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Legge

L.R. Lombardia 15/2017

Legge di semplificazione 2017

Normativa regionaleL.R. Lombardia 15/2017

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge interviene in modo puntuale su numerose leggi regionali lombarde in materia istituzionale, bilancio, caccia, commercio, turismo, imprese, trasporti, urbanistica, casa, sanità, energia, ambiente, scuola e ricerca biomedica. Introduce soprattutto semplificazioni procedurali, adeguamenti organizzativi e misure finanziarie riferite in larga parte al 2017, con alcune norme transitorie e termini specifici già esauriti.

Legge di semplificazione 2017 della Regione Lombardia

Legge di semplificazione 2017

La legge regionale della Lombardia 26 maggio 2017, n. 15 introduce una pluralità di modifiche a discipline settoriali vigenti, con finalità di semplificazione, riordino organizzativo e adeguamento finanziario. Molte disposizioni hanno effetto su procedure e stanziamenti riferiti a specifici esercizi o termini già decorso, mentre altre incidono in via permanente sul testo coordinato delle leggi regionali richiamate.

Ambito istituzionale e procedimenti elettorali, organizzativi e di decadenza

Vengono modificate le norme regionali sul referendum abrogativo lombardo e sulle procedure di delimitazione delle circoscrizioni comunali e provinciali, con precisazioni sul contemporaneo svolgimento del referendum insieme ad altre consultazioni elettorali, sul funzionamento degli uffici di sezione e sulla modalità unitaria di iniziativa quando più comuni sono interessati a una stessa procedura.

La legge interviene anche su organi regionali e comitati, prevedendo che, in caso di cessazione anticipata della maggioranza dei componenti di specifici comitati e consigli regionali, l’intero organismo decada e sia ricostituito entro 60 giorni.

Caccia, fauna selvatica e attività venatoria

La disciplina venatoria è aggiornata in più punti. Per i tesserini venatori si prevede la possibilità di recapito al domicilio del cacciatore secondo modalità definite dalla Giunta e l’istituzione di schedari annualmente aggiornati per Regione e Provincia di Sondrio.

Vengono ridefiniti composizione, nomina, durata, revoca e funzionamento dei comitati di gestione degli ambiti territoriali e dei comprensori alpini di caccia, con nuovo ruolo per il revisore legale. È inoltre introdotta una disciplina più dettagliata per le giornate gratuite di caccia alla selvaggina migratoria da appostamento temporaneo, con limiti quantitativi, autorizzazione preventiva e termini specifici, compresa una regola speciale per la stagione 2017/2018.

Si interviene infine su allenamento e addestramento dei cani, danni da fauna selvatica, contributi preventivi, sanzioni amministrative e ritiro del tesserino in caso di recidiva.

Bilancio, contabilità e gestione finanziaria regionale

La legge riscrive le disposizioni regionali sui fondi di riserva per spese obbligatorie, impreviste e di cassa, raccordandole al d.lgs. 118/2011. Sono definiti natura, limiti, modalità di prelievo, obblighi di pubblicazione e comunicazione al Consiglio regionale entro 10 giorni.

Viene anche precisata la disciplina delle prenotazioni di impegno per procedure di acquisto di beni e servizi, con decadimento a fine esercizio se non segue l’obbligazione verso terzi, salvo possibilità di prenotazioni oltre il triennio in caso di procedure più lunghe.

Commercio, carburanti e manifestazioni

La disciplina regionale del commercio è modificata soprattutto in materia di impianti di distribuzione carburanti. Sono introdotti obblighi per i nuovi impianti e, per taluni impianti esistenti, obblighi di progetto e successiva realizzazione di infrastrutture di ricarica elettrica e di distribuzione di gas naturale compresso o liquefatto, con scadenze al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2020 per la presentazione dei progetti, nonché termini di 24 mesi per l’attuazione.

Sono previste sanzioni amministrative pecuniarie e sospensione dell’esercizio in caso di inadempimento. La legge interviene inoltre sulla programmazione regionale di manifestazioni di rilevante interesse, consentendo l’integrazione del calendario e la definizione di ulteriori eventi con criteri stabiliti dalla Giunta.

Turismo, imprese e attrattività territoriale

In materia turistica vengono ritoccati requisiti per rifugi e professioni, norme sui prezzi massimi e regole di comunicazione dell’attività di agenzia. Sul versante delle politiche per l’impresa, sono introdotti gli “accordi per l’attrattività”, strumenti negoziali tra pubbliche amministrazioni finalizzati a semplificare insediamenti, ampliamenti e prestazioni di servizi, con possibile contributo regionale ai comuni e monitoraggio semestrale degli esiti.

Trasporti, strade e porti

La legge interviene sulla disciplina dei trasporti eccezionali, prevedendo cartografie o elenchi pubblicati dagli enti proprietari delle strade, che sostituiscono il nulla osta o il parere nei casi disciplinati. È istituito/rafforzato il catasto e archivio stradale regionale con dati anche sulle strade percorribili dai veicoli eccezionali.

