Circolare numero 45 del 28-03-2014
1. Premessa 2. Fornitura telematica del CUD 3. Modalità alternative per ottenere il CUD: • Servizio erogato dalla Strutture dell’Istituto • Postazioni informatiche self service • Posta elettronica • Patronati, Centri di assistenza fiscale, professionisti abilitati all’assistenza fiscale • Comuni ed altre PP.AA. • Uffici Postali • Sportello mobile per utenti ultraottantacinquenni • Pensionati residenti all’estero • Spedizione del CUD al domicilio del titolare 4. Modalità di rilascio CUD a chi non è titolare
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare illustra le modalità con cui l’INPS rende disponibile il CUD in formato telematico, in attuazione della legge n. 228/2012, e le alternative previste per chi richiede il documento in forma cartacea. Sono descritti i canali di accesso sul sito INPS, tramite PEC e indirizzi e-mail, nonché le possibilità di ottenere il certificato presso sedi INPS, postazioni self service, patronati, CAF, professionisti abilitati, Comuni, uffici postali "Sportello Amico", sportello mobile e, per i pensionati residenti all’estero, numeri telefonici dedicati. La circolare disciplina inoltre il rilascio a delegati o eredi, con i relativi documenti richiesti.
Rilascio telematico del CUD INPS e canali alternativi di acquisizione
Rilascio telematico del CUD INPS e canali alternativi
La circolare disciplina le modalità con cui l’INPS rende disponibile il CUD in formato telematico, in attuazione dell’obbligo introdotto dall’art. 1, comma 114, della legge 24 dicembre 2012, n. 228. Accanto al canale digitale, vengono descritte le modalità alternative per ottenere la certificazione in formato cartaceo, con particolare attenzione ai casi di impossibilità o difficoltà di accesso ai servizi online.
Quadro normativo e finalità
La premessa richiama la previsione secondo cui, dal 2013, l’Istituto deve rilasciare il CUD di norma tramite canale telematico. La circolare ha quindi lo scopo di illustrare le modalità attuative del rilascio della certificazione unica dei redditi di lavoro dipendente, pensione e assimilati, conciliando efficienza del servizio e tutela dell’utenza che non può utilizzare strumenti informatici.
Fornitura telematica del CUD
Il CUD è disponibile nella sezione "Servizi al cittadino" del sito istituzionale www.inps.it. L’utente può visualizzarlo e stamparlo previa autenticazione tramite PIN. Per i cittadini in possesso di un indirizzo PEC CEC-PAC noto all’Istituto, il documento viene recapitato direttamente alla casella di posta certificata corrispondente. La circolare ricorda inoltre che i cittadini possono ottenere gratuitamente una casella CEC-PAC tramite il gestore PostaCertificat@, attraverso il sito https://www.postacertificata.gov.it.
Per gli utenti che abbiano indicato un indirizzo di posta elettronica ordinaria al momento della richiesta del PIN, l’Istituto invia un messaggio e-mail informativo sulla disponibilità del CUD sul proprio sito.
Modalità alternative per ottenere il CUD in forma cartacea
La circolare ribadisce che il cittadino conserva la facoltà di richiedere la trasmissione del CUD in forma cartacea. A tal fine l’INPS mette a disposizione diversi canali:
- accesso diretto presso le Strutture dell’Istituto;
- postazioni informatiche self service;
- richiesta tramite posta elettronica/PEC;
- assistenza di patronati, CAF e professionisti abilitati;
- richiesta presso Comuni e altre pubbliche amministrazioni abilitate;
- rilascio presso uffici postali della rete "Sportello Amico";
- servizio "Sportello Mobile" per specifiche categorie di utenti fragili;
- richiesta da parte di pensionati residenti all’estero;
- spedizione del CUD al domicilio del titolare nei casi di impossibilità dichiarata.
Strutture INPS e postazioni self service
Presso tutte le Strutture dell’Istituto è disponibile almeno uno sportello dedicato al rilascio cartaceo del CUD. In tale sede la certificazione può essere consegnata solo al titolare, previa identificazione, salvo i casi di delega o richiesta da parte di eredi disciplinati successivamente.
Le postazioni informatiche self service, istituite presso le Strutture territoriali dell’INPS, consentono agli utenti in possesso di PIN di compiere operazioni online e di stampare direttamente i certificati reddituali. Se necessario, è previsto il supporto del personale URP. La circolare richiama anche le modalità di accesso facilitato tramite Tessera sanitaria o Tessera sanitaria - Carta nazionale dei servizi (TS-CNS).
