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Legge

L.R. Sardegna 18/2023

Legge di stabilità 2024

Normativa regionaleL.R. Sardegna 18/2023

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge definisce per il triennio 2024-2026 il quadro finanziario regionale: riparti di spesa, rifinanziamenti e rimodulazioni, fondi per enti locali, non autosufficienza, sanità, trasporti e altre misure settoriali. Prevede decorrenza dal 1° gennaio 2024, con alcune spese e proroghe limitate a specifici anni o al 31 dicembre 2026.

Legge di stabilità 2024 della Regione Sardegna

Legge di stabilità 2024 della Regione Sardegna

La legge stabilisce gli interventi finanziari e di bilancio della Regione autonoma della Sardegna per il triennio 2024-2026. Definisce stanziamenti, riparti di fondi, proroghe di termini e alcune misure settoriali in materia di enti locali, sanità, politiche sociali, trasporti e altre disposizioni varie.

Disposizioni finanziarie e di bilancio

Per l’attuazione dei programmi cofinanziati con risorse europee e statali, sia a gestione diretta sia concorrente, la Giunta regionale ripartisce gli stanziamenti tra le linee di intervento secondo i relativi cronoprogrammi di spesa, su proposta dell’Assessore competente in materia di programmazione e bilancio.

Le autorizzazioni legislative di spesa oggetto di rifinanziamento, riduzione o rimodulazione sono determinate per gli anni 2024, 2025 e 2026 secondo le tabelle A, B e C allegate alla legge.

Enti locali e politiche territoriali

Il fondo regionale previsto dalla legge finanziaria 2007 è determinato in euro 553.706.000 per ciascuno degli anni 2024, 2025 e 2026. Il fondo è ripartito tra comuni, enti locali individuati dalla normativa sul riordino delle autonomie locali, finalità connesse alla riforma dell’assetto territoriale, Provincia di Nuoro per il museo MAN, studi di compatibilità idraulica/geologica/geotecnica e città metropolitana di Cagliari.

La legge avvia inoltre il percorso istituzionale per l’attuazione del comparto unico del pubblico impiego del sistema dell’amministrazione pubblica della Sardegna, al fine di omogeneizzare il trattamento economico e giuridico del personale degli enti locali con quello del sistema Regione. Per la contrattazione decentrata integrativa sono autorizzate spese per il 2024, 2025 e dal 2026; dal 2027 la copertura avviene con le risorse annualmente stanziate con le leggi di bilancio regionale.

Sanità e politiche sociali

Il Fondo regionale per la non autosufficienza è stimato in euro 257.810.000 per ciascuno degli anni 2024, 2025 e 2026. Il Fondo, integrabile con risorse nazionali e altri fondi per disabilità e non autosufficienza, finanzia interventi come “Ritornare a casa PLUS”, programmi per grave disabilità e vita indipendente, azioni di integrazione sociosanitaria e interventi per particolari patologie.

La Giunta regionale, sentito il parere della Commissione consiliare competente, definisce linee di indirizzo pluriennali, criteri di riparto, modalità di programmazione e strumenti di valutazione multidimensionale per i progetti personalizzati.

È inoltre prevista per il 2024 un’integrazione dell’indennità regionale fibromialgia per i cittadini che avevano presentato domanda entro il 31 ottobre 2023. Altre disposizioni riguardano la riduzione di uno stanziamento previsto dalla legge regionale n. 9 del 2023, il finanziamento all’AREUS per una centrale medica integrata e per le risorse aggiuntive regionali per personale in zone disagiate, nonché la destinazione di una quota delle risorse regionali ai medici di medicina generale nei territori con carenza assistenziale.

Trasporti e altre misure settoriali

È autorizzata una spesa complessiva per la manutenzione straordinaria dei treni ATR di proprietà regionale affidati a Trenitalia, per il servizio ferroviario regionale e locale nel periodo 1° gennaio 2017 - 31 dicembre 2025.

La legge modifica inoltre la disciplina dei canoni di locazione degli alloggi realizzati per il personale militare, riducendo del 50 per cento il canone annuo per gli alloggi costruiti a totale carico dello Stato e gestiti ai sensi della legge n. 52 del 1976.

È prorogato al 31 dicembre 2026 il termine per alcuni progetti in essere al 31 dicembre 2006 finanziati secondo la disciplina regionale richiamata; le manifestazioni finanziate ai sensi della legge regionale n. 17 del 2023 possono concludersi entro i termini di rendicontazione e comunque non oltre il 31 marzo 2024.

Copertura finanziaria ed efficacia

Le spese derivanti dalla legge trovano copertura nelle previsioni di entrata del bilancio pluriennale 2024-2026 e nei bilanci successivi, nel rispetto della disciplina contabile armonizzata.

La legge entra in vigore il giorno della pubblicazione sul BURAS, con effetti finanziari dal 1° gennaio 2024.

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