Deliberazione n. 556 del 25/09/2025
Provvedimento del 25 settembre 2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica un provvedimento adottato d'urgenza dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, in relazione a una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy su presunti contenuti audio, immagini o video sessualmente espliciti destinati a rimanere privati. L'intervento mira a impedire l'eventuale diffusione del materiale sulla piattaforma Instagram, imponendo anche la conservazione a fini probatori di eventuale materiale acquisito in chiaro per 12 mesi. Il provvedimento viene adottato e poi ratificato nelle 48 ore previste dalla disciplina speciale sul revenge porn.
Ratifica di un provvedimento d'urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di contenuti sessualmente espliciti segnalati ai sensi dell'art. 144-bis Codice privacy
Ratifica di un provvedimento d'urgenza per prevenire la diffusione di contenuti sessualmente espliciti
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento d'urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, relativo a una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy concernente materiale audio, immagini o video sessualmente espliciti destinati a rimanere privati e potenzialmente diffondibili tramite piattaforme digitali senza consenso.
Quadro normativo e competenza
Il provvedimento richiama:
- il Regolamento (UE) 2016/679;
- il d.lgs. 196/2003, come modificato dal d.lgs. 101/2018;
- l'art. 144-bis del Codice privacy, che disciplina la procedura accelerata in materia di c.d. revenge porn;
- l'art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente al dirigente competente di adottare in via d'urgenza misure per impedire l'eventuale diffusione del materiale segnalato, con successiva ratifica dell'Autorità.
La disciplina richiamata impone al Garante di decidere entro 48 ore dal ricevimento della segnalazione.
Segnalazione dell'interessato e attivazione del procedimento
La persona interessata ha rappresentato di trovarsi in una delle ipotesi previste dall'art. 144-bis e ha chiesto l'intervento dell'Autorità nei confronti della piattaforma Instagram. Sulla base della verifica di compatibilità della segnalazione con il perimetro normativo, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha assunto una determinazione d'urgenza in data 19 settembre 2025.
Misure disposte in via d'urgenza
Con la determinazione n. 338/2025 è stato ordinato a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di:
- adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
- conservare l'eventuale materiale oggetto della segnalazione acquisito in chiaro, esclusivamente a fini probatori, per 12 mesi dal ricevimento del provvedimento;
- adottare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
- comunicare tempestivamente all'Autorità le misure adottate.
Ratifica del Garante
Il 25 settembre 2025 il Garante, esaminata la documentazione in atti e le osservazioni presentate ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000, ha ratificato il provvedimento d'urgenza ai sensi dell'art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019.
Profili applicativi per i destinatari
Il provvedimento conferma l'operatività della procedura speciale in materia di revenge porn, che impone tempi estremamente rapidi di intervento alle piattaforme digitali e ai relativi gestori. Rilevano in particolare:
- la necessità di gestire con urgenza le segnalazioni dell'interessato;
- l'obbligo di prevenire la diffusione del materiale segnalato;
- la conservazione limitata e finalizzata a esigenze probatorie;
- l'adozione di misure tecniche e organizzative idonee a preservare l'anonimato o la non immediata identificabilità degli interessati.
Punti principali
Base normativa e competenza del Garante
Il provvedimento richiama il Regolamento (UE) 2016/679, il Codice privacy e, in particolare, l'art. 144-bis del Codice, che attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni relative a materiali sessualmente espliciti destinati a rimanere privati e suscettibili di invio, cessione, pubblicazione o diffusione senza consenso tramite piattaforme digitali. È richiamato anche il meccanismo decisionale nelle 48 ore e l'art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019 per l'adozione d'urgenza da parte del dirigente competente, con successiva ratifica dell'Autorità.
Segnalazione e intervento urgente
La persona interessata ha segnalato di rientrare in una delle ipotesi previste dall'art. 144-bis e ha chiesto l'intervento del Garante nei confronti della piattaforma Instagram. Verificata la compatibilità della segnalazione con la disciplina richiamata, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato la determinazione n. 338 del 19 settembre 2025.
Misure imposte alla piattaforma
In via d'urgenza è stato ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash. È stata inoltre prescritta la conservazione dell'eventuale materiale acquisito in chiaro, solo a fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, mediante misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con tempestiva comunicazione all'Autorità.
Ratifica finale del provvedimento
Il Garante, riunito il 25 settembre 2025, ha preso atto della documentazione e delle osservazioni formulate ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e ha ratificato, ai sensi dell'art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, il provvedimento d'urgenza adottato il 19 settembre 2025 nei confronti dei due destinatari.
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