Intermediari abilitati: patronati, CAF e professionisti
Il cittadino può ottenere il CUD tramite patronati, CAF e professionisti abilitati all’assistenza fiscale o alla trasmissione telematica delle dichiarazioni reddituali, purché questi dispongano di PIN e certificato Entratel personale in corso di validità.
L’accesso al servizio di visualizzazione e stampa è subordinato:
- alla presenza di una specifica delega o mandato di assistenza;
- all’inserimento del codice fiscale e di ulteriori dati univoci del cittadino;
- in alternativa, al caricamento delle copie scannerizzate della delega/mandato e del documento di identità del cittadino.
L’Istituto annuncia inoltre controlli a campione sui codici fiscali visualizzati e prelevati dagli intermediari che abbiano utilizzato la prima modalità di accesso, con richiesta di invio della documentazione comprovante la delega e l’identità del cittadino.
Comuni, pubbliche amministrazioni e uffici postali
Il CUD può essere richiesto anche presso Comuni e altre pubbliche amministrazioni che abbiano sottoscritto un protocollo con l’INPS per l’attivazione di un punto cliente di servizio. Per tali operatori valgono, in sostanza, le stesse regole previste per gli intermediari abilitati, sia per l’accesso alle banche dati sia per la conservazione della documentazione.
Il rilascio è possibile anche presso gli uffici postali aderenti alla rete "Sportello Amico", nell’ambito del progetto "Reti Amiche". In questo caso il servizio è reso dietro corrispettivo pari a 2,70 euro più IVA. La circolare specifica che tali sportelli possono rilasciare alcuni certificati per conto dell’INPS, tra cui il CUD pensionati e il CUD assicurati.
Sportello Mobile e spedizione al domicilio
Per alcune categorie di utenti particolarmente disagiati è stato attivato il servizio "Sportello Mobile", richiamato come modalità agevolata per l’erogazione di alcuni prodotti istituzionali, compreso il rilascio della certificazione. L’iniziativa riguarda, al momento, gli utenti ultraottantacinquenni titolari di indennità di accompagnamento, speciale o di comunicazione. Questi soggetti, se muniti del codice personale fornito dall’Istituto, possono contattare l’operatore della Sede competente e richiedere l’invio della certificazione al domicilio, dichiarando l’impossibilità di accedere agli altri canali.
In aggiunta, l’INPS prevede l’invio del CUD al domicilio del titolare, su espressa richiesta, nei casi di dichiarata impossibilità ad accedere alla certificazione direttamente o tramite delega. A tal fine è stato attivato il numero verde 800.43.43.20, dedicato specificamente alla richiesta di spedizione del CUD, oltre ai numeri generali del contact center 803.164 per i telefoni fissi e 06164164 per i cellulari.
Pensionati residenti all’estero
I pensionati residenti all’estero possono richiedere la certificazione telefonicamente, fornendo dati anagrafici e codice fiscale ai numeri dedicati 06.59054403, 06.59053661 e 06.59055702. Il servizio è disponibile dalle 8.00 alle 19.00, ora italiana.
Rilascio del CUD a soggetti diversi dal titolare
La circolare ammette il rilascio del CUD anche a soggetti diversi dal titolare, distinguendo tra delegati ed eredi.
Nel caso del delegato, la richiesta deve essere accompagnata da:
- delega con autorizzazione esplicita all’INPS al rilascio della certificazione;
- fotocopia del documento di riconoscimento del titolare;
- documento di riconoscimento della persona delegata.
Se la richiesta è trasmessa da un indirizzo PEC CEC-PAC, non è necessaria la copia del documento del delegato.
Nel caso degli eredi, è necessario presentare una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi dell’art. 47 del DPR 445/2000, con cui si attesti la qualità di erede, unitamente alla fotocopia del documento di riconoscimento dell’erede stesso.
Sintesi operativa
La circolare costruisce quindi un sistema articolato di rilascio del CUD che privilegia il canale telematico, ma lascia aperti numerosi canali alternativi per garantire la fruizione del servizio anche a chi non dispone degli strumenti o delle competenze digitali necessarie. Per professionisti e operatori del settore è rilevante la disciplina dei requisiti di accesso, delle deleghe, della documentazione da conservare e delle modalità di controllo previste dall’INPS.
