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Messaggio

Messaggio numero 26 del 7-6-2002

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il messaggio INPS fornisce esempi numerici di calcolo della pensione del Fondo per le persone che svolgono lavori di cura non retribuiti, con riferimento a versamenti pregressi e a contribuzioni dal 2002, distinguendo tra due scenari macroeconomici. Richiama inoltre la deducibilità fiscale integrale dei contributi dal 1° gennaio 2001.

Fondo di previdenza per i lavori di cura non retribuiti: esempi di calcolo della pensione

Fondo di previdenza per i lavori di cura non retribuiti: esempi di calcolo della pensione

Il documento fornisce esempi pratici per valutare l’entità delle prestazioni erogate dal "Fondo di previdenza per le persone che svolgono lavori di cura non retribuiti derivanti da responsabilità familiari" in rapporto alla contribuzione versata. L’INPS richiama la disciplina già illustrata con la circolare n. 223 del 20 dicembre 2001 e integra le istruzioni con simulazioni di pensione in diverse ipotesi di età, anzianità contributiva e scenari economici.

Finalità del messaggio

Il messaggio nasce dalle richieste provenienti dalle Sedi territoriali e ha lo scopo di fornire elementi di valutazione a chi richiede informazioni sull’ammontare delle prestazioni pensionistiche del Fondo. Per questo motivo vengono allegati esempi di calcolo relativi a differenti combinazioni di contribuzione e decorrenza della pensione.

Riferimenti normativi e disciplina richiamata

Il testo richiama il decreto legislativo 16 settembre 1996, n. 565, e successive modificazioni e integrazioni, che ha istituito il Fondo. Viene inoltre ricordato che dal 1° gennaio 2001 i contributi versati al Fondo per sé stessi e/o per familiari fiscalmente a carico sono interamente deducibili dal reddito complessivo ai fini fiscali, ai sensi dell’art. 10, comma 1, lettera e), del TUIR approvato con DPR 22 dicembre 1986, n. 917, come modificato dall’art. 13, comma 1, lettera a), del D.Lgs. 18 febbraio 2000, n. 47.

Esempi relativi a versamenti pregressi e decorrenza nel 2002

L’allegato 1 contiene esempi di calcolo della pensione all’età di 57 o 65 anni, ipotizzando un versamento di contributi per 5 anni a copertura degli anni dal 1997 al 2001 e decorrenza della pensione nell’anno 2002. Gli esempi sono costruiti assumendo che la contribuzione versata nel 2002 sia riferita in misura uguale a ciascun anno del periodo 1997-2001.

È precisato che, in fase di prima attuazione, chi si iscrive per la prima volta al Fondo entro il 31 dicembre 2002 può coprire anche gli anni precedenti a partire dal 1997, effettuando il relativo versamento entro il 2002. Tali contributi sono rivalutati sulla base dei tassi di capitalizzazione, considerandoli versati nell’anno cui si riferiscono.

Importi degli esempi in euro

  • Contribuzione annua costante di 309,87 euro per un totale versato di 1.549,37 euro, montante rivalutato al 31.12.2001 pari a 1.682,62 euro, pensione annua nel 2002 pari a 107,03 euro, con pensionamento a 65 anni.
  • Contribuzione annua costante di 3.098,74 euro per un totale versato di 15.493,71 euro, montante rivalutato al 31.12.2001 pari a 16.826,21 euro, pensione annua nel 2002 pari a 1.070,32 euro, con pensionamento a 65 anni.
  • Contribuzione annua costante di 20.541,77 euro per un totale versato di 102.708,83 euro, montante rivalutato al 31.12.2001 pari a 111.542,05 euro, pensione annua nel 2002 pari a 5.468,84 euro, con pensionamento a 57 anni.

Importi degli esempi in lire

  • Contribuzione annua costante di 600.000 lire per un totale versato di 3.000.000 lire, montante rivalutato al 31.12.2001 pari a 3.258.008 lire, pensione annua nel 2002 pari a 207.242 lire, con pensionamento a 65 anni.
  • Contribuzione annua costante di 6.000.000 lire per un totale versato di 30.000.000 lire, montante rivalutato al 31.12.2001 pari a 32.580.077 lire, pensione annua nel 2002 pari a 2.072.419 lire, con pensionamento a 65 anni.
  • Contribuzione annua costante di 39.774.405 lire per un totale versato di 198.872.025 lire, montante rivalutato al 31.12.2001 pari a 215.975.525 lire, pensione annua nel 2002 pari a 10.589.280 lire, con pensionamento a 57 anni.

