Circolare numero 12 del 10-08-2007 enpals
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare illustra la nuova procedura telematica per richiedere e ottenere il codice PIN necessario ad accedere ai servizi online dell’ENPALS. La richiesta non va più presentata alle Sedi, ma direttamente sul sito istituzionale, con differenziazione tra lavoratori/pensionati e imprese/intermediari. I PIN già rilasciati restano validi; chi aveva presentato domanda senza ricevere il codice deve ripetere la richiesta con la nuova procedura. È previsto un servizio telefonico gratuito di assistenza e le Sedi devono fornire supporto solo in questa fase transitoria e restituire eventuali tesserini residui non assegnati.
Nuova procedura online per il rilascio del codice PIN ENPALS
Nuova procedura per il rilascio del codice PIN ENPALS
La circolare definisce una nuova procedura telematica, più automatizzata, per il rilascio del codice PIN necessario ad accedere ai servizi online dell’ENPALS. L’obiettivo dichiarato è semplificare il rapporto con l’utenza, ridurre i tempi di lavorazione delle istanze e limitare il ricorso a flussi cartacei, in un quadro di maggiore efficienza amministrativa.
Finalità e principi generali
Il PIN viene qualificato come codice strettamente riservato e personale. Il suo utilizzo deve avvenire nel rispetto della riservatezza, anche in relazione alle possibili responsabilità civili e penali derivanti da un uso improprio.
La circolare precisa che i PIN già rilasciati restano validi e attivi, pertanto non devono essere sostituiti. Diversamente, i soggetti che avevano già presentato richiesta ma non avevano ottenuto il codice devono ripetere la domanda utilizzando la nuova procedura.
Superamento della procedura presso le Sedi
La richiesta e il rilascio del PIN non devono più essere gestiti dalle Sedi, ma direttamente dall’utente tramite il sito istituzionale ENPALS, secondo le istruzioni operative pubblicate nella home page del sito www.enpals.it. In questa fase transitoria le Sedi mantengono soltanto una funzione di assistenza e supporto per gli utenti che ne facciano richiesta.
Per facilitare l’accesso alla procedura è inoltre attivo un servizio telefonico gratuito di assistenza al numero verde 800-462693, disponibile dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle 13.00.
Procedura per lavoratori e pensionati
Il lavoratore iscritto o il pensionato deve collegarsi alla specifica sezione del sito ENPALS e inserire:
- il codice fiscale;
- la tipologia di utente, cioè lavoratore o pensionato;
- un indirizzo di posta elettronica valido, anche non personale.
L’ENPALS verifica i dati anagrafici tramite il codice fiscale e invia all’indirizzo e-mail indicato un messaggio di conferma contenente i secondi otto caratteri del PIN, definiti PIN2, insieme a un link da selezionare per confermare la volontà di ottenere il codice.
Dopo tale conferma, l’ENPALS provvede alla stampa e all’invio del tesserino contenente i primi otto caratteri del PIN, definiti PIN1. La circolare specifica che il tesserino viene spedito al recapito presente negli archivi dell’Anagrafe Tributaria. Il tesserino individuale ricevuto dall’utente è già attivo e immediatamente utilizzabile.
Procedura per imprese e intermediari
Per imprese o intermediari la richiesta va effettuata sempre tramite il sito ENPALS, nella sezione dedicata. Il richiedente, che può essere l’impresa già in possesso di matricola ENPALS oppure un intermediario delegato, deve indicare:
- il codice fiscale;
- la tipologia di utente, ad esempio titolare o legale rappresentante dell’impresa, delegato, consulente del lavoro, commercialista e simili;
- un indirizzo e-mail valido;
- l’indirizzo presso il quale desidera ricevere il tesserino.
L’Ente, dopo aver controllato i dati anagrafici, invia una e-mail con i secondi otto caratteri del PIN (PIN2) e con un link per accedere alla pagina nella quale devono essere inseriti gli estremi dell’azienda o, nei casi di delega, di più aziende deleganti.
Successivamente, la documentazione da compilare viene inviata per e-mail al richiedente, che deve compilarla e trasmetterla via fax all’ENPALS. Solo dopo la verifica di quanto dichiarato l’Ente stampa e spedisce il tesserino plastificato con i primi otto caratteri del PIN (PIN1) al recapito disponibile negli archivi dell’Anagrafe Tributaria oppure all’indirizzo indicato in fase di registrazione.
