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Sentenza

Sentenza n. 1253/2026 - Brescia, Sezione 1

per l'annullamento della Deliberazione del Consiglio Comunale di Toscolano Maderno n. 2 del 13/1/2023, pubblicata all'albo pretorio dalla data del 23/2/2023 al 9/3/2023, avente ad oggetto “esame osservazioni, controdeduzioni, recepimento prescrizioni Enti e approvazione degli atti costituenti Variante Generale al Piano di Governo del Territorio, ai sensi dell'art. 13 della L.R. n. 12/05”, nella parte in cui rigetta l'osservazione (prot. n. 24212, n. localiz. 35, n. arrivo 18) proposta dalla società ricorrente, doc. 18, nonché nella parte in cui introduce, con variante al Piano dei Servizi, un nuovo servizio in progetto identificato con il codice n. 513 con destinazione “Area a verde”, denominata Belvedere, per un totale di mq 5.411,78, di cui mq 2.082 insistono sui lotti di proprietà della società ricorrente; - nonché, ove occorrer possa, della Deliberazione del Consiglio Comunale di Toscolano Maderno n. 28 del 30/5/2022, avente ad oggetto “adozione degli atti costituenti la variante generale 2022 al Piano di Governo del Territorio”, e di ogni altro atto, presupposto, consequenziale o connesso, anche qui non espressamente richiamato.

Giustizia amministrativa202300395

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR non ha esaminato il merito delle censure, perché la società ricorrente, in prossimità dell'udienza, ha dichiarato di non avere più interesse alla prosecuzione del giudizio, avendo alienato a terzi gli immobili allora di sua proprietà e oggetto della controversia. Il ricorso è stato pertanto dichiarato improcedibile ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. Le spese di lite sono state compensate tra le parti.

TAR Lombardia - Brescia, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Deliberazione del Consiglio Comunale di Toscolano Maderno n. 2 del 13 gennaio 2023, relativa all'approvazione della variante generale al Piano di Governo del Territorio, nella parte di rigetto dell'osservazione della società e di introduzione di un'area a verde in progetto gravante anche su immobili della ricorrente; nonché, ove occorrente, deliberazione consiliare n. 28 del 30 maggio 2022 di adozione della variante

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ha chiesto l'annullamento della deliberazione di approvazione della variante generale al Piano di Governo del Territorio, limitatamente al rigetto dell'osservazione presentata in relazione ai propri immobili e alla previsione, nel Piano dei Servizi, di un nuovo servizio in progetto denominato Belvedere, identificato con il codice n. 513 e destinato ad area a verde, per complessivi 5.411,78 mq, di cui 2.082 mq insistevano su lotti di proprietà della ricorrente. Sono stati inoltre impugnati, ove occorrente, l'atto di adozione della variante e gli atti connessi. Il testo non espone specifici motivi di violazione di legge, incompetenza o eccesso di potere, poiché l'esame del merito è stato precluso dalla sopravvenuta carenza di interesse.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    Si impone, indi, la declaratoria di improcedibilità del ricorso ai sensi dell’articolo 35, comma 1, lett. c), c.p.a., equo appalesandosi il disporre la compensazione delle spese di lite tra le parti.

    La sopravvenuta carenza di interesse alla decisione determina l'improcedibilità del ricorso ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.; nel caso concreto, tale carenza deriva dall'alienazione a terzi degli immobili cui si riferiva la controversia.

Massime di principio

  • La sopravvenuta alienazione a terzi dei beni immobili direttamente interessati da una controversia urbanistica può determinare la sopravvenuta carenza di interesse alla prosecuzione del ricorso da parte dell'originario proprietario.
  • Quando il ricorrente dichiara, prima della decisione, di non avere più interesse alla coltivazione del gravame e tale carenza di interesse è collegata alla perdita della titolarità dei beni oggetto del giudizio, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

Come è indicizzato

MateriePiani regolatori e variantiEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiUrbanistica e governo del territorioProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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