Circolare numero 06 del 02-03-1998 enpals
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare riepiloga la distinzione, prevista dal D.Lgs. 182/1997 e dal decreto ministeriale 10.11.1997, dei lavoratori dello spettacolo iscritti all’ENPALS in tre gruppi ai fini dei requisiti contributivi e del calcolo di contribuzioni e prestazioni. Vengono indicati i criteri di inquadramento dei gruppi A, B e C, con il relativo numero di contributi giornalieri necessari per l’annualità contributiva, e la dettagliata elencazione delle categorie professionali e dei codici numerici da riportare nelle denunce contributive.
Classificazione dei lavoratori dello spettacolo iscritti all'ENPALS in tre gruppi e codici contributivi
Classificazione dei lavoratori dello spettacolo iscritti all’ENPALS
La circolare illustra la ripartizione dei lavoratori dello spettacolo iscritti all’ENPALS in tre gruppi, ai fini della determinazione dei requisiti contributivi e delle modalità di calcolo delle contribuzioni e delle prestazioni. La disciplina trova fondamento nell’art. 2, comma 1, del D.Lgs. 30.4.1997, n. 182, e nel decreto ministeriale 10.11.1997 che individua le categorie assicurate al fondo pensioni per i lavoratori dello spettacolo.
Base normativa e criterio di ripartizione
La distinzione opera per tutti i lavoratori dello spettacolo appartenenti alle categorie indicate nell’art. 3 del D.L.C.P.S. 708/47, ratificato con modificazioni dalla legge 29.11.1952, n. 2388, e successive modificazioni e integrazioni. La circolare precisa che il raggruppamento vale indipendentemente dalla natura autonoma o subordinata del rapporto di lavoro, purché il soggetto rientri nelle categorie previste dalla normativa richiamata.
Raggruppamento A
Nel raggruppamento A rientrano i lavoratori a tempo determinato che svolgono attività artistica o tecnica direttamente connessa con la produzione e la realizzazione di spettacoli. Per tale gruppo il requisito dell’annualità contributiva necessario per il diritto alle prestazioni si considera raggiunto con 120 contributi giornalieri.
La circolare elenca, tra le principali categorie incluse nel gruppo A:
- gruppo canto: artisti lirici, cantanti, coristi e vocalisti, maestri del coro e assistenti;
- gruppo attori: attori di prosa e allievi attori, attori cinematografici e di audiovisivi, doppiatori, attori di operetta, artisti di rivista e varietà, artisti del circo, artisti di fotoromanzi, suggeritori, generici e figuranti speciali;
- gruppo conduttori: presentatori, disc-jokey, animatori di villaggi turistici;
- gruppo registi-sceneggiatori: registi, aiuto-registi, sceneggiatori, dialoghisti e adattatori, direttori della fotografia;
- gruppo direttori di scena e di doppiaggio: direttori, assistenti;
- gruppo direttori e maestri di orchestra: direttori d’orchestra, sostituti direttori, maestri suggeritori;
- gruppo concertisti-orchestrali: concertisti e solisti, professori d’orchestra, orchestrali anche di musica leggera;
- gruppo ballo, figurazione e moda: coreografi, ballerini e tersicorei, indossatori, figuranti lirici e di sala;
- gruppo tecnici: tecnici del montaggio e del suono per cinema, teatro, audiovisivi e fotoromanzi;
- gruppo operatori e maestranze: operatori di ripresa, aiuto operatori, attrezzisti;
- gruppo scenografi: scenografi.
Raggruppamento B
Nel raggruppamento B sono compresi i lavoratori a tempo determinato che svolgono attività diverse da quelle indicate per il raggruppamento A. In questo caso il requisito dell’annualità contributiva è soddisfatto con 260 contributi giornalieri.
La circolare colloca nel gruppo B le seguenti categorie principali:
- bandisti: maestri di banda e bandisti;
- produzione cinematografica e audiovisiva: direttori, ispettori, segretari di produzione, segretari di edizione, cassieri di produzione, organizzatori generali;
- amministratori: amministratori di formazioni artistiche;
- arredatori e costumisti: architetti, arredatori, costumisti, figurinisti, modiste;
- truccatori e parrucchieri;
- tecnici di sviluppo, stampa, luci e scena per cinema, teatro, audiovisivi e fotoromanzi, nonché tecnici addetti alle manifestazioni di moda;
- maestranze cinematografiche, teatrali e delle imprese di audiovisivi, fotografi di scena, artieri ippici, operatori di cabina di sale cinematografiche, maschere, custodi, guardarobieri, addetti alle pulizie e al facchinaggio;
- impiegati amministrativi e tecnici di imprese di audiovisivi, enti e imprese esercenti pubblici spettacoli, imprese della produzione cinematografica, del doppiaggio, dello sviluppo e stampa, autisti alle dipendenze di imprese dello spettacolo;
- personale di ippodromi, scuderie e cinodromi, addetti ai totalizzatori o alla ricezione delle scommesse;
- dipendenti di imprese di spettacoli viaggianti;
- addetti agli impianti sportivi;
- dipendenti dalle case da gioco;
- dipendenti da imprese di noleggio e distribuzione films.