Condizioni per la pensione di vecchiaia richiamate negli esempi

Il messaggio chiarisce che nei primi due esempi dell’allegato 1 la pensione di vecchiaia può essere liquidata con decorrenza nel 2002 anche se l’importo annuo è inferiore a quello dell’assegno sociale maggiorato del 20%, poiché il richiedente ha già compiuto 65 anni. Nel terzo esempio, invece, la pensione può essere liquidata a 57 anni perché viene raggiunto l’importo minimo richiesto per il diritto alla pensione di vecchiaia nella fascia di età compresa tra 57 e 64 anni.

Simulazioni di pensione con contribuzione dal 2002

L’allegato 2 contiene stime dell’importo della pensione all’età di 57 o 65 anni in relazione a ipotesi di 15 e 25 anni di versamenti contributivi effettuati a partire dal 2002. Il documento precisa che, secondo la normativa del Fondo, la rendita è determinata con il sistema contributivo, in analogia all’Assicurazione Generale Obbligatoria.

La stima del montante contributivo dipende anche dai coefficienti di capitalizzazione del PIL. Poiché tali valori richiedono ipotesi sul futuro andamento delle principali grandezze macroeconomiche, l’INPS utilizza due scenari distinti, che conducono a importi pensionistici differenti. Le tabelle riportano sia l’ammontare della pensione annua in moneta corrente sia il valore attuale al 2002 della rendita maturata a scadenza.

Ipotesi comuni alle simulazioni

Negli esempi dell’allegato 2 si assume:

  • anzianità contributiva di 15 o 25 anni;
  • età di liquidazione della rendita pari a 57 o 65 anni;
  • contribuzione costante, versata ogni anno senza interruzioni.

È ribadito che la pensione di vecchiaia può essere liquidata a 65 anni anche se l’importo annuo è inferiore a quello dell’assegno sociale maggiorato del 20%; tra 57 e 64 anni, invece, la liquidazione è possibile solo se è raggiunto l’importo minimo richiesto alla data di decorrenza.

Scenario A: ipotesi macroeconomiche

Per l’ipotesi A, il prospetto indica i seguenti valori:

  • 2002: PIL nominale +4,7; inflazione 1,7;
  • 2003: PIL nominale +4,9; inflazione 1,3;
  • 2004: PIL nominale +4,5; inflazione 1,0;
  • 2005: PIL nominale +4,6; inflazione 1,0;
  • 2006 e seguenti: PIL nominale +4,5; inflazione 1,0.

Il documento precisa che, per la costruzione dei coefficienti di lungo periodo, vengono confermate le ipotesi relative al 2006 per il tasso di inflazione e il PIL nominale.

Importi pensionistici nello scenario A, in euro

  • 15 anni di contribuzione, contributo annuo costante di 309,87 euro, contribuzione totale versata 4.648,11 euro, decorrenza 1° gennaio 2017, età 65 anni: pensione annua 402,84 euro in moneta corrente e 343,44 euro in moneta 2002.
  • 25 anni di contribuzione, contributo annuo costante di 309,87 euro, contribuzione totale versata 7.746,85 euro, decorrenza 1° gennaio 2027, età 65 anni: pensione annua 863,00 euro in moneta corrente e 666,23 euro in moneta 2002.
  • 15 anni di contribuzione, contributo annuo costante di 6.337,44 euro, contribuzione totale versata 95.061,64 euro, decorrenza 1° gennaio 2017, età 57 anni: pensione annua 6.348,80 euro in moneta corrente e 5.468,84 euro in moneta 2002.
  • 25 anni di contribuzione, contributo annuo costante di 3.267,62 euro, contribuzione totale versata 81.690,57 euro, decorrenza 1° gennaio 2027, età 57 anni: pensione annua 7.012,97 euro in moneta corrente e 5.468,84 euro in moneta 2002.

Importi pensionistici nello scenario A, in lire

  • 15 anni di contribuzione, contributo annuo costante di 600.000 lire, contribuzione totale versata 9.000.000 lire, decorrenza 1° gennaio 2017, età 65 anni: pensione annua 780.000 lire in moneta corrente e 665.000 lire in moneta 2002.
  • 25 anni di contribuzione, contributo annuo costante di 600.000 lire, contribuzione totale versata 15.000.000 lire, decorrenza 1° gennaio 2027, età 65 anni: pensione annua 1.671.000 lire in moneta corrente e 1.290.000 lire in moneta 2002.
  • 15 anni di contribuzione, contributo annuo costante di 12.271.000 lire, contribuzione totale versata 184.065.000 lire, decorrenza 1° gennaio 2017, età 57 anni: pensione annua 12.293.000 lire in moneta corrente e 10.589.280 lire in moneta 2002.
  • 25 anni di contribuzione, contributo annuo costante di 6.327.000 lire, contribuzione totale versata 158.175.000 lire, decorrenza 1° gennaio 2027, età 57 anni: pensione annua 13.579.000 lire in moneta corrente e 10.589.280 lire in moneta 2002.

