Deliberazione n. 627 del 21/12/2023
Provvedimento del 21 dicembre 2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica un provvedimento urgente adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy relativa a materiale a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso senza consenso tramite piattaforma digitale. L’Autorità aveva già ordinato l’adozione immediata di misure per impedire la diffusione del materiale e, in via cautelare, la sua conservazione per fini probatori per 12 mesi se acquisito in chiaro. La decisione finale si limita alla ratifica dell’atto urgente.
Ratifica nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di un provvedimento urgente per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito oggetto di segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy
Ratifica di provvedimento urgente in materia di revenge porn
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento urgente adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited in relazione a una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy. La vicenda riguarda il rischio di diffusione, tramite piattaforma digitale, di materiale a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente divulgato senza il consenso dell’interessato.
Presupposti della segnalazione e base normativa
La segnalazione è stata presentata da una persona interessata che ha rappresentato di trovarsi in una delle situazioni contemplate dall’art. 144-bis del Codice, disposizione introdotta per consentire un intervento rapido del Garante nei casi di c.d. revenge porn. La norma attribuisce all’Autorità la competenza a ricevere segnalazioni anche da minori ultraquattordicenni che abbiano fondato motivo di ritenere che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, possano essere inviati, consegnati, ceduti, pubblicati o diffusi attraverso piattaforme digitali senza consenso.
Intervento d’urgenza del Dipartimento competente
Ai sensi dell’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato una determinazione urgente, poi trasmessa al gestore della piattaforma. Il provvedimento ha ordinato:
- l’immediata adozione di misure volte a impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
- la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro dalla piattaforma, solo per fini probatori, per dodici mesi decorrenti dal ricevimento del provvedimento;
- l’adozione di misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con obbligo di comunicazione tempestiva all’Autorità.
Ratifica finale del Garante
Il Garante, preso atto della documentazione in atti e delle osservazioni presentate ai sensi dell’art. 15 del regolamento n. 1/2000, ha ratificato il provvedimento d’urgenza n. 281/2023. La decisione conferma dunque l’efficacia delle misure cautelari ordinate per prevenire la diffusione del materiale segnalato.
Profili pratici per i destinatari
Il provvedimento evidenzia la rilevanza degli strumenti di intervento rapido previsti per i casi di revenge porn e l’obbligo, per i gestori di piattaforme, di attivarsi senza ritardo per bloccare la circolazione del contenuto segnalato e gestire eventuali copie con modalità compatibili con la tutela dell’identità degli interessati. Non risultano irrogate sanzioni pecuniarie nel testo esaminato.
Punti principali
Segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy
Una persona interessata ha segnalato al Garante di rientrare in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice privacy, chiedendo l’intervento dell’Autorità nei confronti della piattaforma Facebook per impedire la possibile diffusione di materiale sessualmente esplicito che la riguardava.
Intervento urgente del dirigente competente
Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza la determinazione n. 281 del 13 dicembre 2023, imponendo a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare misure immediate per impedire la diffusione del materiale e di conservarlo, se acquisito in chiaro, per 12 mesi a fini probatori.
Ratifica del Garante
Il Garante, riunito il 21 dicembre 2023, ha ratificato il provvedimento urgente ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. Il testo non indica una sanzione economica, ma conferma gli obblighi già imposti in via cautelare alla piattaforma e al gestore.
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