Raggruppamento C
Nel raggruppamento C rientrano i lavoratori appartenenti alle categorie dell’art. 3 del D.L.C.P.S. 708/47, come modificato dalla legge n. 2388/1952 e successive modificazioni e integrazioni, quando sono assunti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Per tali soggetti il requisito dell’annualità contributiva si considera raggiunto con 312 contributi giornalieri.
Codici numerici nelle denunce contributive
La circolare segnala che, oltre alla distinzione in tre raggruppamenti, sono indicati i codici numerici da riportare nelle denunce contributive per ciascuna categoria. L’elenco è organizzato per gruppi professionali e ricomprende anche alcune figure già assicurate all’ENPALS per assimilazione. Il documento si propone quindi come riferimento operativo per la corretta classificazione delle posizioni assicurative e per l’adempimento dichiarativo nei confronti dell’ente previdenziale.
Punti principali
Base normativa e finalità della classificazione
La circolare richiama l’art. 2, comma 1, del D.Lgs. 30.4.1997, n. 182, che prevede la distinzione in tre gruppi dei lavoratori dello spettacolo iscritti all’ENPALS per individuare i requisiti contributivi e le modalità di calcolo delle contribuzioni e delle prestazioni. È inoltre richiamato il decreto 10.11.1997 del Ministro del lavoro e della previdenza sociale, che individua le categorie assicurate al fondo pensioni per i lavoratori dello spettacolo istituito presso l’ENPALS.
Raggruppamento A: lavoratori a tempo determinato con attività artistica o tecnica direttamente connessa allo spettacolo
Sono inclusi i lavoratori a tempo determinato che svolgono attività artistica o tecnica direttamente connessa con la produzione e la realizzazione di spettacoli. Per questi soggetti il requisito dell’annualità di contribuzione si considera soddisfatto con 120 contributi giornalieri. La circolare elenca numerose categorie professionali, tra cui cantanti, attori, registi, direttori di scena e di doppiaggio, direttori e maestri d’orchestra, concertisti e orchestrali, ballerini, coreografi, tecnici, operatori di ripresa e scenografi, con i relativi codici numerici da indicare nelle denunce contributive.
Raggruppamento B: lavoratori a tempo determinato con attività diverse da quelle del gruppo A
Rientrano nel gruppo B i lavoratori a tempo determinato che prestano attività al di fuori delle ipotesi del raggruppamento A. Per tali lavoratori il requisito dell’annualità contributiva è soddisfatto con 260 contributi giornalieri. La circolare associa a questo gruppo categorie quali bandisti, personale della produzione cinematografica e audiovisiva, amministratori di formazioni artistiche, arredatori e costumisti, truccatori e parrucchieri, tecnici di sviluppo e stampa e della scena, maestranze, impiegati amministrativi e tecnici, addetti a ippodromi e cinodromi, dipendenti di spettacoli viaggianti, addetti agli impianti sportivi, dipendenti dalle case da gioco e personale delle imprese di noleggio e distribuzione films.
Raggruppamento C: lavoratori a tempo indeterminato
Nel raggruppamento C rientrano i lavoratori delle categorie elencate nell’art. 3 del D.L.C.P.S. 708/47, come modificato dalla legge n. 2388/1952 e successive modificazioni e integrazioni, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Per questi soggetti il requisito dell’annualità contributiva si considera soddisfatto con 312 contributi giornalieri.
Codici numerici per le denunce contributive
La circolare riporta la suddivisione delle categorie dei lavoratori dello spettacolo nei tre raggruppamenti, includendo anche alcune figure professionali già assicurate all’ENPALS per assimilazione, e indica i codici numerici da utilizzare nelle denunce contributive. L’elenco è strutturato per gruppi professionali, come canto, attori, conduttori, registi-sceneggiatori, direttori di scena e di doppiaggio, direttori e maestri d’orchestra, concertisti-orchestrali, ballo/figurazione/moda, tecnici, operatori e maestranze, scenografi, bandisti, produzione cinematografica e audiovisiva, amministratori, arredatori e costumisti, truccatori e parrucchieri, impiegati, dipendenti di ippodromi e cinodromi, imprese di spettacoli viaggianti, impianti sportivi, case da gioco e imprese di noleggio films.
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