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Legge

L.R. Sicilia 28/2024

Variazioni al Bilancio di previsione della Regione

Normativa regionaleL.R. Sicilia 28/2024Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge siciliana ridetermina il bilancio 2024-2026 con variazioni e coperture finanziarie, finanziando soprattutto misure contro emergenza idrica e siccità, agricoltura, trasporti, bonifiche, servizi sociali e sostegni a enti e imprese. Molti stanziamenti valgono solo per il 2024; alcune disposizioni producono effetti fino al 2026 o oltre, ma la maggior parte è legata a specifici esercizi o eventi ormai conclusi.

Variazioni al bilancio regionale siciliano 2024-2026 e numerosi interventi settoriali urgenti

Variazioni al bilancio regionale siciliano 2024-2026 e interventi settoriali

La legge dispone una vasta manovra di assestamento e variazione del bilancio della Regione siciliana per il triennio 2024-2026, con numerosi rifinanziamenti, rimodulazioni e modifiche puntuali a leggi regionali pregresse. L’impianto è fortemente emergenziale e concentrato sul 2024, con interventi in materia idrica, agricola, ambientale, sociale, trasporti e sostegno a enti pubblici e partecipate.

Emergenza idrica e infrastrutture idriche

Sono incrementate le autorizzazioni di spesa per fronteggiare la crisi idrica e finanziare lavori, contributi, beni e servizi connessi all’emergenza. In particolare, per il 2024 sono stanziate risorse aggiuntive per spese in conto capitale e di parte corrente per interventi di realizzazione di lavori, acquisizione di mezzi, attrezzature e moduli di dissalazione, nonché per beni e servizi necessari a fronteggiare la crisi.

La legge prevede inoltre:

  • il finanziamento della manutenzione ordinaria e straordinaria della rete idro-termo-pluvio regionale per finalità di protezione civile;
  • un’anticipazione di 10 milioni di euro per coprire obbligazioni del progetto di ristrutturazione e automazione della rete idrica di Agrigento, con obbligo di restituzione da parte dell’Assemblea territoriale idrica di Agrigento quando saranno disponibili le risorse dell’Accordo di coesione;
  • risorse per il servizio di dissalazione delle isole minori nei mesi di novembre e dicembre 2024 e per la rivalutazione tariffaria dei contratti in essere;
  • ulteriori fondi per la rete idrica di Caltanissetta, destinati al finanziamento della sostituzione della rete idrica comunale;
  • contributi per la rimozione della cenere vulcanica, con quota riservata al Comune di Lipari.

Agricoltura, siccità e bonifica

La legge amplia più volte gli stanziamenti destinati al settore agricolo per compensare i danni della siccità e sostenere il comparto produttivo. Vengono aumentate le risorse previste da precedenti leggi regionali per aiuti e ristori connessi alla siccità, oltre a finanziare la manutenzione del Servizio informativo agrometeorologico siciliano (S.I.A.S.).

Sono previsti anche:

  • contributi per la progettazione di opere ed interventi irrigui a favore dei consorzi di bonifica;
  • finanziamenti per manutenzioni straordinarie di opere idriche urgenti, finalizzate a fronteggiare la carenza idrica e salvaguardare allevamenti e colture;
  • contributi straordinari al Consorzio di bonifica di Siracusa per estinguere procedure esecutive e pagare il personale;
  • aiuti zootecnici per abbattimenti o decessi di capi, per il calo produttivo da Blue tongue, per l’acquisto di vaccini e per l’acquisto di riproduttori bovini in casi di brucellosi e tubercolosi, entro limiti de minimis;
  • un adeguamento tariffario del 7% per strutture riabilitative, comunità terapeutiche, RSA e centri diurni per autistici che applicano i CCNL di categoria.

Sul piano ambientale, è istituito un piano operativo decennale per la bonifica dei siti contaminati, con priorità alle discariche dismesse qualificate come siti orfani e senza precedenti finanziamenti; per il 2024 sono stanziate risorse per indagini preliminari e caratterizzazione dei siti.

Imprese, sviluppo economico e fondi agevolativi

La legge interviene sul sostegno all’imprenditorialità giovanile e femminile con risorse provenienti da Jeremie e incrementa il Fondo Sicilia per agevolazioni a favore di imprese colpite da misure di prevenzione patrimoniale, inclusi sequestro e confisca. Sono previste anche start-up dell’agricoltura sociale con possibile contributo a fondo perduto fino a 10.000 euro.