Per il piano regolatore portuale dei porti di Cremona e Mantova viene delineata una procedura articolata di intesa, adozione, osservazioni, approvazione regionale, aggiornamento e pubblicazione, con una clausola sanzionatoria: in caso di mancata adozione o adeguamento entro il 30 giugno 2024, la provincia inadempiente non riceve contributi regionali per infrastrutture, trasporti e mobilità sostenibile fino all’adempimento.

Organizzazione della dirigenza regionale e centralizzazione acquisti ICT

Viene completato il riordino degli assetti dirigenziali regionali, con confluenza di specifici incarichi nella dotazione organica della dirigenza della Giunta, ridotta a 200 unità, e con nuovi criteri di conferimento degli incarichi a personale interno o esterno.

In tema di acquisti ICT, si consente a Lombardia Informatica s.p.a., nelle more delle misure attuative del piano di riordino, di operare come centrale di committenza per la Regione e per gli enti regionali, nel rispetto della normativa statale, del ruolo di soggetto aggregatore di ARCA e delle programmazioni condivise.

Associazionismo comunale e fusioni

La normativa sulle unioni di comuni lombarde viene aggiornata per disciplinare la regionalizzazione di risorse statali di sostegno all’associazionismo comunale, con un nuovo articolo transitorio che demanda alla Giunta la definizione di termini, criteri e modalità per la presentazione delle domande e l’erogazione dei contributi. Sono previsti termini di prima applicazione e una durata triennale delle disposizioni.

Agricoltura, bonifica e consorzi

Per i consorzi di bonifica e i relativi commissariamenti vengono ampliati e precisati i poteri del commissario regionale, la durata massima dell’incarico, le condizioni di proroga o sostituzione e il trattamento economico. Sono inoltre ampliate le possibilità di contributo regionale per attività conoscitive, divulgative, promozionali e di studio connesse alle finalità istituzionali dei consorzi.

Energia, edilizia e semplificazioni ambientali

In materia energetica e di impianti termici civili, la legge attribuisce a Province, Città metropolitana e Comuni ulteriori funzioni di controllo, accertamento e sanzione per il mancato riparto delle spese in conformità alla normativa statale sull’efficienza energetica.

Sono previste inoltre misure di semplificazione edilizio-urbanistica per interventi finalizzati all’efficienza energetica, e viene rafforzata la procedura regionale per la selezione dei soggetti incaricabili delle ispezioni sugli impianti termici.

ARPA Lombardia

La governance di ARPA viene profondamente modificata: il Consiglio di amministrazione è superato e il Presidente diventa amministratore unico, nominato dalla Giunta regionale. Sono ridefinite le sue competenze, la trasmissione degli atti, i rapporti con la Giunta e l’organizzazione interna, con applicazione delle nuove regole dalla scadenza del mandato in corso all’entrata in vigore della legge.

Urbanistica e governo del territorio

La legge introduce numerose modifiche alla legge regionale sul governo del territorio, in particolare per la Provincia di Sondrio, prevedendo forme di pianificazione e coordinamento sovracomunale speciali. Vengono anche aggiornate le regole su PGT, PTCP, PTRA, perequazione urbanistica, piani attuativi, recupero dei sottotetti, contributi di costruzione e proroghe o stralci funzionali dei programmi integrati di intervento.

Servizi abitativi

Nel settore dei servizi abitativi pubblici si ampliano le deroghe per l’accesso degli appartenenti alle forze di polizia in servizio, si rafforzano i casi di annullamento dell’assegnazione e di decadenza, e si disciplina la morosità colpevole con soglia minima di 12 mensilità negli ultimi 24 mesi.

Politiche sociali, scuola e inclusione

La legge trasferisce e riordina funzioni in materia di servizi per studenti con disabilità: vengono definite le competenze regionali e comunali per assistenza, trasporto e comunicazione personale, con coinvolgimento del sistema sociosanitario e delle province/Città metropolitana in fase transitoria.

Sanità, veterinaria e benessere animale

Il testo aggiorna in modo esteso la legge sanitaria regionale, attribuendo nuove competenze in materia di autorizzazioni, riconoscimenti e controlli veterinari, con riferimento ad acquacoltura, stabilimenti alimentari, mangimi, sottoprodotti di origine animale, riproduzione animale e calcolo del valore di mercato degli animali abbattuti.

Vengono inoltre disciplinate cessione e affido di cani e gatti ricoverati, con divieti verso soggetti condannati per maltrattamenti, obblighi per i rifugi convenzionati e possibilità di restituzione dell’animale in caso di problemi emersi nei sei mesi successivi all’adozione.

Apicoltura

Per gli allevamenti apistici si introducono un nuovo certificato sanitario per la vendita e il trasferimento di api/alveari, una disciplina organica del nomadismo in apicoltura, commissioni apistiche locali presso le ATS, termini per autorizzazioni annuali e sanzioni per violazioni.

Abrogazioni e disposizioni finali

È abrogata la legge regionale 20 marzo 1980, n. 31 sul diritto allo studio, nonché il regolamento regionale 14 maggio 1985, n. 4 sul nomadismo in apicoltura. La legge prevede inoltre l’incremento del fondo di dotazione patrimoniale della Fondazione regionale per la ricerca biomedica di 20 milioni di euro per il 2017.

L’entrata in vigore è fissata al giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Lombardia.

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