Circolare numero 52 del 25-2-1993
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare disciplina il completamento della sistemazione delle posizioni associative anteriori al 1989 per le Confederazioni dei lavoratori autonomi. Viene prorogato al 31 dicembre 1993, ma solo per le sedi provinciali e zonali in cui sia stata raggiunta almeno l'85% di convalide, il termine per l'accertamento definitivo del rapporto associativo. La gestione dei bollettini e delle quote associative varia quindi in funzione del raggiungimento o meno di tale soglia, con emissione per tutti gli associati nelle sedi "virtuose" e solo per i convalidati nelle altre. Sono inoltre previsti l'annullamento delle quote non convalidate dal 1 gennaio 1994 e la cancellazione immediata delle quote, su richiesta dell'assicurato, quando manchi ancora documentazione dimostrativa della volontà associativa.
Proroga al 31 dicembre 1993 della convalida dei rapporti associativi ante 1989 per le Confederazioni dei lavoratori autonomi, con regole operative basate sulla soglia dell'85%
Proroga e sistemazione delle posizioni associative ante 1989
La circolare disciplina la fase conclusiva della regolarizzazione delle posizioni associative anteriori al 1989 relative alle Confederazioni dei lavoratori autonomi. L'intervento si colloca nel solco della deliberazione n. 1907 del 12 dicembre 1991, che aveva riconosciuto in via transitoria la validità delle iscrizioni effettuate secondo le modalità previgenti alla convenzione del 27 settembre 1989, purché non contestate e non oggetto di recesso formale.
Quadro di riferimento e stato delle verifiche
La stessa deliberazione n. 1907/1991 aveva previsto l'adeguamento graduale della documentazione autorizzativa mediante la scheda di adesione di cui all'art. 4, commi 2 e 3, della deliberazione n. 357/1989, oppure mediante formale dichiarazione di conferma del rapporto associativo sottoscritta dal singolo associato, con eventuali approfondimenti da completare entro il 31 dicembre 1992.
Nel corso del 1992 sono proseguite le operazioni di consegna della documentazione da parte delle Confederazioni e di verifica da parte delle SAP. Dati riportati nella deliberazione evidenziano che, a fronte di 1.476.000 soggetti complessivamente associati alle Confederazioni al 31 dicembre 1988, risultano ancora attivi 1.042.000 soggetti e circa 770.000 già regolarizzati. Persistono inoltre circa 13.000 posizioni per le quali le SAP hanno richiesto ulteriori elementi documentali.
Proroga del termine al 31 dicembre 1993
In considerazione della richiesta delle Confederazioni di disporre di un ulteriore lasso di tempo per completare le convalide, il termine per l'accertamento definitivo dei rapporti associativi, originariamente fissato al 31 dicembre 1992, viene prorogato al 31 dicembre 1993. La proroga opera però solo nelle sedi provinciali e zonali dell'Istituto nelle quali la Confederazione abbia raggiunto almeno l'85% di convalide degli associati da convalidare.
La soglia dell'85% non va verificata su base nazionale, ma con riferimento alla situazione effettiva di ciascuna sede provinciale e zonale dell'Istituto.
Criteri operativi per la gestione dei bollettini
La circolare individua due differenti modalità operative:
- nelle sedi in cui la percentuale di convalide sia pari o superiore all'85%, devono essere emessi i bollettini per la totalità delle deleghe, convalidate e non, e devono essere riscosse le quote associative da versare alle Confederazioni;
- nelle sedi in cui la soglia dell'85% non sia stata raggiunta, la prestampa delle quote associative deve essere limitata ai soli associati convalidati, con annullamento della quota per coloro per i quali non sia stata prodotta la documentazione di convalida.
Per le eventuali convalide residue nelle sedi che abbiano raggiunto la soglia, restano applicabili i criteri stabiliti dalla deliberazione n. 1907 del 1991.
Attività della Direzione Centrale per la Tecnologia Informatica
In attuazione della deliberazione n. 181, la Direzione Centrale per la Tecnologia Informatica deve individuare le sedi nelle quali ciascuna Confederazione, o ciascun codice d'iscrizione nei casi in cui la medesima Confederazione sia presente con più codici, abbia raggiunto l'85% di convalide. Il calcolo deve comprendere tutti gli associati, sia della gestione artigiani sia della gestione commercianti.
