Circolare numero 85 del 15-06-2011
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare istituisce un servizio di emissione massiva dei MAV per i contributi dei lavoratori domestici, riservato ai soggetti abilitati ex art. 1, comma 1, L. 12/1979 che abbiano specifica delega dei datori di lavoro. Il servizio consente, tramite flusso XML su protocollo sFTP, di trasmettere i dati dei rapporti di lavoro, ottenere il calcolo dei contributi e ricevere i MAV generati dall’INPS. L’accesso è subordinato a requisiti organizzativi e di sicurezza, compreso l’uso di IP pubblico statico e credenziali fornite dall’Istituto, e nella fase iniziale è limitato ai soggetti che gestiscono almeno 1000 rapporti di lavoro a trimestre. Sono inoltre indicate le modalità di adesione, la documentazione da inviare e la schedulazione trimestrale del servizio in corrispondenza delle scadenze contributive ordinarie.
Emissione massiva MAV per il pagamento dei contributi dei lavoratori domestici
Emissione massiva MAV per i contributi dei lavoratori domestici
La circolare disciplina l’attivazione di un servizio di emissione massiva dei MAV destinato al pagamento dei contributi dei lavoratori domestici. Il servizio è pensato per agevolare i soggetti abilitati che assistono i datori di lavoro domestico e consente di trasmettere all’INPS i dati necessari al calcolo dei contributi, ottenendo in risposta i MAV generati dall’Istituto.
Ambito e finalità del servizio
L’INPS richiama la precedente circolare n. 49 del 13 marzo 2011, con la quale era già stata introdotta la possibilità di pagare i contributi domestici tramite MAV, emessi dalla Banca Popolare di Sondrio mediante procedura interbancaria standardizzata. Il nuovo servizio massivo si inserisce in questo quadro e nasce per semplificare la gestione dei pagamenti quando i rapporti di lavoro domestico subiscono variazioni che incidono sull’importo dovuto, come permessi non retribuiti, straordinari, cessazioni o altre modifiche intervenute nel corso del rapporto.
Soggetti destinatari e requisiti soggettivi
Possono richiedere l’accesso esclusivamente i soggetti di cui all’art. 1, comma 1, della legge 11 gennaio 1979, n. 12. Rientrano pertanto:
- gli iscritti all’albo dei consulenti del lavoro;
- gli iscritti agli albi degli avvocati, dei dottori commercialisti, dei ragionieri e periti commerciali, a condizione che abbiano effettuato la comunicazione prevista ai Servizi Ispezione del Lavoro delle Direzioni provinciali del lavoro del territorio in cui intendono svolgere gli adempimenti.
I richiedenti devono inoltre dichiarare, ai sensi dell’art. 47 del DPR 445/2000, di aver ricevuto specifica delega dai datori di lavoro domestico per conto dei quali operano.
Modalità di adesione
Per aderire al servizio, il soggetto mittente abilitato deve compilare e sottoscrivere l’apposito modulo allegato alla circolare e pubblicato sul sito istituzionale dell’INPS nella sezione dedicata a aziende, consulenti e professionisti. Il modulo deve essere inviato, con le modalità previste dall’art. 38, comma 3, del DPR 445/2000, unitamente a copia del documento di identità del sottoscrittore, all’indirizzo di posta elettronica indicato dall’Istituto.
Gli iscritti agli albi degli avvocati, dei dottori commercialisti, dei ragionieri e dei periti commerciali devono allegare anche copia della comunicazione resa ai Servizi Ispezione del Lavoro, come richiesto per l’abilitazione all’esercizio degli adempimenti per i datori di lavoro domestico.
Caratteristiche tecniche del flusso
Il servizio è strutturato come flusso telematico di scambio file in formato XML tramite protocollo sFTP - Secure File Transfer Protocol - tra il soggetto mittente e l’Istituto. Per l’utilizzo è richiesto un indirizzo IP pubblico e statico e l’impiego delle credenziali di accesso fornite dall’INPS al momento dell’adesione.
L’elaborazione avviene per fasi successive:
- trasmissione dei file XML contenenti i rapporti di lavoro dei datori gestiti;
- validazione dei file secondo lo schema XSD rilasciato dall’INPS;
- produzione degli esiti di ricezione e controllo formale;
- acquisizione dei dati formalmente corretti nella base dati centrale;
- calcolo dei contributi per i rapporti validati e richiesta di generazione del MAV al servizio bancario;
- ricezione dei dati dei MAV e generazione massiva dei PDF da archiviare nei database dell’Istituto;
- invio di una mail al referente tecnico del soggetto mittente per segnalare la disponibilità dei PDF e consentire il prelievo del file compresso contenente i MAV tramite sFTP.
