Salta al contenuto
Legge

L.R. Sicilia 16/2006

Misure per la stabilizzazione del personale precario proveniente dal regime transitorio dei lavori socialmente utili. Disposizioni varie.

Normativa regionaleL.R. Sicilia 16/2006Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge siciliana disciplina, soprattutto per il 2006-2008, la stabilizzazione del personale precario e dei lavoratori provenienti dai lavori socialmente utili, con elenchi speciali, contributi regionali, proroghe di riserve nei concorsi e varie misure per enti locali, partecipate, consorzi e altri organismi regionali. Contiene anche disposizioni finanziarie, modifiche normative e interventi settoriali, molti dei quali limitati a specifici esercizi o a situazioni già concluse.

Stabilizzazione del personale precario e misure varie in Sicilia

Misure per la stabilizzazione del personale precario e disposizioni varie in Sicilia

La legge regionale siciliana interviene principalmente sulla stabilizzazione dei lavoratori provenienti dal regime transitorio dei lavori socialmente utili, sulle modalità di assunzione e sui contributi regionali a favore degli enti utilizzatori. Accanto a ciò introduce varie misure settoriali e finanziarie, molte riferite al triennio 2006-2008 o all’esercizio 2006.

Ambito soggettivo e finalità della disciplina sulla stabilizzazione

La legge si rivolge ai soggetti destinatari del regime transitorio dei lavori socialmente utili, come definito dalla normativa regionale richiamata, distinti in:

  • soggetti prioritari;
  • altri lavoratori del medesimo regime transitorio.

La finalità generale è favorire politiche attive del lavoro e ampliare la base produttiva per creare nuove opportunità occupazionali, con misure concorrenti straordinarie e nei limiti delle risorse disponibili.

Programmazione regionale e direttive applicative

L’Assessore regionale competente per il lavoro deve emanare direttive entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge per individuare i soggetti prioritari beneficiari di dote finanziaria destinata alla stipula di contratti di diritto privato, nei limiti del fondo unico per il precariato. La Giunta regionale deve inoltre approvare, entro il 31 marzo 2007, un programma regionale di stabilizzazione per i lavoratori del regime transitorio e per i soggetti utilizzati ai sensi della normativa richiamata.

Elenchi speciali dei destinatari dei benefici

Presso l’Assessorato regionale del lavoro è istituito, su base provinciale, un elenco speciale per l’erogazione di benefici e incentivi ai lavoratori del bacino LSU. Vi confluiscono:

  • i lavoratori ancora utilizzati nelle attività socialmente utili;
  • i lavoratori assunti a termine a seguito di processi di stabilizzazione, in costanza di rapporto di lavoro;
  • i lavoratori già ricompresi nelle disposizioni regionali più recenti richiamate dalla legge.

È previsto un analogo elenco speciale anche per gli enti promotori di attività non gravanti sul fondo unico per il precariato, purché senza oneri a carico di tale fondo.

Regime delle assunzioni e impatto sui limiti di spesa del personale

Per l’anno 2006 restano applicabili le disposizioni regionali sulle assunzioni già vigenti, nel rispetto del piano triennale per le assunzioni, del patto di stabilità nazionale e regionale e della normativa statale richiamata. Ai fini della finanza pubblica 2006-2008, gli enti locali devono calcolare la spesa di personale al netto di specifiche voci escluse dalla normativa statale e al netto delle spese per i lavoratori socialmente utili stabilizzati dopo il 1° gennaio 2004.

Contributi regionali per contratti di diritto privato e stabilizzazioni

La Regione continua a finanziare una quota della retribuzione dei contratti di diritto privato:

  • 40% per il tempo pieno;
  • 90% per il part-time a 24 ore.

Tali contributi sono erogati direttamente all’ente proponente, che deve corrispondere la parte residua della retribuzione. La disciplina si applica anche a società partecipate e ad altri enti vigilati, nel rispetto della normativa sugli aiuti di Stato e delle procedure di notifica alla Commissione europea.

