Risposta n. 192 del 6/02/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl contribuente propone per analogia con le spese di ristrutturazione (per le quali le istruzioni prevedono il trasferimento agli eredi) che anche le spese mediche rateizzate debbano poter seguire lo stesso criterio
Trasferimento agli eredi delle rate di detrazione residue non fruite dal de cuius – Articolo 16‑bis, comma 8, TUIR
Il quesito
L'istante chiede se, essendo state ripartite in quattro quote delle spese mediche sostenute dal coniuge deceduto, le rate residue possano essere trasferite agli eredi
Il parere dell’Agenzia
L'Agenzia chiarisce che l'erede che presenta la dichiarazione per conto del de cuius può indicare e fruire in un'unica soluzione delle rate residue della detrazione medica fino a concorrenza dell'imposta del de cuius. Tuttavia, in assenza di una norma esplicita la detrazione non si trasmette agli eredi a titolo personale; la specifica facoltà di trasmissione è prevista solo dall'art.16‑bis, comma 8, per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e non può essere estesa ad altre spese
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