Salta al contenuto
Messaggio

Messaggio numero 14855 del 20-09-2013

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento illustra le modalità operative per fruire dello sgravio contributivo relativo agli importi corrisposti nel 2012 per premi di secondo livello, dopo l’ammissione al beneficio. Sono disciplinati criteri di calcolo, casi particolari, soggetti interessati, modalità di recupero in UniEmens/F24, restituzioni e ipotesi di rimborso per aziende cessate o per gestioni previdenziali particolari.

Sgravio contributivo 2012 per la contrattazione di secondo livello

Sgravio contributivo 2012 per la contrattazione di secondo livello

Il documento detta le istruzioni operative per la concreta fruizione dello sgravio contributivo previsto per l’anno 2012 ai sensi della legge n. 247/2007, con riferimento ai premi corrisposti nell’ambito della contrattazione di secondo livello. Dopo la disciplina normativa richiamata dalla circolare n. 73 del 3 maggio 2013 e la presentazione delle domande tramite la procedura rilasciata con messaggio n. 10127 del 21 giugno 2013, il messaggio chiarisce come i datori di lavoro ammessi debbano recuperare il beneficio.

Quadro generale del beneficio

Gli importi comunicati ai soggetti ammessi rappresentano la misura massima dello sgravio conguagliabile. Qualora l’azienda abbia titolo a un importo inferiore, anche per ragioni legate alla struttura della contrattazione o ad altre cause, il conguaglio deve limitarsi alla quota effettivamente spettante.

Ai fini del calcolo dello sgravio deve essere considerata l’aliquota in vigore nel mese di corresponsione del premio. La fruizione del beneficio è subordinata al rispetto dell’art. 1, comma 1175, della legge n. 296/2006, quindi alla regolarità contributiva e al rispetto della parte economica degli accordi e contratti collettivi.

Coesistenza di premi aziendali e territoriali

Per i lavoratori che percepiscono premi previsti sia dalla contrattazione aziendale sia da quella territoriale, il beneficio deve essere fruito in proporzione tra le due tipologie di premio.

Il documento riporta un esempio numerico in cui:

  • retribuzione annua comprensiva dei premi: € 34.000;
  • premio aziendale: € 1.000;
  • premio territoriale: € 700;
  • misura massima di premio sgravabile: € 765, pari al 2,25% della retribuzione;
  • sgravio totale del datore di lavoro: € 191;
  • sgravio totale del lavoratore: € 70.

La ripartizione avviene in proporzione tra premio aziendale e territoriale, con percentuali rispettivamente del 59% e 41%, e conseguente distribuzione degli importi di sgravio tra datore di lavoro e lavoratore.

Operazioni societarie e aziende cessate

Nelle ipotesi di operazioni societarie, come la fusione, che comportano il passaggio dei lavoratori ai sensi dell’art. 2112 c.c., se l’intervento avviene prima dell’ammissione allo sgravio dell’azienda incorporata, il conguaglio deve essere effettuato dal datore di lavoro subentrante. Il calcolo va riferito al premio complessivamente corrisposto nell’anno al lavoratore, anche se in parte erogato dal precedente datore di lavoro, che non accede all’incentivo.

Le aziende autorizzate allo sgravio per il 2012 che, nelle more del provvedimento di ammissione, abbiano sospeso o cessato l’attività devono utilizzare la procedura di regolarizzazione contributiva UniEmens/vig. Per i datori di lavoro o committenti tenuti alla contribuzione IVS presso la Gestione ex ENPALS, è previsto il rimborso mediante istanza alla competente sede territoriale INPS – Gestione ex ENPALS. Analogo rimborso è previsto per i datori di lavoro iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici che abbiano sospeso o cessato l’attività.

Lavoratori iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici

Il decreto esclude le Pubbliche Amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165/2001, rappresentate dall’ARAN in sede di contrattazione collettiva. Restano invece destinatari del beneficio i datori di lavoro iscritti all’INPS – Gestione Dipendenti Pubblici, aventi natura di impresa privata, per il personale che abbia mantenuto l’iscrizione originaria per effetto dei processi di privatizzazione.

Il recupero va effettuato tramite flusso UniEmens (ListaPosPA), indicando l’importo da recuperare nell’elemento "Recupero Sgravi" e valorizzando il Codice Recupero con valore 2 (legge 247/2007), distinguendo tra dipendenti in servizio e dipendenti cessati.

Per tali lavoratori lo sgravio datoriale è articolato come segue:

  • fino a 23,80 punti per iscritti alle gestioni pensionistiche CPDEL, CPI e CPS, ovvero fino a 24,20 per gli iscritti alla gestione CTPS, al netto delle riduzioni contributive per assunzioni agevolate, solo in caso di successiva capienza sulle contribuzioni minori;
  • limite complessivo massimo del 25%;
  • sgravio della contribuzione a carico del lavoratore pari all’8,85% per CPDEL, CPS e CPI e all’8,80% per CTPS.

Non sono oggetto di sgravio il contributo dell’1% ex art. 3-ter della legge n. 438/1992, né i contributi dovuti alla Gestione Unitaria delle Attività Sociali e Creditizie e all’Assicurazione Sociale Vita.