Vengono inoltre stanziati contributi per:

  • i comuni titolari di infrastrutture ricadenti negli agglomerati industriali, tramite IRSAP, per gestione e manutenzione;
  • il comparto apistico regionale;
  • le imprese femminili con riferimento a istruttorie sui finanziamenti ex legge n. 215/1992;
  • cooperative giovanili per i costi delle commissioni di collaudo;
  • l’aumento di capitale di AST Aeroservizi S.p.A. tramite Azienda Siciliana Trasporti.

Trasporti, collegamenti e servizi pubblici

Sono rifinanziati il trasporto ferroviario regionale e quello interregionale. La legge autorizza inoltre ulteriori incrementi di spesa per servizi di collegamento marittimo con le isole minori, trasporto pubblico locale, contributi per servizi aerei di linea in regime di oneri di servizio pubblico, nonché altri interventi connessi alla mobilità regionale.

È prevista anche la stabilizzazione, entro il 31 dicembre 2024, dei lavoratori a tempo determinato delle Camere di commercio siciliane inseriti nell’elenco regionale, con copertura finanziaria pluriennale e successiva trasformazione dei contratti a tempo indeterminato, mantenendo il monte ore di 24 ore settimanali.

Cultura, beni culturali e patrimonio

La legge stanzia risorse per l’acquisizione e l’aggiornamento delle dotazioni informatiche del dipartimento regionale dei beni culturali e dell’identità siciliana. Modifica inoltre una precedente disciplina, consentendo il trasferimento di risorse e la rendicontazione ai soggetti attuatori individuati tramite accordo quadro con il Comune di Agrigento.

Sono previsti anche incrementi per interventi su beni culturali e per specifiche realtà beneficiarie incluse nelle tabelle allegate.

Sostegno sociale, studenti e lavoro

Viene istituito un contributo di solidarietà una tantum, fino a 5.000 euro, per famiglie residenti in Sicilia da almeno cinque anni, con ISEE inferiore a 5.000 euro, da destinare anche ad attività socialmente utili secondo intese con i comuni.

Per gli studenti universitari è introdotto un sistema di prestito d’onore fino a 10.000 euro, con durata decennale e preammortamento fino a 5 anni; gli interessi del preammortamento sono a carico della Regione tramite Irfis-FinSicilia S.p.A. ed è previsto un fondo di garanzia fino al 30% del finanziato. Requisiti essenziali: iscrizione a università o istituti con sede in Sicilia, percentuali minime di crediti formativi per gli anni successivi al primo e ISEE inferiore a 20.000 euro.

È inoltre finanziata un’indennità integrativa del reddito per i lavoratori delle aree di crisi complessa già percettori di mobilità in deroga.

Modifiche normative e rimodulazioni di precedenti autorizzazioni

La legge interviene su numerose disposizioni precedenti, modificando importi, beneficiari, scadenze e formulazioni normative. Tra gli effetti principali vi sono:

  • aggiornamenti di importi per interventi regionali già previsti da leggi del 2024;
  • proroghe o spostamenti di termini, tra cui l’assunzione a tempo indeterminato nelle Camere di commercio sino al 31 dicembre 2024;
  • modifiche a elenchi di beneficiari e a tabelle di spesa;
  • nuove autorizzazioni o riduzioni di spesa su vari capitoli di bilancio;
  • abrogazione dell’articolo 49 della legge regionale n. 3/2024 in materia sanitaria.

Regime finanziario e coperture

La legge ridetermina le poste di bilancio per il 2024-2026 e indica le coperture tramite variazioni in aumento e in riduzione delle missioni e dei programmi, oltre che tramite tabelle allegate. I maggiori oneri complessivi sono quantificati in oltre 618 milioni di euro per il 2024, con ulteriori oneri per il 2025 e il 2026, coperti mediante le variazioni di bilancio previste dalla stessa legge.

Entrata in vigore e attualità

La legge entra in vigore il giorno stesso della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana. La maggior parte delle misure è limitata all’esercizio finanziario 2024 o a scadenze specifiche già collocate nel tempo, mentre alcune disposizioni producono effetti anche per il 2025-2026 o per periodi più lunghi. Per la loro natura strettamente finanziaria e connessa a emergenze, molti interventi risultano oggi sostanzialmente esauriti o non più di uso pratico.

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