L.R. Valle d'Aosta 3/2004
Nuova disciplina degli interventi a favore dello sport.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge disciplina i contributi regionali per attività sportive, sport invernali e tradizionali, AVMAP, paracadutismo, sponsorizzazioni, manifestazioni e spedizioni extraeuropee, oltre a istituire Consulta e Comitato ristretto per lo sport. Prevede domande, criteri, concessione e liquidazione, con varie scadenze annuali. Alcune misure sono limitate a specifici trienni 2023/2025.
Interventi regionali a favore dello sport in Valle d'Aosta
Interventi regionali a favore dello sport in Valle d'Aosta
La legge definisce la politica regionale di sostegno allo sport dilettantistico e a specifiche eccellenze sportive della Valle d'Aosta. La disciplina riguarda contributi ordinari e speciali, sport invernali, sport tradizionali, AVMAP, paracadutismo, atleti diversamente abili, sponsorizzazioni, manifestazioni sportive e spedizioni extraeuropee.
Finalità e principi generali
La Regione promuove lo sport dilettantistico con forte contenuto motorio, riconoscendone la funzione sociale, educativa, sanitaria e di contrasto a tossicodipendenza, devianze ed emarginazione. La legge valorizza in particolare:
- lo sport giovanile e il raccordo con la scuola;
- la tutela sanitaria e la sicurezza nella pratica sportiva;
- le attività in montagna e gli sport invernali;
- le attività sportive dei diversamente abili;
- la rilevanza turistica ed economica dello sport per la Valle d'Aosta.
Sono inoltre riconosciuti il ruolo del CONI, delle società sportive dilettantistiche, dell'ASIVA, della Federachon di sport de noutra tera e delle associazioni ad essa aderenti, dello sport ad alto livello tecnico-agonistico e delle sezioni valdostane del CAI. La Regione riconosce anche l'elenco regionale dei tecnici e allenatori federali istituito presso il comitato regionale CONI.
Tipologie di contributi e regole generali
Gli interventi regionali si articolano in contributi:
- ordinari;
- per attività agonistica di rilievo nazionale;
- a favore degli enti di promozione sportiva e del CAI Valle d'Aosta;
- speciali;
- per sport invernali;
- per sport tradizionali valdostani;
- per l'AVMAP;
- per la Scuola regionale di paracadutismo.
I contributi ordinari sostengono l'attività sportiva, in particolare giovanile, svolta in Italia nell'ambito dei programmi ufficiali delle FSN e, in via limitata, nelle aree transfrontaliere indicate dalla legge. I contributi per attività agonistica di rilievo nazionale si dividono in:
- contributi per sport di squadra;
- borse al merito per sport individuali.
I contributi non sono cumulabili tra loro nei casi espressamente previsti e non sono cumulabili con altre incentivazioni regionali per le medesime attività.
Contributi ordinari, di rilievo nazionale ed EPS: soggetti, requisiti e domande
I contributi ordinari, quelli per l'attività agonistica di rilievo nazionale e i contributi speciali sono destinati, in via principale, alle società e associazioni sportive dilettantistiche costituite e operanti in Valle d'Aosta, affiliate a una FSN e iscritte al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche, con atleti tesserati che partecipano a gare o campionati federali.
Per i contributi ordinari, l'attività deve essere stata svolta nella regione per almeno dodici mesi oltre ai dodici mesi a cui si riferisce il contributo richiesto. Sono previste deroghe per nuove società nate da fusioni o accorpamenti di organismi già operanti in Valle d'Aosta da almeno un anno. Per i contributi per attività di rilievo nazionale, è richiesto lo svolgimento di attività federale da almeno tre anni consecutivi e la presenza di un vivaio giovanile. Anche in questo caso, sono ammesse nuove società nate da processi di razionalizzazione, con requisiti temporali analoghi.
I comitati regionali o analoghi organismi federali operanti esclusivamente in Valle d'Aosta possono ottenere una quota massima del 15% dei contributi ordinari della rispettiva disciplina, a certe condizioni. I gruppi sportivi militari sono esclusi. Per l'attività degli atleti diversamente abili e dei relativi enti di appartenenza, i contributi ordinari e speciali sono sostituiti dalle specifiche provvidenze dell'articolo 8bis.
