Circolare numero 125 del 16-5-1991
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare esamina tre interventi normativi del marzo 1991: il D.L. n. 108/1991 sui contratti di formazione e lavoro, il D.M. 14 marzo 1991 sulle circoscrizioni del Lazio rilevanti ai fini delle agevolazioni contributive e il D.M. 22 marzo 1991 sulle liste speciali regionali per assunzioni nominative di lavoratori disoccupati o in CIGS. Vengono richiamate le regole già illustrate in precedenti circolari, precisate alcune categorie di datori di lavoro beneficiari, le modalità di conguaglio contributivo tramite DM10 e gli adempimenti informativi per la formazione delle liste speciali e per l’attribuzione del codice di autorizzazione 5N.
Contratti di formazione e lavoro e agevolazioni contributive connesse alla legge n. 407/1990
Contratti di formazione e lavoro e agevolazioni contributive connesse alla legge n. 407/1990
La circolare riepiloga tre provvedimenti di marzo 1991 che incidono sulla disciplina dei contratti di formazione e lavoro e sulle agevolazioni contributive collegate alle assunzioni di lavoratori disoccupati o in CIGS. Vengono richiamate norme già note, precisati alcuni beneficiari delle agevolazioni e indicati gli adempimenti operativi per il conguaglio contributivo e per la gestione delle liste speciali regionali.
Contratti di formazione e lavoro: art. 9 del D.L. n. 108/1991
L’art. 9 del D.L. 29 marzo 1991, n. 108 reitera disposizioni già contenute nel D.L. 28 gennaio 1991, n. 29, decaduto per mancata conversione, e la circolare rinvia alle istruzioni già fornite con la n. 69 del 16 marzo 1991. Per l’aspetto evidenziato dalla circolare, il nuovo testo non include i Consorzi di imprese tra i soggetti legittimati a predisporre e presentare i progetti di formazione e lavoro, a differenza di quanto previsto in precedenti discipline; sulla questione è stato interessato il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale.
La circolare richiama inoltre il comma 2 dell’art. 9, secondo cui l’assunzione con contratto di formazione e lavoro è ammessa fino all’età di 32 anni nelle aree del Mezzogiorno individuate dall’art. 1 del T.U. approvato con D.P.R. 6 marzo 1978, n. 218, nonché nelle aree svantaggiate del Centro-Nord previste dalla legge 29 dicembre 1990, n. 407.
Individuazione delle circoscrizioni del Lazio rilevanti ai fini contributivi
Il D.M. 14 marzo 1991, pubblicato nella G.U. del 9 aprile 1991, individua le circoscrizioni della Regione Lazio che presentano un rapporto tra iscritti alla prima classe delle liste di collocamento e popolazione residente in età da lavoro superiore alla media nazionale. Le circoscrizioni elencate sono: Rieti, Roma, Colleferro, Civitavecchia, Guidonia, Fiano Romano, Pomezia, Tivoli, Frosinone, Cassino, Sora, Anagni, Latina, Aprilia, Fondi, Formia, Terracina e Viterbo.
Per le imprese operanti in tali circoscrizioni, ai sensi dell’art. 8, comma 2, della legge n. 407/1990, per i lavoratori assunti con contratto di formazione e lavoro con decorrenza successiva al 31 dicembre 1990, la quota dei contributi previdenziali e assistenziali a carico del datore di lavoro è dovuta in misura fissa, corrispondente a quella prevista per gli apprendisti dalla legge 19 gennaio 1955, n. 25 e successive modificazioni. L’agevolazione opera dal 1 gennaio 1991 al 31 dicembre 1991.
La circolare precisa che le imprese diverse da quelle artigiane, le quali nel periodo antecedente l’emanazione del decreto abbiano applicato le riduzioni di cui all’art. 8, commi 1 o 3, della legge n. 407/1990, possono conguagliare i contributi versati in eccedenza con la denuncia DM10 relativa ad aprile 1991, da presentare entro il 20 maggio 1991, oppure con le denunce di maggio o giugno 1991, da presentare rispettivamente entro il 20 giugno o il 20 luglio 1991.
