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Circolare

Circolare numero 151 del 28-10-2013

1) Premessa. 2) Presentazione del ricorso amministrativo direttamente da parte del cittadino, nonché da parte di Amministrazioni/Enti datori di lavoro. 3) Presentazione del ricorso amministrativo tramite patronati, intermediari e avvocati.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare dispone che, dal 1° gennaio 2014, i ricorsi amministrativi in materia previdenziale rivolti ai Comitati di Vigilanza della Gestione Dipendenti Pubblici debbano essere presentati esclusivamente in via telematica tramite la procedura RiOL. È previsto un periodo transitorio dal 31 ottobre al 31 dicembre 2013 durante il quale è ancora ammessa anche la presentazione cartacea. La circolare illustra le modalità operative per cittadini, amministrazioni/enti datori di lavoro, patronati, intermediari e avvocati, con indicazioni su PIN, autenticazione, documentazione da allegare, consultazione degli esiti e contatti di assistenza.

Telematizzazione esclusiva dei ricorsi amministrativi alla Gestione Dipendenti Pubblici tramite RiOL

Telematizzazione dei ricorsi amministrativi alla Gestione Dipendenti Pubblici

La circolare disciplina il passaggio alla presentazione esclusivamente telematica dei ricorsi amministrativi in materia previdenziale rivolti ai Comitati di Vigilanza della Gestione Dipendenti Pubblici, nell’ambito del più ampio processo di telematizzazione dei servizi INPS avviato negli anni precedenti.

Ambito di applicazione e decorrenza

Dal 1° gennaio 2014 l’istanza relativa ai ricorsi amministrativi in materia previdenziale deve essere presentata soltanto tramite canale telematico. La disposizione riguarda i ricorsi avverso gli atti assunti in materia di:

  • iscrizione,
  • ricongiunzione,
  • riscatto,
  • determinazione della retribuzione annua pensionabile e dei contributi,
  • prestazioni previdenziali.

La circolare precisa che, per consentire ai soggetti interessati di adeguarsi alle nuove modalità, è previsto un periodo transitorio dal 31 ottobre al 31 dicembre 2013, nel quale la presentazione è ammessa sia in forma telematica sia in formato cartaceo secondo le modalità tradizionali. Terminato tale periodo, il canale telematico diventa esclusivo.

Presentazione diretta da parte del cittadino e delle amministrazioni/enti datori di lavoro

Per accedere alla procedura Ricorsi online (RiOL), il cittadino iscritto o pensionato della Gestione Dipendenti Pubblici, nonché le amministrazioni/enti datori di lavoro, devono essere in possesso del PIN INPS. Il PIN può essere richiesto dal cittadino:

  • tramite il sito internet INPS,
  • contattando il Contact Center INPS al numero 803.164,
  • recandosi presso una sede dell’Istituto.

Per le amministrazioni/enti datori di lavoro, il PIN viene rilasciato presso una sede INPS, nell’ambito dei servizi di front-office.

Una volta ottenuto il PIN, l’accesso alla procedura avviene dal sito www.inps.it seguendo il percorso dedicato ai servizi per il cittadino oppure, per le amministrazioni, il percorso riservato ad aziende, consulenti e professionisti. L’accesso richiede autenticazione mediante codice fiscale e PIN.

Modalità operative della procedura RiOL

Dopo l’accesso, l’utente compila le schede previste dalla procedura guidata, inserendo i dati del provvedimento, del ricorrente e del ricorso. Devono essere allegati:

  • il ricorso amministrativo sottoscritto, digitalizzato tramite scanner,
  • eventuali ulteriori allegati in formato digitale.

La circolare evidenzia che i dati anagrafici e fiscali inseriti vengono verificati con quelli presenti negli archivi INPS.

Il ricorso resta modificabile fino all’attivazione della funzione di inoltro. Dopo l’invio, è possibile:

  • scaricare e/o stampare la ricevuta di presentazione,
  • ottenere entro 24 ore la ricevuta contenente il numero di Protocollo Informatico Unificato (PIU),
  • consultare successivamente i ricorsi presentati e il relativo stato,
  • conoscere gli esiti una volta definiti,
  • stampare le delibere conseguenti.

Nella sezione RiOL dei servizi online è inoltre disponibile il manuale di riferimento dell’applicazione.

Presentazione tramite patronati, intermediari e avvocati

La circolare estende la stessa modalità telematica anche ad avvocati, enti di patronato e altri soggetti abilitati all’intermediazione ai sensi dell’articolo 1 della legge 11 gennaio 1979, n. 12.

Tali soggetti devono accedere a RiOL previa autenticazione e verifica delle credenziali elettroniche di identificazione, utilizzando il PIN con il profilo assegnato e seguendo il percorso previsto per aziende, consulenti e professionisti.

