L.R. Toscana 30/2014
Disposizioni per l’adeguamento dei piani straordinari di gestione integrata dei rifiuti da parte delle autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani. Modifiche alla l.r. 61/2007.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge consente, in Toscana e solo fino all’approvazione dei piani interprovinciali dei rifiuti, l’aggiornamento dei piani straordinari necessari ai primi affidamenti del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani. Prevede un procedimento rapido con parere regionale e delle province entro 10 giorni e efficacia dell’aggiornamento dalla pubblicazione sul BURT.
Adeguamento dei piani straordinari di gestione integrata dei rifiuti per i primi affidamenti del servizio
Adeguamento dei piani straordinari per i primi affidamenti del servizio
La legge regionale Toscana 9 giugno 2014, n. 30 introduce una disciplina temporanea per consentire alle autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani di aggiornare il piano straordinario necessario all’avvio delle gare per i primi affidamenti del servizio. La previsione opera solo nel territorio regionale e solo nella fase antecedente all’approvazione dei piani interprovinciali di gestione dei rifiuti.
Ambito di applicazione e finalità
L’intervento è limitato ai casi in cui l’aggiornamento del piano straordinario sia indispensabile per espletare le procedure di gara relative ai primi affidamenti del servizio. Le autorità competenti possono procedere anche in deroga alle previsioni contenute nei piani provinciali vigenti, seguendo il procedimento speciale previsto dalla norma.
Procedimento di aggiornamento
Le autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani trasmettono la proposta di aggiornamento:
- alla Regione Toscana, che può esprimere un parere vincolante sulla coerenza della proposta con il piano regionale di gestione dei rifiuti adottato il 19 dicembre 2013 o successivamente approvato;
- alle province interessate, che possono intervenire diversamente a seconda della situazione pianificatoria.
Per le province:
- se il piano interprovinciale dei rifiuti è già stato adottato, esse possono esprimere un parere vincolante sulla coerenza con tale piano;
- se il piano interprovinciale non è ancora stato adottato, possono formulare proposte o osservazioni.
Termini e formazione del provvedimento
Regione e province devono pronunciarsi entro 10 giorni dalla trasmissione della proposta di aggiornamento. Decorso tale termine, le autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani possono approvare l’aggiornamento anche in assenza dei pareri regionali o provinciali.
Efficacia e pubblicazione
L’aggiornamento del piano straordinario è trasmesso alla Giunta regionale, che cura la pubblicazione del relativo avviso sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana e ne dà comunicazione alle province interessate. L’aggiornamento acquista efficacia dalla data di pubblicazione.
Entrata in vigore
La legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana.
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