Il recupero deve essere esposto nel quadro D del mod. DM10/2, in uno dei righi in bianco, con il codice di nuova istituzione "L176" e la dicitura "REC art. 8, c. 2 L. 407/90". Nel determinare la differenza da recuperare, dall’importo dei contributi versati per i periodi pregressi, per la quota a carico del datore di lavoro, va detratto l’importo dovuto in misura fissa per gli apprendisti. Nessun conguaglio riguarda la quota contributiva a carico del lavoratore, che resta invariata.
Per la compilazione del mod. DM10/2 relativamente ai periodi correnti, le imprese operanti nelle circoscrizioni individuate devono seguire le istruzioni contenute nel manuale "Istruzioni per la compilazione delle denunce DM10/89 - Edizione gennaio 1989", alle pagine 18, 19, con riferimento ai codici 153, 253, 053, Y53, S140, S150 e S142, e a pagina 29, ove ricorra l’ipotesi prevista.
Liste speciali regionali per assunzioni nominative
Il D.M. 22 marzo 1991 disciplina la formazione delle liste speciali regionali previste dal comma 9 dell’art. 8 della legge n. 407/1990, per le assunzioni a tempo indeterminato, con richiesta nominativa, di lavoratori disoccupati da almeno 24 mesi oppure sospesi dal lavoro e beneficiari del trattamento straordinario di integrazione salariale da un periodo almeno pari a 24 mesi.
L’art. 1 del decreto stabilisce che, a decorrere dal 1 gennaio 1991, tutti i privati datori di lavoro e gli enti pubblici economici possono assumere a tempo indeterminato, mediante richiesta nominativa, i lavoratori iscritti nell’apposita lista speciale. La circolare precisa che, in conseguenza di tale previsione, va intesa modificata la precedente indicazione contenuta nella circolare n. 25 del 31 gennaio 1991 in merito all’identificazione dei datori di lavoro beneficiari delle agevolazioni di cui al comma 8 dell’art. 9 della legge n. 407/1990.
Benefici contributivi nelle aree del Mezzogiorno
Per le assunzioni effettuate nei territori indicati dal T.U. sugli interventi per il Mezzogiorno, approvato con D.P.R. 6 marzo 1978, n. 218, la circolare conferma il regime agevolativo già applicabile: per le "imprese" e le "imprese artigiane" spetta l’esenzione totale dei contributi previdenziali e assistenziali a carico del datore di lavoro per 36 mesi; per gli altri privati datori di lavoro, compresi i consorzi di imprese artigiane, e per gli enti pubblici economici spetta invece la riduzione del 50 per cento della contribuzione datoriale per 36 mesi.
Adempimenti per la formazione delle liste e per il nulla osta di avviamento
Ai fini della costituzione della lista speciale, l’art. 1 del D.M. prevede che i datori di lavoro, ovvero le sedi periferiche INPS, forniscano agli Uffici regionali del lavoro e della massima occupazione elenchi contenenti i nominativi dei lavoratori in CIGS da almeno 24 mesi, l’indicazione della durata del trattamento, la qualifica professionale posseduta e la circoscrizione di residenza. La circolare precisa che ulteriori istruzioni saranno fornite in merito alle procedure per il rilascio di tali elenchi.
L’art. 4 del decreto dispone poi che le sezioni circoscrizionali per l’impiego trasmettano copia del nulla osta di avviamento al lavoro dei lavoratori iscritti nelle liste speciali regionali alle sedi periferiche INPS territorialmente competenti, per l’applicazione dello sgravio contributivo previsto dall’art. 8, comma 9, della legge n. 407/1990 e per gli altri interventi di competenza. Il documento, la cui acquisizione rende in linea di massima superflua altra documentazione aziendale, viene utilizzato per l’assegnazione del codice di autorizzazione 5N e deve essere conservato per i controlli e per ogni altra occorrenza.
Punti principali
Contratti di formazione e lavoro ex art. 9 D.L. 108/1991
L’art. 9 del D.L. 29 marzo 1991, n. 108 riproduce norme già contenute nel precedente D.L. n. 29/1991, decaduto per mancata conversione, e rinvia alle istruzioni della circolare n. 69 del 16 marzo 1991. Si segnala che anche il nuovo testo non include i Consorzi di imprese tra i soggetti legittimati a predisporre e presentare i progetti di formazione e lavoro; sulla questione è stato interessato il Ministero del Lavoro. Inoltre, l’assunzione con contratto di formazione e lavoro è ammessa fino a 32 anni nelle aree del Mezzogiorno di cui al D.P.R. n. 218/1978 e nelle aree svantaggiate del Centro-Nord previste dalla legge n. 407/1990.