Per i contratti part-time a 24 ore finanziati dopo l’entrata in vigore della legge, il contributo regionale è fissato in misura differenziata in base all’ente beneficiario e alla popolazione del comune.

Durata dei contratti e criteri di estensione

I contratti disciplinati dalla normativa regionale possono avere durata da 1 a 5 anni e possono essere confermati alla scadenza. Per l’elevazione a 24 ore dei contratti di diritto privato nel 2006, la Regione può erogare il contributo nei limiti del fondo per il precariato, su richiesta dell’ente e con consenso del lavoratore. Le direttive applicative devono dare priorità a chi era già impegnato in attività socialmente utili, ai titolari di contratti di diritto privato e ai lavoratori stabilizzati con contratti a termine.

Settori e enti interessati dalla stabilizzazione

La legge prevede specifiche estensioni o priorità per:

  • consorzi di bonifica, ASI e camere di commercio, che devono destinare prioritariamente risorse regionali alla stabilizzazione, anche con contratti annuali di diritto privato;
  • aziende e enti del settore turistico e termale, enti parco e uffici della Corte dei conti per la Regione;
  • la struttura regionale di protezione civile, per la quale è autorizzata la stipula di contratti di diritto privato con personale che abbia prestato servizio entro il 31 dicembre 2005 in attività della sala operativa SORIS o connesse.

Concorsi pubblici, riserve e graduatorie

Le riserve, priorità, precedenze e preferenze per i lavoratori LSU nei concorsi pubblici e nelle assunzioni sono prorogate fino al 31 dicembre 2007. Gli enti tenuti ad applicarle devono redigere, per i posti vacanti, una graduatoria per titoli basata sui requisiti professionali al momento della selezione. Le direttive regionali devono considerare, in ordine di priorità, l’utilizzazione in attività socialmente utili, l’eventuale rapporto a termine o di lavoro presso l’ente, l’ordine cronologico di prima assegnazione, il carico familiare e l’età maggiore.

Coperture finanziarie e limiti di applicazione

Gli oneri del Titolo I gravano sul fondo unico per il precariato, incrementato per il triennio 2006-2008. La legge precisa che le misure del Titolo I si applicano solo ai soggetti destinatari, al 31 dicembre 2005, del regime transitorio dei lavori socialmente utili. L’Agenzia regionale per l’impiego può autorizzare gli interventi solo previa verifica della compatibilità finanziaria da parte della Ragioneria generale.

Disposizioni varie su personale regionale e altri settori

La legge contiene ulteriori misure non direttamente collegate alla stabilizzazione, tra cui:

  • incremento degli oneri per il personale regionale per il triennio 2006-2008;
  • adeguamenti e modifiche alla disciplina del Comitato nazionale per la sicurezza alimentare;
  • disciplina degli impianti di dissalazione e dei compensi alle commissioni tecniche;
  • utilizzo di economie per interventi sulla continuità territoriale per Trapani, Pantelleria e Lampedusa;
  • contributo straordinario all’Ente fiera di Palermo e disciplina della relativa garanzia sussidiaria;
  • regole sul finanziamento della spesa sanitaria con assegnazioni statali pregresse;
  • chiusura delle procedure di rendicontazione per spese delegate anteriori alla legge regionale 2/2002, salvo osservazioni da definire entro il 31 dicembre 2006.

Modifiche normative finali

La legge modifica varie disposizioni regionali in materia di precariato, contributi, protezione civile, mobilità e altre materie, tra cui l’ampliamento di alcune riserve finanziarie e la previsione di procedure di mobilità ex articolo 30 del d.lgs. 165/2001 per esigenze del dipartimento regionale della Protezione civile.

Profili temporali e attualità della disciplina

Molte disposizioni sono chiaramente circoscritte nel tempo:

  • misure riferite al 2006 o al triennio 2006-2008;
  • proroga delle riserve nei concorsi fino al 31 dicembre 2007;
  • scadenza al 31 dicembre 2006 per alcune procedure di controllo;
  • programmi e direttive da adottare entro termini specifici nel 2006 e nel 2007. La disciplina è quindi fortemente legata a un contesto transitorio e a situazioni ormai storicizzate.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.