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Provvedimento

Deliberazione n. 681 del 13/11/2025

Provvedimento del 13 novembre 2025

Garante Privacy681

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento d'urgenza adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffondibile tramite Instagram senza consenso dell'interessato. L'intervento è finalizzato a impedire la diffusione del materiale sulla piattaforma e a imporne l'eventuale conservazione per fini probatori per 12 mesi, con misure idonee a evitare l'identificazione diretta degli interessati.

Ratifica del Garante nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per un intervento d'urgenza su contenuti riconducibili a revenge porn su Instagram

Ratifica di provvedimento d'urgenza su segnalazione di revenge porn contro Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un intervento urgente adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, nell'ambito di una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy relativa a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffondibile tramite Instagram senza consenso dell'interessato.

Quadro normativo richiamato

Il provvedimento richiama:

  • il Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR);
  • il d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, come modificato dal d.lgs. 10 agosto 2018, n. 101;
  • l'art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni relative al c.d. revenge porn e a decidere entro 48 ore ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice;
  • l'art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente al dirigente competente di adottare in via d'urgenza un provvedimento per impedire l'eventuale diffusione del materiale segnalato, salva successiva ratifica dell'Autorità.

Origine del procedimento

La persona interessata ha presentato una segnalazione al Garante, indicando di trovarsi in una delle ipotesi contemplate dall'art. 144-bis del Codice e chiedendo l'intervento dell'Autorità nei confronti della piattaforma Instagram. La segnalazione è stata considerata compatibile con la disciplina richiamata e ha dato avvio all'intervento urgente.

Misure adottate in via d'urgenza

Con determinazione n. 418 del 3 novembre 2025, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha disposto:

  • l'ingiunzione a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione, sulla piattaforma, del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • la prescrizione di conservare l'eventuale materiale oggetto della segnalazione che fosse acquisito in chiaro dalla piattaforma, esclusivamente a fini probatori, per 12 mesi dal ricevimento del provvedimento;
  • l'obbligo di adottare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
  • l'obbligo di comunicare tempestivamente all'Autorità le modalità di conservazione adottate.

Ratifica finale del Garante

Il provvedimento del 13 novembre 2025 si limita a ratificare, ai sensi dell'art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, l'atto urgente già adottato il 3 novembre 2025 nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited. Non risultano nel testo ulteriori valutazioni di merito, sanzioni o prescrizioni diverse da quelle già impartite in via d'urgenza.

Punti principali

Segnalazione per possibile diffusione di materiale sessualmente esplicito

La persona interessata ha segnalato al Garante il rischio che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, potessero essere inviati, consegnati, ceduti, pubblicati o diffusi tramite piattaforme digitali senza il suo consenso. La segnalazione è stata formulata ai sensi dell'art. 144-bis del Codice privacy e riguardava la piattaforma Instagram.

Intervento urgente del dirigente competente

Verificata la compatibilità della segnalazione con l'art. 144-bis del Codice, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d'urgenza la determinazione n. 418 del 3 novembre 2025. Con tale provvedimento ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash.

Conservazione del materiale a fini probatori

Il provvedimento urgente ha inoltre prescritto alla medesima società la conservazione dell'eventuale materiale oggetto della segnalazione che fosse acquisito in chiaro dalla piattaforma, esclusivamente per finalità probatorie, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento. La conservazione doveva avvenire mediante misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con obbligo di tempestiva comunicazione all'Autorità.

Ratifica del Garante

Il Garante, nella riunione del 13 novembre 2025, ha ratificato ai sensi dell'art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019 il provvedimento d'urgenza già adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited.

Come è indicizzato

Materierevenge pornpiattaforme digitalimisure cautelaripubblica sicurezza e tutela della dignità

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