Circolare numero 49 del 24-2-2000
Il Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale ha emesso in data 9 Marzo 1999 un decreto, pubblicato nella G.U. del 13.04.99, per il recupero dei contributi sospesi a seguito degli eventi alluvionali che hanno colpito il comune di Crotone. Lo stesso Ministero del Lavoro in data 8 aprile 1999 ha emesso un ulteriore decreto, pubblicato nella G.U. n.100 del 30.04.1999, per il recupero dei contributi sospesi a seguito del sisma che ha colpito in data 12 maggio 1997 il comune di Massa Martana. In merito ed a scioglimento delle riserve formulate con la circolare 223 del 21 dicembre 1999 per il settore agricolo si precisa quanto segue.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare disciplina il recupero dei contributi previdenziali e assistenziali sospesi a seguito dell’alluvione di Crotone (ottobre 1996) e del sisma di Massa Martana (maggio 1997). Individua i soggetti interessati, i periodi contributivi sospesi, le modalità di rateazione senza oneri accessori e le regole operative per le sedi, inclusa la predisposizione delle comunicazioni ai contribuenti e la contabilizzazione degli incassi. Sono inoltre allegati i fac-simile della lettera di invito e del prospetto da restituire alla sede.
Recupero rateale dei contributi sospesi per alluvione Crotone e sisma Massa Martana
Recupero dei contributi sospesi per alluvione di Crotone e sisma di Massa Martana
La circolare disciplina la ripresa della riscossione dei contributi previdenziali e assistenziali sospesi in conseguenza di due eventi calamitosi: l’alluvione nel comune di Crotone dell’ottobre 1996 e il sisma nel comune di Massa Martana del maggio 1997. Vengono indicati i soggetti interessati, i periodi contributivi compresi nella sospensione, le modalità di recupero rateale e gli adempimenti operativi a carico delle sedi territoriali.
Soggetti interessati
Per entrambi gli eventi sono interessati:
- i soggetti residenti nel comune colpito, intendendosi per residenti le persone fisiche con residenza e le società o enti con sede nel comune, indipendentemente dal luogo in cui svolgono l’attività lavorativa;
- i soggetti residenti le cui abitazioni o immobili siano stati oggetto di ordinanze sindacali di sgombero per inagibilità totale o parziale.
La circolare distingue quindi due categorie operative: soggetti residenti in generale e soggetti residenti con ordinanza di sgombero.
Crotone: periodo dei contributi sospesi
Per l’alluvione di Crotone, il decreto del Ministero del lavoro del 9 marzo 1999 disciplina il recupero dei contributi sospesi.
Per i soggetti di cui sopra, senza ordinanza di sgombero, sono sospesi i contributi con scadenza compresa tra il 14 ottobre 1996 e il 31 marzo 1998. La circolare ricomprende nel periodo sospeso, tra gli altri:
- i contributi dei datori di lavoro OTI/OTD-CI per i trimestri dal primo trimestre 1996 al terzo trimestre 1997;
- i contributi PC/CF per la terza e quarta rata 1996 e per tutto il 1997;
- i contributi CD/CM/IATP per la terza e quarta rata 1996 e per tutto il 1997;
- il contributo del 15% ex art. 1, comma 194, legge 662/1996 per i bimestri da aprile 1997 a febbraio 1998.
Per i soggetti con ordinanza di sgombero, la sospensione riguarda i contributi con scadenza dal 14 ottobre 1996 al 31 ottobre 1998. In questo caso rientrano anche:
- per i datori di lavoro OTI/OTD-CI, il quarto trimestre 1997 e il primo trimestre 1998;
- per PC/CF e CD/CM/IATP, la prima e seconda rata 1998;
- il contributo del 15% per i bimestri da aprile 1997 a ottobre 1998.
Massa Martana: periodo dei contributi sospesi
Per il sisma di Massa Martana, il decreto del Ministero del lavoro dell’8 aprile 1999 disciplina il recupero dei contributi sospesi.
Per i soggetti residenti senza ordinanza di sgombero, la sospensione copre il periodo dal 12 maggio 1997 al 31 marzo 1998. La circolare indica come scadenze sospese:
- per i datori di lavoro OTI/OTD-CI, il quarto trimestre 1996 e i primi tre trimestri 1997;
- per PC/CF, tutto il 1997;
- per CD/CM/IATP, tutto il 1997;
- per il contributo del 15% ex art. 1, comma 194, legge 662/1996, i bimestri da maggio 1997 a febbraio 1998.