Le domande per i contributi ordinari e per gli enti di promozione sportiva si presentano annualmente, a pena di decadenza, entro il 31 luglio per i contributi ordinari e entro il 30 settembre per i contributi EPS/CAI; per le borse al merito il termine è il 30 settembre. Le domande per i contributi per sport di squadra, riferite ad attività ancora da svolgere, si presentano entro il 30 settembre. La documentazione deve essere corredata di atti giustificativi e, ove necessario, vistata dal responsabile regionale della FSN.
Criteri di riparto, concessione e liquidazione dei contributi ordinari e di rilievo nazionale
La Giunta regionale approva annualmente, entro il 15 dicembre, specifici piani di riparto su proposta della Consulta regionale per lo sport. I criteri di riparto devono tenere conto, per i contributi ordinari, degli obblighi federali, delle assicurazioni collettive, dei costi degli impianti non gestiti direttamente, del numero di atleti residenti in Valle d'Aosta, delle presenze in gara e delle trasferte.
Per gli EPS e il CAI Valle d'Aosta, si considerano le spese per l'utilizzo di impianti e infrastrutture sportive non gestiti direttamente; al CAI è attribuito un contributo fisso forfetario pari al 7% dello stanziamento annuo complessivo.
Per i contributi per sport di squadra, si valutano inoltre il valore tecnico del campionato, il numero di partite, il risultato della stagione precedente, la consistenza dell'organico e gli atleti residenti. Ogni società può chiedere il contributo per una sola squadra maschile e una femminile. Le borse al merito sono concesse per risultati di elevato livello nazionale o internazionale conseguiti da atleti tesserati e residenti in Valle d'Aosta; ad alcuni fini sono equiparati i residenti in specifici comuni del Canavese indicati dalla legge.
La liquidazione avviene in un'unica soluzione per ordinari, EPS/CAI e borse al merito. Per gli sport di squadra, il contributo è erogato in due tempi: acconto del 60% e saldo a stagione conclusa, sulla base di relazione, bilancio consuntivo e attestazione federale. Se la società non svolge almeno metà del campionato, il saldo non è corrisposto e vanno restituite le somme percepite in acconto per la parte non disputata.
Contributi speciali
I contributi speciali riguardano tre ambiti:
- spese di investimento per attrezzature sportive necessarie alla pratica, fino al 30% della spesa ammissibile, con esclusione delle attrezzature individuali;
- partecipazione dei tecnici a iniziative di formazione, aggiornamento e specializzazione promosse da FSN o CONI, fino al 50% della spesa, elevabile al 75% se l'iniziativa è finalizzata a salute e prevenzione del doping;
- acquisto di automezzi nuovi o a chilometri zero, con almeno nove posti, destinati al trasporto degli atleti o al trasporto combinato atleti/merci, fino al 15% della spesa; per gli sport ippici è ammesso anche l'acquisto di automezzi o rimorchi per il trasporto dei cavalli.
Ogni società o associazione può presentare annualmente domanda per un solo automezzo. Le domande si presentano entro il 31 gennaio di ogni anno per spese effettuate non prima dei dodici mesi precedenti, con documentazione di spesa. La Giunta concede i contributi entro novanta giorni dalla scadenza, sentito il Comitato ristretto, e stabilisce i vincoli sui beni acquistati, nel limite del triennio, con i conseguenti meccanismi di restituzione.
Atleti diversamente abili
Per l'attività sportiva degli atleti diversamente abili, la Regione prevede un contributo forfetario a favore della delegazione regionale Valle d'Aosta del CIP, nei limiti del disavanzo del bilancio consuntivo dell'anno di riferimento.
Il contributo copre gli oneri di gestione della delegazione e l'attività di promozione e gestione dell'attività sportiva dei soggetti diversamente abili svolta direttamente o da organismi/enti riconosciuti dal CIP e operanti in Valle d'Aosta. La domanda va presentata entro il 31 gennaio di ogni anno, con relazione programmatica e bilancio preventivo. La liquidazione avviene in due fasi: acconto fino al 60% e saldo dopo presentazione del consuntivo e della relazione sull'attività svolta. La Giunta può definire ulteriori criteri e modalità.
Sport invernali e ASIVA
La Regione attribuisce all'ASIVA un ruolo centrale nella gestione dell'attività agonistica regionale, soprattutto giovanile, nel coordinamento degli sci club e nell'orientamento alla formazione professionale dei giovani che intendano insegnare lo sci.
