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Legge

L.R. Basilicata 8/2011

“150 anni dell’Unità d’Italia – La memoria come testimonianza – Recupero e realizzazione di monumenti, cippi e lapidi”.

Normativa regionaleL.R. Basilicata 8/2011Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge della Regione Basilicata promuove, in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, la realizzazione e il restauro di monumenti, cippi e lapidi dedicate ai caduti italiani. Prevede contributi fino a due terzi della spesa, entro limiti massimi differenziati per dimensione del Comune, e una commissione tecnico-culturale per gli studi preliminari. Lo stanziamento è riferito all’anno 2011.

Contributi per monumenti, cippi e lapidi commemorative dell’Unità d’Italia in Basilicata

Contributi per monumenti, cippi e lapidi commemorative in Basilicata

La legge disciplina un intervento straordinario della Regione Basilicata, adottato in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, per sostenere iniziative di realizzazione, manutenzione e restauro di opere commemorative dedicate ai caduti italiani militari e civili dall’Unità d’Italia fino al presente.

Finalità e ambito dell’intervento

La Regione promuove la realizzazione e il recupero di monumenti, cippi e lapidi commemorative, con finalità di memoria storica e testimonianza civile. L’intervento riguarda esclusivamente il territorio della Basilicata e si riferisce a opere localizzate in ambito pubblico comunale, compresi i cimiteri.

Contributi economici ai Comuni

La Regione eroga contributi in conto capitale destinati a coprire fino ai due terzi della spesa complessiva sostenuta dai beneficiari. Il contributo è comunque soggetto a tetti massimi differenziati in base alla popolazione comunale:

  • fino a Euro 15.000,00 per i Comuni capoluogo;
  • fino a Euro 5.000,00 per i Comuni con popolazione superiore a 10.001 abitanti;
  • fino a Euro 3.000,00 per i Comuni con popolazione superiore a 5.001 e fino a 10.001 abitanti;
  • fino a Euro 2.000,00 per i Comuni fino a 5.000 abitanti.

I criteri di concessione, le modalità di erogazione e la verifica delle condizioni di accesso sono demandati a una deliberazione della Giunta regionale.

Soggetti beneficiari e attività ammissibili

I beneficiari sono i Comuni, che possono operare anche su richiesta delle associazioni combattentistiche. I Comuni provvedono a individuare i soggetti cui dedicare le opere commemorative e mettono a disposizione aree, materiale e manodopera necessari alla realizzazione degli interventi.

La legge comprende anche interventi di manutenzione e di restauro di opere commemorative già esistenti che versino in cattivo stato di conservazione.

Caratteristiche delle opere commemorative

Le opere finanziabili consistono in monumenti, cippi e lapidi funerarie di qualsiasi materiale e di qualsiasi forma artistica. Il beneficiario deve apporre, con adeguata evidenza e in prossimità dell’opera o al suo interno, la dicitura: “realizzato con il contributo della Regione Basilicata”.

Commissione tecnico-culturale

Per favorire la scelta dei soggetti a cui dedicare le opere e per svolgere studi preliminari, la Giunta regionale istituisce una Commissione tecnico-culturale. Ne fanno parte stabilmente un rappresentante degli assessorati regionali interessati, i rappresentanti del gruppo di lavoro regionale sui 150 anni dell’Unità d’Italia, un rappresentante del Ministero della Difesa e uno del Ministero dell’Interno.

Partecipano ai lavori anche i rappresentanti dei Comuni interessati, delle associazioni e due rappresentanti designati dal Rettore dell’Università della Basilicata. Per tutti i componenti e partecipanti non è previsto alcun compenso o rimborso a carico della Regione.

Copertura finanziaria

Gli oneri in conto capitale per l’anno 2011 sono quantificati in Euro 40.000,00 e coperti mediante prelievo dal Fondo speciale per spese in conto capitale relativo a provvedimenti legislativi regionali approvati successivamente al bilancio. La Giunta è autorizzata a istituire la nuova unità previsionale di base e il relativo capitolo di bilancio, con le necessarie variazioni di competenza e cassa per il 2011. Per gli esercizi successivi, la copertura è rimessa alle rispettive leggi di bilancio.

Decorrenza e attualità della disciplina

La legge entra in vigore con la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione. Si tratta di una disciplina legata a un’iniziativa celebrativa e a uno stanziamento riferito all’esercizio 2011, quindi oggi sostanzialmente priva di utilità applicativa diretta e da considerarsi obsoleta.

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