La circolare precisa che l’esito OK attesta la ricezione del flusso formalmente corretto, mentre l’esito KO segnala errori di formato di uno o più rapporti di lavoro, che vengono scartati senza impedire l’accettazione degli altri rapporti formalmente corretti dello stesso mittente. Lo scarto è quindi puntuale e non massivo.
Sul sito INPS sono disponibili l’ultima versione del documento tecnico con le specifiche del servizio e gli schemi di validazione dei dati in formato XSD.
Soglia minima di accesso
Per esigenze di efficienza e sostenibilità dei costi, il servizio è inizialmente riservato ai soggetti che gestiscono almeno 1000 rapporti di lavoro a trimestre. La soglia potrà essere in futuro rivista e adeguata in base a parametri di efficienza già consolidati.
Schedulazione trimestrale e scadenze
Il servizio segue una cadenza trimestrale, in corrispondenza delle scadenze previste per il pagamento dei contributi dei lavoratori domestici:
- 10 aprile;
- 10 luglio;
- 10 ottobre;
- 10 gennaio.
Per ciascuna scadenza sono previsti due scambi indicativi:
- il primo il giorno 23 del mese precedente;
- il secondo il giorno 27 del mese precedente.
Le date devono essere confermate trimestre per trimestre sulla base delle festività e dei conseguenti tempi di elaborazione. Il mancato rispetto dei termini comporta l’impossibilità di elaborare i dati inviati e, quindi, l’impossibilità di fruire del servizio.
Punti principali
Finalità e natura del servizio
L’INPS introduce un servizio di emissione massiva MAV per agevolare il pagamento dei contributi dei lavoratori domestici. Il servizio nasce per rispondere alle difficoltà operative di chi assiste i datori di lavoro domestico e permette di inviare i dati necessari alla determinazione dei contributi dovuti, ricevendo poi dall’Istituto i MAV generati dopo l’interazione con il servizio bancario.
Destinatari e requisiti soggettivi
Possono accedere al servizio i soggetti di cui all’art. 1, comma 1, della L. 12/1979: consulenti del lavoro e iscritti agli albi degli avvocati, dottori commercialisti, ragionieri e periti commerciali, purché abbiano effettuato la prevista comunicazione ai Servizi Ispezione del Lavoro delle Direzioni provinciali del lavoro competenti. I richiedenti devono inoltre dichiarare, ai sensi dell’art. 47 del DPR 445/2000, di aver ricevuto specifica delega dai datori di lavoro domestico per i quali operano.
Modalità di adesione
Per aderire al servizio il soggetto mittente abilitato deve compilare e sottoscrivere l’apposito modulo allegato alla circolare e disponibile sul sito INPS. Il modulo va trasmesso, ai sensi dell’art. 38, comma 3, del DPR 445/2000, insieme a copia del documento di identità del sottoscrittore, all’indirizzo di posta elettronica indicato dall’Istituto. Gli iscritti agli albi di avvocati, commercialisti, ragionieri e periti commerciali devono allegare anche la comunicazione resa ai Servizi Ispezione del Lavoro.
Caratteristiche tecniche e operative
Il servizio si basa su uno scambio di file XML tramite protocollo sFTP tra il soggetto mittente e l’INPS. È richiesto l’utilizzo di un indirizzo IP pubblico e statico e delle credenziali di accesso fornite dall’Istituto all’atto dell’adesione. Il processo prevede la trasmissione dei file, la validazione secondo schema XSD, la produzione degli esiti di controllo formale, l’acquisizione dei dati corretti, il calcolo dei contributi, la richiesta di generazione dei MAV al servizio bancario, la creazione massiva dei PDF e la notifica via mail al referente tecnico per il prelievo dei file compressi tramite sFTP. Sul sito INPS sono pubblicati il Documento tecnico e gli schemi di validazione XSD.
Soglia minima di utilizzo
Per ragioni di efficienza e sostenibilità dei costi, il servizio è inizialmente disponibile solo per i soggetti che gestiscono almeno 1000 rapporti di lavoro a trimestre. La soglia potrà essere rivista in futuro in base a parametri di efficienza consolidati.
Schedulazione e scadenze
Il servizio ha cadenza trimestrale e si coordina con le scadenze ordinarie dei contributi dei lavoratori domestici: 10 aprile, 10 luglio, 10 ottobre e 10 gennaio. Sono previsti due scambi indicativi in ciascun trimestre, il primo il 23 del mese precedente la scadenza e il secondo il 27 del mese precedente. Le date devono comunque essere confermate trimestre per trimestre in funzione delle festività e dei tempi di elaborazione. Il mancato rispetto dei termini comporta l’impossibilità di elaborare i dati e, quindi, di utilizzare il servizio.
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