Sentenza del 05/12/2018 n. 442 - Comm. Trib. Prov. Savona
IMU - depositi merci in ambito portuale - qualificazione catastale in Categ.E - legittimità - diritto all'esenzione dal tributo - spettanza
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa tesi favorevole al contribuente è stata accolta: i depositi di merci in ambito portuale devono essere ricondotti alla categoria catastale E, in quanto immobili funzionalmente destinati alla soddisfazione delle esigenze del pubblico trasporto. Conseguentemente, spetta l'esenzione dall'IMU.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguardava la qualificazione catastale dei depositi di merci situati in ambito portuale. È stato sostenuto che tali immobili sono funzionalmente collegati alle esigenze del pubblico trasporto e, pertanto, possono essere accatastati nella categoria E. Da tale qualificazione deriva il diritto all'esenzione dall'IMU.
Norme richiamate
Disciplina catastale della categoria E
Non riportata nel testo fornito
La categoria E comprende immobili con destinazioni particolari e funzionalmente collegati a servizi di interesse generale, tra cui le esigenze del pubblico trasporto. La qualificazione dipende dalla funzione concretamente svolta dall'immobile.
Disciplina dell'esenzione IMU per gli immobili appartenenti alla categoria catastale E
Non riportata nel testo fornito
Gli immobili correttamente censiti in categoria E beneficiano dell'esenzione dall'IMU, purché sussistano i presupposti oggettivi previsti dalla normativa.
Massime di principio
- Per stabilire il trattamento catastale di un immobile occorre considerare la sua funzione concreta e il rapporto funzionale con il servizio pubblico cui è destinato, non soltanto la sua struttura fisica o la titolarità.
- I depositi situati in area portuale possono rientrare nella categoria catastale E quando sono effettivamente strumentali alle operazioni di movimentazione, custodia e gestione delle merci connesse al pubblico trasporto.
- L'esenzione IMU non deriva dalla sola ubicazione dell'immobile in un porto: è necessario dimostrare la destinazione funzionale al pubblico trasporto e la corretta classificazione catastale.
- In situazioni analoghe, il contribuente dovrebbe documentare l'uso effettivo dell'immobile, il collegamento con le attività portuali e la sua indispensabilità o strumentalità rispetto al servizio di trasporto.
- La qualificazione catastale deve essere verificata caso per caso; immobili utilizzati per attività meramente commerciali o non direttamente funzionali al pubblico trasporto potrebbero non beneficiare né della categoria E né dell'esenzione IMU.
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