Lavoratori iscritti alla Gestione ex ENPALS

Per i lavoratori iscritti ai Fondi pensioni della Gestione ex ENPALS, il beneficio si applica alle erogazioni previste dai contratti di secondo livello, con esclusione di alcune componenti contributive.

Non sono soggetti a sgravio:

  • il contributo di solidarietà dovuto per i lavoratori iscritti al Fondo pensioni per i lavoratori dello spettacolo, ai sensi dell’art. 1, commi 8 e 14, del d.lgs. n. 182/1997;
  • il contributo di solidarietà dovuto per i lavoratori iscritti al Fondo pensioni per gli sportivi professionisti, ai sensi dell’art. 1, commi 3 e 4, del d.lgs. n. 166/1997;
  • il contributo aggiuntivo dell’1% ex art. 3-ter del D.L. n. 384/1992, convertito dalla legge n. 438/1992.

Lo sgravio si applica, in via prioritaria, sull’aliquota datoriale della contribuzione IVS versata alla Gestione ex ENPALS e, solo successivamente, sulle contribuzioni minori da versare alla competente Gestione INPS, nei limiti della quota residua.

Per la generalità dei lavoratori iscritti alla Gestione ex ENPALS, lo sgravio datoriale è pari a:

  • 23,81% sulla contribuzione IVS;
  • 1,19% sulle contribuzioni minori.

Per i lavoratori tersicorei e ballerini iscritti dopo il 31 dicembre 1995, lo sgravio IVS è del 25% e non deve essere operato alcuno sgravio sulle contribuzioni minori. La quota a carico del lavoratore è pari al 9,19%, ovvero al 9,89% per tersicorei e ballerini iscritti dopo il 31 dicembre 1995.

Ai fini della determinazione del tetto del 2,25% entro cui operare lo sgravio, la retribuzione annua da considerare è limitata come segue:

  • per lavoratori dello spettacolo e dello sport professionistico iscritti a forme pensionistiche obbligatorie dopo il 31 dicembre 1995, si applica il massimale annuo della base contributiva e pensionabile, pari per il 2012 a € 96.149,00;
  • per lavoratori dello spettacolo già iscritti al 31 dicembre 1995, il limite è il massimale giornaliero imponibile della prima fascia di retribuzione, pari per il 2012 a € 700,93, moltiplicato per i giorni di prestazione lavorativa fino a un massimo di 312;
  • per sportivi professionisti già iscritti al 31 dicembre 1995, il limite è il massimale giornaliero imponibile pari per il 2012 a € 308,17, moltiplicato per i giorni di prestazione lavorativa fino a 312.

Altri enti previdenziali

Il decreto attribuisce all’Istituto la gestione del beneficio anche per lavoratori iscritti ad altri enti previdenziali, come l’INPGI. In tali casi, le aziende autorizzate devono rivolgersi direttamente all’ente competente per la fruizione dello sgravio.

Istruzioni operative e codice di autorizzazione

Per i lavoratori per i quali i datori di lavoro versano all’INPS le contribuzioni minori, lo sgravio deve essere operato sulla posizione contributiva in essere presso l’Istituto, limitatamente alla quota spettante su tali contribuzioni.

Alle posizioni contributive delle aziende autorizzate, diverse dai datori di lavoro agricoli, è stato assegnato automaticamente il codice di autorizzazione “9D”.

Modalità di recupero per i datori di lavoro non agricoli

I datori di lavoro ammessi allo sgravio possono effettuare il conguaglio tramite i flussi UniEmens usando specifici codici causale, distinti per contrattazione aziendale o territoriale:

  • L984: sgr. aziendale ex DM 27-12-2012 quota a favore del datore di lavoro;
  • L985: sgr. aziendale ex DM 27-12-2012 quota a favore del lavoratore;
  • L986: sgr. territoriale ex DM 27-12-2012 quota a favore del datore di lavoro;
  • L987: sgr. territoriale ex DM 27-12-2012 quota a favore del lavoratore.

Le operazioni di recupero devono essere effettuate entro il giorno 16 del terzo mese successivo a quello di emanazione del messaggio, in coerenza con la deliberazione n. 5 del Consiglio di amministrazione dell’Istituto del 26 marzo 1993, approvata con D.M. 7 ottobre 1993.

In sede di conguaglio, il datore di lavoro deve restituire al lavoratore la quota di beneficio di sua competenza.

Restituzione di somme eccedenti

Per la restituzione di eventuali importi fruiti in eccedenza rispetto alle quote spettanti, è previsto il codice causale “M964”, con significato di “restituzione sgravio contrattazione secondo livello”, da indicare nell’elemento del flusso UniEmens previsto per tali operazioni.

Datori di lavoro agricoli

Per le aziende agricole con dipendenti, il documento rinvia alle disposizioni già impartite con la circolare n. 111 del 14 ottobre 2009 e con il messaggio n. 21389 del 17 agosto 2010.

Allegato e finalità applicativa

Il documento segnala infine l’allegazione del modello per la presentazione dell’istanza di sgravio. Nel complesso, il messaggio ha la finalità di consentire ai datori di lavoro ammessi di applicare correttamente il beneficio contributivo, distinguendo le diverse gestioni previdenziali, i casi di coesistenza dei premi, le fattispecie societarie e le modalità tecniche di recupero o rimborso.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.