Il contributo ordinario all'ASIVA è forfetario e non può superare il disavanzo del bilancio dell'anno di riferimento. La domanda va presentata entro il 31 gennaio e deve essere corredata da relazione sull'attività programmata e dal bilancio preventivo. La concessione avviene entro novanta giorni dalla scadenza del termine.
Per il triennio 2023/2025 è previsto inoltre un contributo annuo specifico, fino al 100% delle spese ammissibili, per il progetto sportivo "Children-Under 23", destinato ai giovani tra 19 e 23 anni per favorirne la crescita e contrastare la specializzazione precoce nelle categorie Children. La domanda va presentata entro il 30 aprile di ogni anno; la Giunta disciplina ulteriori aspetti, incluse le spese non ammissibili e le modalità procedimentali. La liquidazione avviene con le stesse modalità previste per il contributo ordinario all'ASIVA.
Sport tradizionali valdostani
Per valorizzare e salvaguardare l'identità culturale delle tradizioni sportive popolari, la Regione concede contributi forfetari alle associazioni regionali di fiolet, palet, rebatta, tsan e morra, nonché alla Federachon di sport de noutra tera. Il contributo non può superare il disavanzo del bilancio consuntivo dell'anno di riferimento.
I contributi per le associazioni sportive sono concessi sulla base di un piano di riparto predisposto dalla struttura competente, su proposta della Federachon. Fino al 15% dello stanziamento annuale è destinato alla Federachon stessa.
Le domande si presentano entro il 31 gennaio, con relazione programmatica e bilancio preventivo. La concessione avviene entro novanta giorni; la liquidazione è in due soluzioni, con acconto fino al 60% e saldo a consuntivo.
AVMAP e Scuola regionale di paracadutismo
Per l'AVMAP, la Regione sostiene le manifestazioni di corsa in montagna denominate martse à pià, anche per il loro valore turistico-promozionale e ambientale, mediante contributo forfetario non superiore al disavanzo del bilancio annuale. La domanda va presentata entro il 31 gennaio con relazione programmatica e bilancio preventivo; la concessione avviene entro novanta giorni e la liquidazione è in due fasi, con acconto fino al 60%.
Analogamente, la Scuola regionale di paracadutismo riceve un contributo forfetario, nei limiti del disavanzo del bilancio annuale, per lo sviluppo del paracadutismo di montagna e delle attività collegate. Anche in questo caso la domanda va presentata entro il 31 gennaio e la liquidazione segue il modello acconto/saldo fino al 60%.
Consulta regionale per lo sport e Comitato ristretto
La Consulta regionale per lo sport è istituita presso la struttura competente ed è nominata con decreto dell'assessore competente in materia di sport; dura in carica per il quadriennio olimpico estivo. Ne fanno parte rappresentanti istituzionali, sanitari, scolastici, del CONI, delle FSN, del CAI, della Federachon, dell'AVMAP, della Scuola regionale di paracadutismo, degli EPS, dell'ASSVA, della struttura competente e degli enti locali.
La Consulta:
- formula proposte e pareri sulla politica dello sport;
- propone sostegni per lo sport dei diversamente abili, inclusa la rimozione delle barriere architettoniche;
- esprime parere sui criteri dei piani di riparto;
- approva le proposte dei piani di riparto da sottoporre alla Giunta;
- designa i componenti del Comitato ristretto;
- esprime parere sui vivai giovanili.
Si riunisce almeno due volte l'anno e con una richiesta scritta di almeno un terzo dei componenti. Le sedute sono valide con almeno un terzo dei componenti e le deliberazioni sono approvate a maggioranza dei presenti. Non sono previsti gettoni o indennità.
Il Comitato ristretto è composto da assessore, dirigente della struttura competente, presidente del CONI regionale, due rappresentanti FSN, un rappresentante ASIVA e un rappresentante EPS. Esso cura l'esame preliminare degli argomenti, elabora i piani di riparto, esprime pareri sui contributi speciali, svolge studi e indagini, formula pareri sui livelli tecnici delle attività agonistiche e delle sponsorizzazioni e propone verifiche aggiuntive sulla documentazione presentata. Le riunioni sono valide con almeno quattro componenti.
Sponsorizzazioni sportive
La Regione considera la sponsorizzazione sportiva uno strumento di promozione dell'immagine della Valle d'Aosta. I rapporti di sponsorizzazione possono essere stipulati con atleti residenti in Valle d'Aosta tesserati a una FSN o praticanti attività non rientranti in FSN.