Punti principali
Fornitura telematica del CUD
Dal 2013 l’INPS rende disponibile il CUD principalmente in via telematica, nella sezione "Servizi al cittadino" del sito istituzionale. Il certificato può essere visualizzato e stampato dall’utente previa identificazione con PIN. Ai titolari di indirizzo PEC CEC-PAC noto all’Istituto il CUD viene recapitato direttamente alla casella PEC; chi ha indicato una e-mail ordinaria riceve un avviso di disponibilità del documento sul sito INPS.
Canali alternativi per il rilascio cartaceo
Resta ferma la possibilità per il cittadino di richiedere il CUD in forma cartacea. A tal fine sono previsti diversi canali: sportelli delle Strutture INPS, postazioni informatiche self service, posta elettronica/PEC, patronati, CAF e professionisti abilitati, Comuni e altre pubbliche amministrazioni convenzionate, uffici postali della rete "Sportello Amico", sportello mobile per utenti ultraottantacinquenni e, per specifiche situazioni, spedizione al domicilio.
Strutture INPS e postazioni self service
Presso le Strutture dell’Istituto è possibile ottenere il rilascio cartaceo del CUD presso sportelli dedicati, con identificazione del titolare. Le postazioni informatiche self service consentono agli utenti muniti di PIN di stampare il certificato; è prevista, se necessario, l’assistenza del personale URP. È richiamata anche l’accessibilità tramite Tessera sanitaria o TS-CNS.
Patronati, CAF e intermediari abilitati
Il cittadino può avvalersi di patronati, CAF e professionisti abilitati all’assistenza fiscale o alla presentazione telematica delle dichiarazioni reddituali, purché in possesso di PIN e certificato Entratel personale valido. L’accesso al CUD richiede una specifica delega o mandato di assistenza e l’inserimento di dati univoci del cittadino; in alternativa possono essere caricati i documenti scannerizzati della delega/mandato e del documento di identità. L’INPS si riserva controlli a campione sulle deleghe utilizzate con la prima modalità.
Comuni, pubbliche amministrazioni e uffici postali
Il CUD può essere richiesto presso Comuni e altre pubbliche amministrazioni abilitate che abbiano sottoscritto un protocollo con l’INPS per un punto cliente di servizio. Per queste strutture valgono regole analoghe a quelle degli intermediari in tema di richiesta del cittadino, accesso alle banche dati e conservazione della documentazione. Il rilascio è possibile anche presso gli uffici postali della rete "Sportello Amico", dietro corrispettivo di 2,70 euro più IVA.
Servizi dedicati e spedizione al domicilio
Per utenti in particolare difficoltà è previsto lo "Sportello Mobile", attivato per alcune categorie di ultraottantacinquenni titolari di indennità di accompagnamento, speciale o di comunicazione, che possono chiedere l’invio del CUD al domicilio contattando la Sede competente con il codice personale ricevuto. È inoltre previsto un numero verde dedicato 800.43.43.20 per la richiesta di spedizione del CUD a domicilio, oltre ai numeri generali del contact center.
Pensionati residenti all’estero
I pensionati residenti all’estero possono richiedere la certificazione fornendo dati anagrafici e codice fiscale ai numeri telefonici dedicati 06.59054403, 06.59053661 e 06.59055702, con orario 8.00-19.00 ora italiana.
Rilascio a delegati ed eredi
Il CUD può essere rilasciato anche a soggetto diverso dal titolare. Se la richiesta è presentata da un delegato, occorrono delega esplicita al rilascio, copia del documento del titolare e documento del delegato; se la richiesta arriva da PEC CEC-PAC, non è necessaria la copia del documento del delegato. Se la richiesta è presentata dagli eredi, è necessaria una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ex art. 47 DPR 445/2000 che attesti la qualità di erede, con allegata copia del documento di riconoscimento dell’erede.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di INPS
- Circolare · 28 mar 2014Circolare numero 46 del 28-03-2014
- Circolare · 28 mar 2014Circolare numero 47 del 28-03-2014
- Circolare · 26 mar 2014Circolare numero 44 del 26-03-2014
- Circolare · 25 mar 2014Circolare numero 38 del 25-03-2014
- Circolare · 25 mar 2014Circolare numero 39 del 25-03-2014
- Circolare · 25 mar 2014Circolare numero 40 del 25-03-2014
Cerchi altro? Cerca gratis in INPS →