cassa, residui attivi e residui passivi.
Lo stesso importo costituisce l’avanzo di amministrazione dell’esercizio 2003. La legge specifica che non vi è alcuna somma accantonata per il finanziamento di leggi in corso di perfezionamento al 31 dicembre 2003 e che l’avanzo di amministrazione a carico dell’esercizio 2004 è pari a 2.697.230.774,09 euro.
Iscrizione dell’avanzo nel bilancio 2004
Ai sensi della normativa regionale di contabilità, l’avanzo di cassa e l’avanzo di amministrazione risultanti dal rendiconto 2003 sono iscritti nello stato di previsione dell’entrata e della spesa per l’anno finanziario 2004.
Rendiconto del Consiglio regionale
La legge disciplina anche le risultanze del rendiconto del Consiglio regionale per il 2003, che evidenziano un avanzo di amministrazione di 10.039.022,03 euro.
Tale risultato deriva dal saldo tra entrate complessive, spese complessive, partite di giro ed economie della gestione dei residui. L’avanzo è introitato al capitolo di entrata n. 331504, denominato "Recupero dell’avanzo di amministrazione del Consiglio regionale".
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