La Giunta definisce i livelli tecnico-agonistici richiesti, anche per gli atleti diversamente abili, e determina l'entità delle sponsorizzazioni nei limiti massimi prefissati, in base all'efficacia promozionale e al livello tecnico dell'atleta. Gli importi si intendono comprensivi degli oneri fiscali.
La sponsorizzazione è formalizzata con contratto conforme allo schema-tipo approvato dalla Giunta, ha durata massima annuale ed è rinnovabile. È individuale, si svolge in accordo con la federazione nazionale, se esistente, e consente alla Regione di usare l'immagine sportiva dell'atleta con marchi o scritte distintive su copricapo e abbigliamento in gara, allenamento e in eventi pubblici, nel rispetto dei regolamenti federali. L'atleta si impegna anche a partecipare, compatibilmente con gli impegni agonistici, a eventi pubblici concordati con la Regione.
Le domande si presentano annualmente entro il 30 settembre per le discipline invernali e entro il 31 marzo per le altre discipline, corredate da documentazione sul livello tecnico, sull'assenza di impedimenti e sul calendario degli eventi. La struttura competente istruisce le domande entro sessanta giorni. La liquidazione avviene in un'unica soluzione alla scadenza del contratto, sulla base di dichiarazioni, fattura e documentazione fotografica. Se l'atleta non partecipa ad almeno due terzi degli eventi previsti, il contributo è ridotto in proporzione agli eventi effettivamente svolti.
Manifestazioni sportive e spedizioni extraeuropee
La Regione sostiene manifestazioni sportive di particolare rilievo tecnico e turistico-promozionale e spedizioni alpinistiche di alto livello tecnico realizzate in continenti extraeuropei da guide alpine valdostane o sportivi affermati. I beneficiari sono enti privati senza fini di lucro, costituiti e operanti in Valle d'Aosta, nel rispetto della disciplina eurounitaria sugli aiuti di Stato.
I contributi sono calcolati sulle spese ammissibili e possono coprire al massimo il 50% delle spese; per manifestazioni di interesse internazionale incluse nel calendario ufficiale della federazione competente, la percentuale può salire fino al 70%. La Giunta individua le spese ammissibili e i criteri di concessione.
Le domande devono contenere relazione tecnico-organizzativa, preventivo di spesa e di entrata ed eventuale prova dell'inclusione nel calendario federale internazionale. I termini di presentazione sono differenziati in base al periodo di svolgimento dell'iniziativa:
- 1° ottobre per iniziative tra il 1° dicembre e il 31 gennaio successivi;
- 2 gennaio per iniziative tra il 1° febbraio e il 30 aprile successivi;
- 1° marzo per iniziative tra il 1° maggio e il 31 agosto successivi;
- 1° luglio per iniziative tra il 1° settembre e il 30 novembre successivi.
Le domande tardive possono essere ammesse solo se presentate prima dell'evento e se la Giunta riconosce un particolare rilievo turistico-promozionale. La concessione avviene entro novanta giorni dalla scadenza; la liquidazione è ordinariamente a conclusione dell'iniziativa, previa verifica dei giustificativi e dell'assenza di ulteriori entrate. È possibile un acconto, anche prima della conclusione, nei limiti del 40% e con fideiussione bancaria o assicurativa di pari importo.
Disposizioni transitorie, abrogazioni e regime finanziario
Sono abrogate la l.r. 3/1998, salvo l'articolo 40, e gli articoli 15 e 16 della l.r. 16/1999. Per le domande presentate ai sensi della l.r. 3/1998 continuano ad applicarsi le disposizioni di quella legge. In prima applicazione, il termine per la presentazione delle domande relative ad AVMAP e Scuola regionale di paracadutismo è stato fissato al trentesimo giorno successivo all'entrata in vigore della legge.
L'onere complessivo è determinato per il 2004 e per gli anni successivi, con copertura a valere su specifici obiettivi programmatici e capitoli di bilancio regionali. La Giunta è autorizzata ad apportare le necessarie variazioni di bilancio.
Efficacia temporale e attualità della disciplina
La legge è entrata in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione. La disciplina è tuttora strutturalmente vigente, ma alcuni singoli istituti hanno efficacia limitata a specifici trienni o sono stati successivamente abrogati; in particolare risultano temporalmente circoscritti i contributi 2023/2025 per l'Associazione cronometristi e per il progetto ASIVA "Children-Under 23", nonché la previsione del Centro sportivo esercito, oggi abrogata.
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