Scenario B: ipotesi macroeconomiche

Per l’ipotesi B, il prospetto riporta:

  • 2002: PIL nominale +4,7; inflazione 1,7;
  • 2003: PIL nominale +4,9; inflazione 1,3;
  • 2004: PIL nominale +4,5; inflazione 1,0;
  • 2005: PIL nominale +4,6; inflazione 1,0;
  • 2006: PIL nominale +4,5; inflazione 1,0;
  • 2007 e seguenti: PIL nominale +2,9; inflazione +1,5.

Per il periodo 2002-2006 i tassi coincidono con quelli dell’ipotesi A; per il periodo successivo al 2006, il valore indicato è la media del periodo 2007-2050.

Importi pensionistici nello scenario B, in euro

  • 15 anni di contribuzione, contributo annuo costante di 309,87 euro, contribuzione totale versata 4.648,11 euro, decorrenza 1° gennaio 2017, età 65 anni: pensione annua 375,46 euro in moneta corrente e 304,71 euro in moneta 2002.
  • 25 anni di contribuzione, contributo annuo costante di 309,87 euro, contribuzione totale versata 7.746,85 euro, decorrenza 1° gennaio 2027, età 65 anni: pensione annua 720,97 euro in moneta corrente e 504,06 euro in moneta 2002.
  • 15 anni di contribuzione, contributo annuo costante di 7.108,00 euro, contribuzione totale versata 106.619,94 euro, decorrenza 1° gennaio 2017, età 57 anni: pensione annua 6.637,50 euro in moneta corrente e 5.468,84 euro in moneta 2002.
  • 25 anni di contribuzione, contributo annuo costante di 4.295,37 euro, contribuzione totale versata 107.384,30 euro, decorrenza 1° gennaio 2027, età 57 anni: pensione annua 7.702,95 euro in moneta corrente e 5.468,84 euro in moneta 2002.

Importi pensionistici nello scenario B, in lire

  • 15 anni di contribuzione, contributo annuo costante di 600.000 lire, contribuzione totale versata 9.000.000 lire, decorrenza 1° gennaio 2017, età 65 anni: pensione annua 727.000 lire in moneta corrente e 590.000 lire in moneta 2002.
  • 25 anni di contribuzione, contributo annuo costante di 600.000 lire, contribuzione totale versata 15.000.000 lire, decorrenza 1° gennaio 2027, età 65 anni: pensione annua 1.396.000 lire in moneta corrente e 976.000 lire in moneta 2002.
  • 15 anni di contribuzione, contributo annuo costante di 13.763.000 lire, contribuzione totale versata 206.445.000 lire, decorrenza 1° gennaio 2017, età 57 anni: pensione annua 12.852.000 lire in moneta corrente e 10.589.280 lire in moneta 2002.
  • 25 anni di contribuzione, contributo annuo costante di 8.317.000 lire, contribuzione totale versata 207.925.000 lire, decorrenza 1° gennaio 2027, età 57 anni: pensione annua 14.915.000 lire in moneta corrente e 10.589.280 lire in moneta 2002.

Elementi interpretativi rilevanti

Il documento evidenzia che gli importi delle pensioni dipendono dalle ipotesi adottate sull’andamento futuro del PIL nominale e del costo della vita. Le simulazioni servono quindi come parametro orientativo, non come importo fisso, perché la rendita effettiva varia in funzione della capitalizzazione e degli scenari macroeconomici assunti.

Sintesi operativa

Il messaggio INPS consente di comprendere come la contribuzione al Fondo si traduca in prestazioni pensionistiche molto diverse a seconda di:

  • età al pensionamento;
  • anni di contribuzione;
  • quota di contribuzione versata;
  • possibilità di coprire anni pregressi entro il 31 dicembre 2002;
  • scenario macroeconomico utilizzato per la capitalizzazione.

Viene inoltre ribadito il vantaggio fiscale della deducibilità integrale dei versamenti dal 1° gennaio 2001, elemento di rilievo sia per la pianificazione contributiva sia per la valutazione complessiva dell’adesione al Fondo.

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