Circolare numero 26 del 06-03-2026
Con la presente circolare si illustrano gli interventi sulla promozione della compliance in materia contributiva attraverso l’utilizzo di strumenti di analisi preventiva, con particolare riferimento agli indici sintetici di affidabilità contributiva (ISAC), di cui all’articolo 1, commi da 5 a 10, del decreto-legge 28 ottobre 2024, n. 160, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 dicembre 2024, n. 199, e alle relative comunicazioni previste per i datori di lavoro.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare illustra l'avvio sperimentale degli ISAC (D.I. 27/02/2026; d.l. 160/2024) per i settori ISA "M21U" e "G44U", le fonti dati (ISA, UniEmens, UNISOMM), la trasmissione di comunicazioni di compliance da parte dell'INPS (obiettivo: invio entro il 31/03/2026), le modalità di interazione con i datori di lavoro, le premialità per i soggetti conformi e le procedure di regolarizzazione tramite il flusso UniEmens.
Introduzione sperimentale degli Indici Sintetici di Affidabilità Contributiva (ISAC) e misure per la promozione della compliance contributiva
Punti principali
Quadro normativo e finalità
ISAC introdotti in via sperimentale dal d.l. n. 160/2024 e dal D.I. 27/02/2026 nell'ambito del PNRR (Riforma 1.2). Finalità: promuovere la compliance contributiva e prevenire la sottrazione di basi imponibili, con INPS quale soggetto attuatore.
Ambito di applicazione e settori
Prima applicazione limitata ai settori ISA "M21U" (Commercio all'ingrosso alimentare) e "G44U" (Strutture ricettive). Il campo di applicazione coincide con quello degli ISA; sperimentazione senza gradualità tra i settori.
Invio delle lettere di compliance
INPS invierà, entro il 31/03/2026, comunicazioni ai datori di lavoro dei due settori con gli scostamenti dagli indicatori ISAC; inizialmente oltre 12.000 lettere su 33.732 soggetti analizzati (10.225 M21U; 23.507 G44U). La lettera è informativa e non costituisce atto di accertamento.
Fonti informative e categorie di indicatori
Indicatori costruiti combinando dati fiscali ISA, flussi contributivi UniEmens e dati UNISOMM. Cinque categorie di indicatori: confronto grandezze fiscali/contributive; quote contrattuali (p.es. part-time); indicatore complesso di forza lavoro teorica; presenza/assenza dichiarazione; indicatori settoriali specifici (es. veicoli per addetto; posti letto per addetto).
Dati ISA e Modello di business (Mob)
Utilizzo dei quadri A, B, C e F dei modelli ISA per ricostruire il fattore lavoro e il 'Mob' di appartenenza; alcune variabili ISA (es. valore beni strumentali, costo per acquisti) impiegate direttamente negli indicatori.
Elaborazione e limiti dei dati UniEmens
Dati UniEmens aggregati per codice fiscale (giornate e unità di lavoro); esclusione delle assenze per misurare il lavoro effettivamente prestato; ISAC sono indicatori di rischio e non strumenti accertativi puntuali; competenze ispettive restano in capo agli organi di vigilanza.
Contenuto della lettera di compliance
Per ogni indicatore la lettera riporta: "Valori normali" (soglia), "Esito" ("nella norma", "scostamento lieve", "scostamento significativo"; indicatori presenza/assenza: "anomalo"/"nella norma") e la stima delle giornate necessarie per rientrare nella normalità. Soglie dettagliate negli Allegati n.4 e n.5.
Interazione e riscontro dei datori di lavoro
Canale: funzione Comunicazione Bidirezionale del Cassetto previdenziale con oggetto "ISAC"; template (Allegati n.6 e n.7) opzionale per indicare: causa dello scostamento, azioni correttive in UniEmens, richiesta di chiarimenti sui dati contributivi. Riscontro volontario e senza termini perentori.
Premialità e segnalazioni
I datori di lavoro senza scostamenti rientrano nella fascia di normalità; l'elenco dei conformi viene trasmesso al Ministero del Lavoro e all'Ispettorato Nazionale del Lavoro per orientare le attività di vigilanza e premiare i regolari.
Piattaforma di compliance e ruolo delle strutture territoriali
Notifiche inviate centralmente tramite SEND; creata sezione "ISAC" nella Piattaforma di gestione per visualizzare le posizioni e filtrare liste. Nella fase iniziale non sono richieste attività dalle strutture territoriali; interazione centralizzata e presa in carico automatica delle comunicazioni ricevute.
Azioni correttive e regolarizzazioni in UniEmens
Per regolarizzazioni usare il Tipo Regolarizzazione "RE" ("REGOLARIZZAZIONE DA COMPLIANCE - EVASIONE") nella nuova sezione "Regolarizzazione da Compliance" della procedura "Compilazione online"; obbligatorio inserire protocollo e data della lettera di compliance; l'importo dovuto si versa con F24 causale "RC01". L'uso del tipo "RE" è essenziale per l'applicazione della misura sanzionatoria prevista dall'art.30, c.7 d.l. 19/2024.
Monitoraggio e carattere sperimentale
La sperimentazione sarà monitorata secondo le tempistiche del D.I.; possibile estensione ad altri settori e arricchimento del modello con ulteriori fonti per ridurre falsi positivi e migliorare l'efficacia delle azioni di emersione e prevenzione del lavoro irregolare.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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