Per i soggetti con ordinanza di sgombero, la sospensione si estende fino al 31 ottobre 1998. Sono quindi compresi anche:
- per i datori di lavoro OTI/OTD-CI, il quarto trimestre 1997 e il primo trimestre 1998;
- per PC/CF e per CD/CM/IATP, la prima e seconda rata 1998;
- il contributo del 15% per i bimestri da maggio 1997 a ottobre 1998.
Modalità di recupero e rateazione
La circolare stabilisce che il recupero dei contributi sospesi non deve essere gravato da oneri accessori e deve avvenire mediante pagamento rateale.
Per Crotone:
- soggetti senza ordinanza di sgombero: recupero in 50 rate mensili uguali e consecutive, a decorrere dal 1 febbraio 1999;
- soggetti con ordinanza di sgombero: recupero in 73 rate mensili uguali e consecutive, a decorrere dal 1 gennaio 2000.
Per Massa Martana:
- soggetti senza ordinanza di sgombero: recupero in 30 rate mensili uguali e consecutive, a decorrere dal 1 febbraio 1999;
- soggetti con ordinanza di sgombero: recupero in 52 rate mensili uguali e consecutive, a decorrere dal 1 gennaio 2000.
Regole comuni sulla riscossione
Le rate devono essere:
- uguali;
- consecutive;
- con scadenza il giorno 1 di ogni mese.
La circolare precisa che le rate già scadute dall’inizio della ripresa della riscossione possono essere versate insieme a quella con scadenza 1 aprile 2000, senza applicazione di oneri accessori.
Il mancato pagamento delle altre rate mensili alle scadenze previste comporta l’applicazione delle sanzioni previste per l’omesso o ritardato pagamento dei contributi; in tal caso, le somme aggiuntive decorrono dalla scadenza della singola rata fino alla data del pagamento.
Adempimenti operativi delle sedi
Entro la fine del mese, alle sedi interessate sarà fornito un elenco dei contribuenti con azienda nei comuni colpiti e con scoperture riferite ai periodi sospesi.
Le sedi devono quindi:
- inviare ai contribuenti una lettera di invito secondo il fac-simile allegato;
- richiedere la restituzione del prospetto compilato entro 10 giorni dalla ricezione;
- far indicare nei moduli i periodi e gli importi da versare ratealmente;
- acquisire l’informazione sull’eventuale ordinanza di sgombero.
Ai contribuenti che manifestano la volontà di versare i contributi sospesi ratealmente, le sedi rilasciano bollettini di conto corrente postale in bianco, sui quali va indicato il numero del conto corrente della sede aperto ai fini del recupero crediti dell’area agricola.
Indicazioni per i versamenti e contabilizzazione
Sul retro del bollettino deve essere riportata una causale specifica:
- per Crotone: "versamento contributi sospesi a seguito degli eventi alluvionali del mese di ottobre 1996 nel comune di Crotone";
- per Massa Martana: "versamento contributi sospesi a seguito degli eventi sismici del mese di maggio 1997 nel comune di Massa Martana".
Devono inoltre essere indicati:
- il codice personale, comprensivo di codice fiscale, provincia ISTAT, comune ISTAT e progressivo azienda, per datori di lavoro agricolo e PC/CF;
- il progressivo azienda e la categoria per CD/CM/IATP.
Le somme riscosse devono essere imputate ai conti GPA 54/34 e GPA 54/36, già istituiti con il messaggio n. 5206 del 5 novembre 1998, distinguendo tra contributi dovuti da datori di lavoro e quelli dovuti da lavoratori autonomi.
La documentazione amministrativa e contabile relativa a tali riscossioni deve essere conservata separatamente, in attesa della definizione dei successivi adempimenti per la sistemazione definitiva delle partite.
Fac-simile allegati
La circolare contiene due fac-simile di lettera, uno per Crotone e uno per Massa Martana, nei quali si invita il contribuente a restituire il prospetto entro 10 giorni.
Il fac-simile richiede di indicare:
- codice personale o progressivo azienda e codice fiscale;
- denominazione azienda o cognome e nome;
- contributi oggetto della ripresa riscossione per anno e trimestre;
- dichiarazione sull’avvenuta ordinanza di sgombero, con indicazione sì/no;
- data e firma del titolare o del legale rappresentante.
Le lettere ricordano inoltre che, se i versamenti oggetto della sospensione sono già stati effettuati, la richiesta non deve essere considerata.
Punti principali
Soggetti interessati
Per entrambi gli eventi sono interessati i soggetti residenti nel comune colpito, intendendo per residenti le persone fisiche con residenza e le società o enti con sede nel comune, indipendentemente dal luogo di svolgimento dell’attività. È inclusa anche la categoria dei soggetti residenti le cui abitazioni o immobili siano stati oggetto di ordinanze sindacali di sgombero per inagibilità totale o parziale.
