Salta al contenuto
Provvedimento

Deliberazione n. 273 del 22/06/2023

Provvedimento del 22 giugno 2023

Garante Privacy273

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica due provvedimenti d’urgenza adottati il 21 giugno 2023 nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Telegram FZ-LLC. Le misure mirano a impedire la diffusione, su Instagram, Facebook e Telegram, di materiale sessualmente esplicito oggetto di segnalazione ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy, nell’ambito della disciplina sul c.d. revenge porn. È inoltre prescritta la conservazione del materiale eventualmente acquisito in chiaro dalle piattaforme per dodici mesi, con accorgimenti idonei a impedirne la diretta identificabilità, a fini probatori.

Ratifica di misure urgenti contro Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Telegram FZ-LLC per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato come revenge porn

Ratifica di provvedimenti urgenti per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato come revenge porn

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato due provvedimenti d’urgenza adottati nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Telegram FZ-LLC. L’intervento riguarda una segnalazione presentata dalla persona interessata ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy, in relazione al rischio di diffusione su Instagram, Facebook e Telegram di materiale a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato.

Origine della segnalazione e quadro normativo

La segnalazione è stata ritenuta compatibile con la disciplina introdotta dall’art. 144-bis del d.lgs. 196/2003, che attribuisce al Garante la competenza a intervenire in via rapida nei casi di c.d. revenge porn. La norma consente a chiunque, compresi i minori ultraquattordicenni, di segnalare il fondato motivo che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici sessualmente espliciti possano essere inviati, ceduti, pubblicati o diffusi tramite piattaforme digitali senza consenso.

Provvedimenti urgenti adottati il 21 giugno 2023

Verificata la ricorrenza dei presupposti, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato, in via d’urgenza, le determinazioni nn. 75 e 76 del 21 giugno 2023. Tali determinazioni hanno disposto:

  • l’ingiunzione a Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Telegram FZ-LLC di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione sulle piattaforme Instagram, Facebook e Telegram;
  • la trasmissione del materiale in formato hash, finalizzata a consentire l’individuazione tecnica del contenuto segnalato;
  • la prescrizione di conservare l’eventuale materiale acquisito in chiaro dalle piattaforme, esclusivamente a fini probatori.

Conservazione probatoria del materiale eventualmente acquisito

La conservazione del materiale eventualmente acquisito in chiaro è stata limitata a dodici mesi dalla ricezione del provvedimento. Il Garante ha inoltre richiesto che tale conservazione avvenisse con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con tempestiva comunicazione all’Autorità del trattamento effettuato.

Ratifica finale del Garante

Con il provvedimento del 22 giugno 2023, il Garante ha ratificato, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, le determinazioni urgenti adottate il giorno precedente. La decisione consolida quindi l’efficacia delle misure di contrasto alla diffusione del contenuto segnalato e delle prescrizioni di conservazione probatoria nei confronti dei gestori delle piattaforme coinvolte.

Punti principali

Origine della segnalazione e potere d’intervento

La persona interessata ha segnalato al Garante una situazione riconducibile all’art. 144-bis del Codice privacy, chiedendo l’intervento dell’Autorità nei confronti delle piattaforme Instagram, Facebook e Telegram. La norma attribuisce al Garante il potere di decidere entro 48 ore dal ricevimento della segnalazione per prevenire la diffusione di registrazioni, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati.

Provvedimenti urgenti adottati dal dirigente

Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza le determinazioni nn. 75 e 76 del 21 giugno 2023. Tali provvedimenti hanno ingiunto a Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Telegram FZ-LLC di adottare misure immediate per impedire la diffusione del materiale segnalato sulle rispettive piattaforme, trasmesso in formato hash.

Prescrizione di conservazione del materiale

Alle medesime società è stata prescritta la conservazione dell’eventuale materiale oggetto della segnalazione che fosse acquisito in chiaro dalle piattaforme, per dodici mesi dalla ricezione del provvedimento e solo a fini probatori. La conservazione doveva avvenire mediante misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con tempestiva comunicazione all’Autorità.

Ratifica del Garante

Il Garante, nella riunione del 22 giugno 2023, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ha ratificato i provvedimenti d’urgenza adottati il giorno precedente. La decisione conferma quindi le misure urgenti rivolte ai gestori delle piattaforme per impedire la diffusione del materiale segnalato e per assicurarne la conservazione probatoria nei limiti indicati.

Come è indicizzato

Materierevenge pornpiattaforme digitaliminorimisure di sicurezzapubblica amministrazione

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Garante Privacy, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.