Agevolazione contributiva nelle circoscrizioni del Lazio
Il D.M. 14 marzo 1991 individua le circoscrizioni del Lazio con rapporto tra iscritti alla prima classe delle liste di collocamento e popolazione in età da lavoro superiore alla media nazionale: Rieti, Roma, Colleferro, Civitavecchia, Guidonia, Fiano Romano, Pomezia, Tivoli, Frosinone, Cassino, Sora, Anagni, Latina, Aprilia, Fondi, Formia, Terracina e Viterbo. Per le imprese operanti in tali circoscrizioni, per i lavoratori assunti con contratto di formazione e lavoro con decorrenza successiva al 31 dicembre 1990, la quota contributiva a carico del datore di lavoro è dovuta in misura fissa come per gli apprendisti. L’agevolazione vale dal 1 gennaio 1991 al 31 dicembre 1991.
Conguaglio dei contributi già versati e compilazione DM10
Le imprese non artigiane che, nelle more del decreto ministeriale, abbiano applicato le riduzioni previste dall’art. 8, commi 1 o 3, della legge n. 407/1990 possono recuperare l’eccedenza versata con il DM10 del mese di aprile 1991, da presentare entro il 20 maggio 1991, oppure con i DM10 di maggio o giugno 1991, da presentare entro il 20 giugno o il 20 luglio 1991. Il recupero va indicato nel quadro D del mod. DM10/2 con il codice di nuova istituzione "L176" e la dicitura "REC art. 8, c. 2 L. 407/90". Nel calcolo della differenza si detrae quanto dovuto dal datore di lavoro in misura fissa per gli apprendisti; nessun conguaglio riguarda la quota a carico del lavoratore, che resta invariata.
Liste speciali regionali e assunzioni nominative
Il D.M. 22 marzo 1991 disciplina le liste speciali regionali previste dall’art. 8, comma 9, della legge n. 407/1990 per le assunzioni a tempo indeterminato, con richiesta nominativa, di lavoratori disoccupati da almeno 24 mesi o sospesi dal lavoro e beneficiari di CIGS da un periodo almeno pari. Dal 1 gennaio 1991 tutti i privati datori di lavoro e gli enti pubblici economici possono assumere mediante richiesta nominativa i lavoratori iscritti nella lista speciale; la circolare chiarisce che la precedente indicazione contenuta nella circolare n. 25/1991 deve intendersi modificata in tal senso.
Benefici contributivi per le assunzioni nelle aree del Mezzogiorno
Per le assunzioni effettuate nei territori del Mezzogiorno di cui al D.P.R. n. 218/1978, la circolare conferma che per le "imprese" e le "imprese artigiane" spetta l’esenzione totale dei contributi previdenziali e assistenziali a carico del datore di lavoro per 36 mesi. Per gli altri privati datori di lavoro, inclusi i consorzi di imprese artigiane, e per gli enti pubblici economici, spetta invece la riduzione del 50% dei contributi a carico del datore di lavoro per 36 mesi.
Adempimenti informativi e nulla osta di avviamento
Per la costituzione della lista speciale, i datori di lavoro o le sedi periferiche INPS devono trasmettere agli Uffici regionali del lavoro elenchi contenenti i nominativi dei lavoratori in CIGS da almeno 24 mesi, la durata del trattamento, la qualifica professionale e la circoscrizione di residenza. La circolare riserva successive istruzioni sulle procedure di rilascio di tali elenchi. L’art. 4 del D.M. prevede inoltre che le sezioni circoscrizionali per l’impiego trasmettano copia del nulla-osta di avviamento alle sedi INPS competenti, per l’applicazione dello sgravio contributivo e degli altri interventi di competenza; il documento consente l’attribuzione del codice di autorizzazione 5N ed è conservato per i controlli e per ogni ulteriore esigenza.
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