Documentazione da trasmettere per imprese e intermediari
Il modello di richiesta di assegnazione del PIN deve essere completato con:
- i dati del richiedente;
- i dati dell’entità per conto della quale si intende operare, come datore di lavoro, associazione di categoria, CED o altri soggetti analoghi.
Alla domanda deve essere allegata copia fotostatica di un documento di riconoscimento valido. La documentazione deve contenere una dichiarazione di responsabilità con cui si attesta la corrispondenza al vero di quanto dichiarato e dei dati forniti ai fini del rilascio del PIN.
Assistenza e adempimenti delle Sedi
Gli utenti che incontrino difficoltà nella richiesta possono contattare il numero verde di assistenza 800-462693, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 13.00.
La circolare dispone inoltre che, da subito, gli utenti che si presentano presso le Sedi per richiedere un PIN devono essere indirizzati alla procedura online sul sito istituzionale. Poiché la precedente procedura di assegnazione non è più operativa, le Sedi devono riconsegnare alla DSIT eventuali giacenze di vecchi tesserini non ancora assegnati.
Punti principali
Finalità della nuova procedura
La circolare introduce una nuova modalità di rilascio del PIN (Personal Identification Number), concepita per semplificare l’accesso ai servizi telematici sul sito ENPALS, ridurre i tempi di evasione delle richieste, limitare l’uso di documentazione cartacea e aumentare efficienza, efficacia ed economicità dell’azione amministrativa.
Caratteristiche del PIN e validità dei codici già rilasciati
Il PIN è qualificato come strettamente riservato e personale, da utilizzare con criteri di riservatezza anche per le responsabilità civili e penali connesse a un uso improprio. I PIN già rilasciati restano attivi e non devono essere sostituiti. Chi aveva già presentato domanda ma non aveva ottenuto il codice deve ripresentarla secondo la nuova procedura.
Modalità di richiesta per lavoratori e pensionati
Il lavoratore iscritto o il pensionato deve accedere alla sezione dedicata del sito ENPALS, indicare codice fiscale, tipologia di utente e un indirizzo e-mail valido, anche non personale. L’Ente verifica i dati anagrafici e invia via e-mail un messaggio di conferma con i secondi otto caratteri del PIN (PIN2) e un link da selezionare per confermare la richiesta. Dopo la conferma, l’ENPALS stampa e spedisce il tesserino contenente i primi otto caratteri del PIN (PIN1), inviato al recapito presente negli archivi dell’Anagrafe Tributaria; il tesserino è attivo e utilizzabile immediatamente.
Modalità di richiesta per imprese e intermediari
L’impresa già in possesso di matricola ENPALS o l’intermediario delegato deve accedere alla sezione dedicata del sito, inserire codice fiscale, tipologia di utente, e-mail valida e indirizzo presso cui ricevere il tesserino. Dopo la verifica dei dati, l’Ente invia una e-mail con PIN2 e un link per inserire gli estremi dell’azienda o, in caso di deleghe multiple, delle aziende deleganti. Successivamente la documentazione da compilare viene trasmessa via e-mail, compilata e inviata per fax all’Ente, che verifica quanto dichiarato e spedisce il tesserino con PIN1 al recapito risultante dagli archivi o a quello indicato in registrazione.
Documentazione richiesta per imprese e intermediari
Il modello di richiesta di assegnazione del PIN deve contenere i dati del richiedente e dell’entità per conto della quale opera (datore di lavoro, associazione di categoria, CED, ecc.) e deve essere corredato da copia fotostatica di un valido documento di riconoscimento. La documentazione deve includere una dichiarazione di პასუხისმგabilità sulla veridicità di quanto dichiarato ai fini del rilascio del PIN.
Assistenza agli utenti e ruolo delle Sedi
Per agevolare la richiesta, è attivo un numero verde gratuito ENPALS 800-462693, disponibile dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 13.00. In questa fase le Sedi devono limitarsi ad attività di assistenza e supporto per chi ne faccia richiesta, ma non devono più gestire direttamente la procedura di rilascio del PIN.
Indicazioni operative per le Sedi
A decorrere dalla data della circolare, gli utenti che si presentano in Sede per richiedere un PIN devono essere invitati a utilizzare la procedura online sul sito istituzionale dell’Ente. Poiché la vecchia procedura non è più operativa, le Sedi devono inoltre restituire alla DSIT eventuali giacenze di vecchi tesserini non assegnati.
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