Sulla base di tale verifica, la Direzione Centrale deve:
- riemettere i bollettini di versamento comprensivi delle quote associative per la totalità delle deleghe, nelle sedi che hanno raggiunto l'85%;
- emettere i bollettini soltanto per i soggetti convalidati, nelle sedi che non hanno raggiunto la soglia.
Effetti successivi al 31 dicembre 1993 e cancellazione su richiesta
La circolare stabilisce che dal 1 gennaio 1994 devono essere annullate le quote per gli associati per i quali, pur essendo stata riemessa la quota per effetto del superamento dell'85% da parte della Confederazione, non sia stata effettuata la convalida entro il 31 dicembre 1993.
Resta inoltre fermo che, in caso di richiesta di cancellazione della quota associativa da parte di assicurati per i quali non sia stata ancora presentata documentazione idonea a dimostrare la volontà associativa, l'INPS deve procedere all'immediata cancellazione delle quote sui bollettini non ancora pagati, previa comunicazione alla Confederazione interessata.
Punti principali
Presupposti e contesto della deliberazione
La deliberazione n. 181 del 18 febbraio 1993 si inserisce nel quadro della precedente deliberazione n. 1907 del 12 dicembre 1991, che aveva riconosciuto in via transitoria la validità delle iscrizioni effettuate con le modalità anteriori alla convenzione del 27 settembre 1989, purché non contestate e non oggetto di recesso formale. Era stato inoltre previsto l'adeguamento graduale della documentazione autorizzativa tramite scheda di adesione o dichiarazione di conferma del rapporto associativo, con approfondimenti da completare entro il 31 dicembre 1992.
Stato delle verifiche e motivi della proroga
Le operazioni di consegna della documentazione da parte delle Confederazioni e di verifica da parte delle SAP sono proseguite nel corso del 1992. Su 1.476.000 associati presenti al 31 dicembre 1988, risultano ancora attivi 1.042.000 soggetti e circa 770.000 già regolarizzati. Restano inoltre circa 13.000 associati per i quali le SAP hanno richiesto ulteriori elementi. In considerazione della richiesta delle Confederazioni di ottenere più tempo per completare le convalide, la scadenza è stata prorogata.
Proroga del termine e condizione dell'85%
Il termine del 31 dicembre 1992 per il completamento dell'accertamento definitivo dei rapporti associativi è prorogato al 31 dicembre 1993, ma soltanto nelle sedi provinciali e zonali dell'Istituto in cui la Confederazione abbia raggiunto almeno l'85% di convalide degli associati da convalidare. La soglia va verificata con riferimento alla singola sede provinciale o zonale e non alla media nazionale.
Regole operative per le sedi con almeno l'85% di convalide
Nelle sedi in cui la percentuale di convalide è pari o superiore all'85%, devono essere emessi i bollettini per la totalità delle deleghe, sia convalidate sia non ancora convalidate, e devono essere riscosse e versate alle Confederazioni le quote associative. Per le convalide residue continuano ad applicarsi i criteri già fissati con la deliberazione n. 1907 del 1991.
Regole operative per le sedi sotto l'85%
Quando in una sede non sia stata raggiunta la percentuale dell'85%, la prestampa delle quote associative deve essere limitata ai soli associati convalidati, con annullamento della quota per gli associati per i quali non sia stata prodotta la documentazione di convalida. La Direzione Centrale per la Tecnologia Informatica deve emettere i bollettini solo per i convalidati.
Effetti dal 1 gennaio 1994 e cancellazione su richiesta
Dal 1 gennaio 1994 devono essere annullate le quote per gli associati per i quali la quota sia stata riemessa per effetto del superamento dell'85% da parte della Confederazione, ma la convalida non sia stata effettuata entro il 31 dicembre 1993. Resta fermo che, se un assicurato chiede la cancellazione della quota associativa e non è stata ancora presentata documentazione dimostrativa della volontà associativa, l'INPS deve procedere immediatamente alla cancellazione sui bollettini non ancora pagati, previa comunicazione alla Confederazione interessata.
Compiti della Direzione Centrale per la Tecnologia Informatica
La Direzione Centrale individua le sedi in cui ciascuna Confederazione, o ciascun codice di iscrizione se esistono più codici per la stessa Confederazione, ha raggiunto l'85% di convalide, sommando gli associati delle gestioni artigiani e commercianti. Sulla base di tale verifica, riemette i bollettini comprensivi delle quote per tutti gli associati nelle sedi che hanno raggiunto la soglia, oppure solo per i convalidati nelle sedi che non l'hanno raggiunta.
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