Periodi di contribuzione sospesi per l’alluvione di Crotone
Il decreto del Ministero del lavoro del 9 marzo 1999 disciplina il recupero dei contributi sospesi per l’alluvione di Crotone. Per i residenti senza ordinanza di sgombero sono sospesi i versamenti con scadenza dal 14 ottobre 1996 al 31 marzo 1998; per i residenti con ordinanza di sgombero la sospensione copre il periodo dal 14 ottobre 1996 al 31 ottobre 1998. La circolare elenca, per datori di lavoro agricoli, PC/CF, CD/CM/IATP e contributo del 15% ex art. 1, comma 194, legge 662/1996, le specifiche scadenze rientranti nella sospensione.
Periodi di contribuzione sospesi per il sisma di Massa Martana
Il decreto del Ministero del lavoro dell’8 aprile 1999 disciplina il recupero dei contributi sospesi per il sisma di Massa Martana. Per i residenti senza ordinanza di sgombero la sospensione riguarda le scadenze dal 12 maggio 1997 al 31 marzo 1998; per i residenti con ordinanza di sgombero il periodo si estende fino al 31 ottobre 1998. Anche in questo caso la circolare dettaglia le scadenze per datori di lavoro agricoli, PC/CF, CD/CM/IATP e per il contributo del 15% di cui alla legge 662/1996.
Modalità di recupero e rateazione
Il recupero dei contributi sospesi non è gravato da oneri accessori e deve avvenire mediante pagamento rateale. Per Crotone, i soggetti senza ordinanza di sgombero devono versare in 50 rate mensili uguali e consecutive dal 1 febbraio 1999; quelli con ordinanza in 73 rate mensili uguali e consecutive dal 1 gennaio 2000. Per Massa Martana, la rateazione è di 30 rate mensili dal 1 febbraio 1999 per i soggetti senza ordinanza e di 52 rate mensili dal 1 gennaio 2000 per quelli con ordinanza.
Disposizioni comuni sulla ripresa della riscossione
Le rate devono essere uguali e consecutive, con scadenza il giorno 1 di ogni mese. Le rate già scadute dall’inizio della ripresa della riscossione possono essere versate unitamente a quella del 1 aprile 2000 senza aggravio di oneri accessori. Il mancato pagamento delle altre rate alle scadenze comporta l’applicazione delle sanzioni per omesso o ritardato versamento dei contributi, con somme aggiuntive dovute dalla scadenza della singola rata fino al pagamento.
Adempimenti delle sedi e comunicazioni ai contribuenti
Entro la fine del mese indicato nella circolare sarà trasmessa alle sedi una lista dei contribuenti con azienda nei comuni interessati e con scoperture nei periodi sospesi. Le sedi dovranno quindi inviare ai contribuenti una lettera, secondo il fac-simile allegato, chiedendo di indicare i periodi e gli importi da versare ratealmente e di dichiarare se sia stata o meno emessa l’ordinanza di sgombero. Ai contribuenti che optano per il pagamento rateale dovranno essere rilasciati bollettini di conto corrente postale in bianco con l’indicazione del conto corrente della sede aperto per il recupero crediti dell’area agricola.
Modalità di compilazione e contabilizzazione
Sul retro del bollettino deve essere riportata la causale specifica riferita all’evento (alluvione di Crotone o sisma di Massa Martana). Devono inoltre essere indicati il codice personale o il progressivo azienda, la provincia ISTAT, il comune ISTAT e la categoria, secondo la tipologia di contribuente. Le somme riscosse vanno imputate ai conti GPA 54/34 e GPA 54/36, a seconda che si tratti di contributi dovuti da datori di lavoro (OTI/OTD-PC/CF) o da lavoratori autonomi (CD/CM-IATP). La documentazione amministrativa e contabile delle riscossioni deve essere tenuta in apposita evidenza in attesa della sistemazione definitiva delle partite.
Fac-simile di lettera e prospetto di restituzione
La circolare allega un fac-simile di lettera per Crotone e uno per Massa Martana, entrambi con invito a restituire il prospetto entro 10 giorni dalla ricezione. Il prospetto allegato richiede l’indicazione del codice personale o del progressivo azienda e codice fiscale, della denominazione o del nominativo, dei contributi oggetto di ripresa riscossione, della eventuale ordinanza di sgombero e della firma del titolare o legale rappresentante. È previsto anche un chiarimento: se i versamenti sospesi sono già stati effettuati, la richiesta non deve essere considerata.
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