Una volta entrati nella procedura, devono compilare le schede del ricorso e allegare in formato digitale:

  • la delega sottoscritta dal ricorrente,
  • il documento di identità del ricorrente,
  • il ricorso,
  • l’eventuale ulteriore documentazione.

Anche in questo caso, la coerenza dei dati anagrafici e fiscali viene verificata prima dell’ingresso del ricorso nel sistema informativo INPS.

Rilascio del PIN agli avvocati

Qualora ne siano sprovvisti, gli avvocati possono richiedere il PIN presso una sede INPS. Per il rilascio, le sedi territoriali procedono previa:

  • ricezione del modulo "RichiestaPINIndividuale.pdf" compilato e sottoscritto,
  • ricezione della copia del certificato di iscrizione all’Ordine, oppure della relativa autocertificazione sostitutiva,
  • identificazione del richiedente,
  • verifica della documentazione, anche tramite consultazione online dell’elenco degli iscritti presso i siti degli Ordini provinciali degli avvocati.

Ottenuto il PIN, l’avvocato può accedere alla procedura per la trasmissione dei ricorsi ed è riconosciuto, al momento dell’autenticazione, come procuratore del ricorrente, con conseguente abilitazione all’invio dei ricorsi per i propri clienti.

Assistenza agli utenti

Per informazioni e supporto è disponibile il Contact Center integrato INPS al numero 803164, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 20 e il sabato dalle ore 8 alle ore 14. Il servizio è gratuito da rete fissa e non è abilitato alle chiamate da cellulare; per tali chiamate è disponibile il numero 06 164164, a pagamento secondo il piano tariffario dell’operatore telefonico.

Punti principali

Decorrenza della presentazione telematica esclusiva

Dal 1° gennaio 2014 la presentazione dei ricorsi amministrativi in materia previdenziale alla Gestione Dipendenti Pubblici deve avvenire solo per via telematica. La misura riguarda i ricorsi contro atti relativi a iscrizione, ricongiunzione, riscatto, determinazione della retribuzione annua pensionabile e contributi, nonché prestazioni previdenziali. È previsto un periodo transitorio dal 31 ottobre al 31 dicembre 2013 in cui è possibile utilizzare sia il canale telematico sia il formato cartaceo tradizionale.

Accesso diretto da cittadini e amministrazioni/enti datori di lavoro

Per usare la procedura RiOL il cittadino e le amministrazioni/enti datori di lavoro devono essere in possesso del PIN INPS. Il PIN può essere richiesto dal cittadino tramite sito, Contact Center o presso una sede INPS; per le amministrazioni/enti datori di lavoro il rilascio avviene presso una sede INPS. Una volta autenticati con codice fiscale e PIN, gli utenti compilano le schede guidate, allegano il ricorso firmato e digitalizzato e gli eventuali allegati in formato digitale. Il sistema verifica la coerenza dei dati anagrafici e fiscali con gli archivi INPS.

Funzioni della procedura RiOL per l’utente

Il ricorso resta visibile e modificabile fino all’attivazione della funzione di inoltro. Dopo l’invio, l’utente può scaricare o stampare la ricevuta di presentazione e, entro 24 ore, la ricevuta con il numero di Protocollo Informatico Unificato (PIU). In seguito, tramite ulteriori accessi, è possibile consultare i ricorsi presentati, verificarne lo stato, conoscere gli esiti una volta definiti e stampare le delibere conseguenti. È inoltre disponibile nella sezione RiOL il manuale di riferimento.

Presentazione tramite patronati, intermediari e avvocati

Anche avvocati, patronati e altri intermediari abilitati ai sensi della legge n. 12/1979 devono utilizzare RiOL, previa autenticazione e verifica delle credenziali elettroniche. Gli utenti abilitati accedono con il PIN e il profilo assegnato, seguendo il percorso dedicato sul sito INPS. Devono compilare le schede del ricorso e allegare in formato digitale la delega sottoscritta dal ricorrente, il documento di identità, il ricorso e l’eventuale ulteriore documentazione.

Rilascio del PIN agli avvocati

Qualora ne siano sprovvisti, gli avvocati possono richiedere il PIN presso una sede INPS. Per il rilascio è necessario presentare il modulo "RichiestaPINIndividuale.pdf" compilato e sottoscritto, la copia del certificato di iscrizione all’Ordine o una relativa autocertificazione sostitutiva, nonché consentire l’identificazione del richiedente e la verifica della documentazione, anche tramite consultazione online degli albi professionali. Una volta ottenuto il PIN, l’avvocato accede come procuratore del ricorrente ed è abilitato all’invio dei ricorsi per i propri clienti.

Assistenza e supporto

La circolare segnala la disponibilità del Contact Center integrato INPS per informazioni e assistenza, con numero 803164 attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20 e il sabato dalle 8 alle 14. Il servizio è gratuito da rete fissa e non abilitato da cellulare; per le chiamate mobili è disponibile il numero 06 164164, a pagamento secondo il piano tariffario dell’operatore.

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