Salta al contenuto
Legge

L.R. Sicilia 15/2006

Istituzione del dipartimento regionale per l'architettura e l'arte contemporanea. Disposizioni varie.

Normativa regionaleL.R. Sicilia 15/2006Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge istituisce in Sicilia il Dipartimento regionale per l’architettura e l’arte contemporanea e disciplina promozione della qualità progettuale, tutela e contributi per opere di architettura contemporanea, servizi aggiuntivi nei siti culturali, modifiche a norme regionali e variazioni di spesa per il 2006-2008. Molte disposizioni finanziarie e organizzative sono riferite agli esercizi 2006-2008 e oggi hanno rilievo soprattutto storico/settoriale.

Istituzione del Dipartimento regionale per l’architettura e l’arte contemporanea e misure in materia di promozione culturale, audiovisivo e bilancio

Istituzione del Dipartimento regionale per l’architettura e l’arte contemporanea

La legge istituisce in Sicilia un nuovo Dipartimento regionale dedicato all’architettura e all’arte contemporanea, con competenze in materia di promozione della cultura architettonica, urbanistica e dell’arte contemporanea. Il Dipartimento opera in raccordo con le amministrazioni interessate e con il Dipartimento regionale dei beni culturali ed ambientali e dell’educazione permanente.

Competenze e funzioni del Dipartimento

Il Dipartimento è chiamato a svolgere funzioni di promozione, tutela, formazione, vigilanza e valorizzazione, tra cui:

  • promuovere la qualità del progetto e dell’opera architettonica e urbanistica per opere pubbliche o private di rilevante interesse architettonico, specie se destinate ad attività sociali e culturali o integrate nel contesto storico-artistico e paesaggistico;
  • dichiarare l’importante carattere artistico delle opere di architettura contemporanea ai fini della disciplina sul diritto d’autore;
  • salvaguardare le opere riconosciute di importante carattere artistico, anche tramite contributi economici;
  • promuovere la formazione in materia di qualità architettonica e urbanistica contemporanea, con università ed enti locali;
  • vigilare sulla realizzazione delle opere d’arte negli edifici pubblici;
  • promuovere la conoscenza dell’arte contemporanea all’estero, nel rispetto delle competenze statali;
  • diffondere la conoscenza dell’arte contemporanea e valorizzare i giovani artisti operanti in Sicilia anche mediante concorsi;
  • sostenere ricerca e formazione post-lauream nei settori architettonico, urbanistico e paesistico.

Promozione della qualità del progetto e concorsi

La disciplina favorisce il ricorso a concorsi di idee o di progettazione per nuove edificazioni di rilevante interesse sociale e culturale e per il recupero di edifici esistenti. È prevista anche la valorizzazione della partecipazione dei giovani progettisti, con la possibilità di rimborsi spese per i concorrenti non vincitori. Possono accedere ai finanziamenti gli enti pubblici operanti in Sicilia che ricorrono a concorsi di idee per opere pubbliche di particolare interesse sociale e culturale.

Opere di architettura contemporanea di importante carattere artistico

Su richiesta degli autori o dei committenti pubblici o privati, il Dipartimento può dichiarare l’importante interesse artistico delle opere di architettura contemporanea. L’Assessore competente può istituire una commissione composta da architetti, designer o esperti del settore e dai soprintendenti, per valutare i progetti. Le opere dichiarate di rilevante interesse architettonico o artistico sono soggette ad autorizzazione del dirigente generale del Dipartimento, d’intesa con le amministrazioni locali interessate; se l’opera è sottoposta a tutela culturale, l’autorizzazione è rilasciata congiuntamente alla soprintendenza competente. Sono previste conferenze di servizi anche per l’approvazione congiunta dei progetti e per le eventuali varianti urbanistiche.

Contributi per realizzazione e recupero di opere di architettura contemporanea

Il dirigente generale del Dipartimento è autorizzato a concedere contributi per la realizzazione e il recupero di opere di architettura contemporanea promosse da soggetti pubblici, purché sia stato riconosciuto l’importante carattere artistico ai sensi della disciplina sopra richiamata.

Servizi aggiuntivi nei siti culturali

Per elevare la qualità della valorizzazione economica dei siti culturali, l’Assessorato regionale dei beni culturali può concedere alle imprese delle associazioni temporanee già concessionarie ulteriori servizi di valorizzazione e i servizi di pulizia, limitatamente ai siti culturali regionali ubicati nella provincia in cui tali soggetti sono affidatari e previa dimostrazione della capacità tecnica ed economica.

Produzione audiovisiva, film commission e accesso ai beni culturali

La legge autorizza l’Assessorato competente a costituire una società di capitali, a socio unico o con soci pubblici, per promuovere cinema e spettacolo dal vivo in Sicilia, compresa la partecipazione alla produzione audiovisiva destinata alla distribuzione cinematografica e televisiva. È inoltre prevista una Film Commission regionale che, per gli interventi collegati ad accordi di programma sullo sviluppo dell’industria audiovisiva nel Mezzogiorno, rilascia autorizzazioni regionali anche in deroga ai canoni ordinari per l’accesso e l’uso strumentale, precario e riproduttivo dei beni culturali, sentite le soprintendenze competenti.

Modifiche e abrogazioni di norme regionali

La legge interviene su varie disposizioni regionali:

  • abroga specifici articoli delle leggi regionali n. 80/1977 e n. 116/1980, nonché i commi 3 e 4 dell’articolo 18 della legge regionale n. 9/2002;
  • modifica la disciplina regionale sull’ordinamento dirigenziale e su alcune procedure amministrative;
  • introduce una precisazione sulla destinazione dei proventi dei biglietti di accesso ai siti culturali, consentendo che parte dei proventi sia destinata al pagamento delle prestazioni in plus orario del personale non dirigenziale in occasione di aperture per manifestazioni con più enti;
  • consente la pubblicazione di avvisi anche su quotidiani e periodici diffusi solo per abbonamento, se iscritti al ROC;
  • proroga al 31 dicembre 2006 un termine relativo al Comitato regionale per le comunicazioni;
  • esclude l’applicazione di una specifica disciplina sui garanti regionali alla nomina prevista da altra legge regionale;
  • estende la disciplina sulle opere interne anche alle terrazze non superiori a 50 mq.

Spese, coperture e variazioni di bilancio

Numerose disposizioni prevedono stanziamenti per il solo esercizio 2006 e, in alcuni casi, per il biennio 2007-2008. Tra le principali autorizzazioni di spesa figurano quelle per il nuovo Dipartimento, per i concorsi di progettazione, per la commissione di valutazione, per i contributi alle opere di architettura contemporanea e per altre variazioni di bilancio puntuali. Si tratta di previsioni finanziarie legate a esercizi già conclusi.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.