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Legge

L.R. Valle d'Aosta 23/2011

Riordino dell'attività in sede consultiva delle Commissioni consiliari permanenti. Modificazioni di leggi e regolamenti regionali.

Normativa regionaleL.R. Valle d'Aosta 23/2011

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Valle d'Aosta 7 ottobre 2011, n. 23 riordina il ruolo consultivo delle Commissioni consiliari, imponendo in molti casi l’illustrazione preventiva degli atti di Giunta. Modifica inoltre numerose leggi settoriali su sanità, trasporti, foreste, bilancio, turismo, cooperazione, biblioteche, contributi e sanzioni. È una norma di coordinamento, senza scadenze proprie, oggi ancora rilevante soprattutto per le discipline richiamate.

Riordino dell'attività consultiva delle commissioni consiliari e modifiche a numerose leggi regionali valdostane

Riordino dell’attività consultiva delle Commissioni consiliari permanenti e modifiche settoriali

La legge regionale 7 ottobre 2011, n. 23 interviene su numerose leggi regionali della Valle d’Aosta per rafforzare il passaggio in Commissione consiliare competente prima dell’adozione di deliberazioni della Giunta. Accanto a questo riordino procedurale, aggiorna varie discipline settoriali in materia sociale, sanitaria, finanziaria, turistica, bibliotecaria, agricola, edilizia e dei trasporti.

Finalità generale dell’intervento

Il filo conduttore dell’atto è la redistribuzione di competenze tra Consiglio e Giunta regionale. In molti settori la Giunta conserva il potere regolatorio e attuativo, ma deve previamente illustrare gli atti alle Commissioni consiliari competenti; in alcuni casi gli atti devono inoltre essere pubblicati nel Bollettino ufficiale della Regione.

Programmazione, pianificazione e atti di indirizzo

La legge modifica diversi strumenti programmatori regionali prevedendo durata triennale e aggiornamenti annuali ove necessari:

  • il programma statistico regionale del SISTAR-VdA è approvato dal Consiglio regionale su proposta del Comitato e dura tre anni; la Giunta può approvare aggiornamenti annuali previa illustrazione alla Commissione competente;
  • il Piano regionale della sicurezza stradale è approvato dal Consiglio regionale su proposta della Giunta, d’intesa con il Consiglio permanente degli enti locali, ha durata triennale e può essere aggiornato annualmente;
  • per il sistema bibliotecario regionale, la Giunta suddivide il territorio in sottosistemi bibliotecari comprensoriali, con il comune di Aosta come sottosistema urbano autonomo;
  • entro il 31 gennaio di ogni anno la Giunta approva il piano annuale bibliotecario e determina gli importi dei fondi e dei contributi da erogare nel corso dell’anno.

Competenze della Giunta e procedimento con illustrazione alle Commissioni

In numerose materie la Giunta regionale definisce con deliberazione criteri, modalità, requisiti o procedure, ma solo dopo l’illustrazione alla Commissione consiliare competente o alle Commissioni competenti. Tra gli ambiti interessati rientrano:

  • salute e benessere sociale, con determinazione del numero dei componenti e del funzionamento della Consulta e del Consiglio previsti dalla l.r. 34/2010;
  • motorizzazione civile, con definizione delle modalità di riscossione dei proventi e della compartecipazione delle imprese agli oneri regionali;
  • aiuti in materia di foreste, con individuazione delle spese ammissibili e degli adempimenti procedurali, inclusi termini, domande e documentazione;
  • edilizia residenziale pubblica, con determinazione dei limiti ISE per l’assegnazione degli alloggi;
  • interventi turistico-ricettivi, commerciali e ricreativi, con disciplina dei procedimenti, della documentazione e delle modalità di concessione dei contributi;
  • ricerca e sviluppo, previdenza complementare e iniziative assistenziali, classificazione alberghiera, cooperazione, censimento dei beni culturali e altre materie settoriali.

Contributi, finanziamenti e spese ammissibili

L’atto interviene più volte sulle regole di concessione di contributi pubblici. In particolare:

  • per le foreste, la Giunta definisce spese ammissibili, modalità e termini delle domande e documenti da produrre;
  • per le iniziative in materia di affittacamere, la Giunta determina le misure massime di contributo concedibile;
  • per infrastrutture ricreativo-sportive, la disciplina procedurale e contributiva è demandata alla Giunta;
  • per la ricerca e sviluppo, la Giunta stabilisce condizioni, criteri, modalità e ogni altro adempimento con deliberazione pubblicata nel Bollettino ufficiale;
  • per l’edilizia ferroviaria sulla linea Aosta-Pré-St.-Didier, il concorso nelle spese non può superare il 30% della spesa effettivamente sostenuta;
  • per l’inserimento lavorativo di cittadini con handicap, i contributi sono ripartiti e liquidati entro il 31 maggio di ogni anno, fino all’80% della somma ritenuta ammissibile;
  • per gli alloggi ERP, i limiti dell’indicatore economico sono fissati dalla Giunta;
  • per i carburanti, la Giunta definisce criteri, modalità, spese ammissibili e bandi;
  • per le attività di oratorio e analoghe iniziative giovanili, la Regione sostiene enti senza scopo di lucro individuati secondo criteri fissati dalla Giunta.

Sanità e servizi socio-sanitari

La legge aggiorna più volte la disciplina sanitaria e socio-sanitaria:

  • nella legge sul piano regionale salute e benessere sociale, la Giunta definisce con deliberazione, previa illustrazione alla Commissione competente, numero dei componenti e funzionamento di Consulta e Consiglio;
  • nelle misure alternative al ticket sanitario, la Giunta può individuare ulteriori misure contro comportamenti scorretti degli utenti, come il mancato ritiro degli accertamenti o la mancata presentazione alle prestazioni prenotate;
  • nella disciplina del personale sanitario, la Giunta può introdurre eccezioni ai limiti di spesa per professionalità difficili da reperire e rilevanti per l’appropriatezza delle prestazioni.

Motorizzazione civile, trasporti e mobilità

In materia di mobilità e trasporti vengono introdotte o confermate procedure di matrice amministrativa:

  • il Piano regionale della sicurezza stradale è triennale e mirato a una mobilità sicura e sostenibile, con riduzione di incidenti e costi sociali;
  • per il TPL della telecabina Champoluc-Crest e per la telecabina Aosta-Pila, la Giunta stipula un contratto di servizio con il concessionario o con la società concessionaria, definendo i contenuti essenziali del rapporto;
  • per il servizio ferroviario Aosta-Pré-St.-Didier, il contributo regionale alle spese è limitato al 30% della spesa effettiva;
  • per gli automezzi non inquinanti, la Regione può stipulare convenzioni con produttori e concessionari di veicoli elettrici o a metano e approvare sperimentazioni;
  • in ambito di polizia della circolazione dei veicoli a motore, il Governo regionale può creare zone delimitate per attività motoristiche.

Turismo, ricettività e classificazione alberghiera

La legge tocca anche la disciplina turistica e ricettiva:

  • per gli interventi a sostegno delle attività turistico-ricettive e commerciali, la Giunta disciplina ogni adempimento del procedimento, compresa la documentazione di spesa;
  • per la classificazione delle aziende alberghiere, la violazione di specifiche disposizioni e degli obblighi convenzionali comporta, per proprietari e gestore in solido, una sanzione amministrativa pecuniaria da 25.000 a 1.250.000 euro, con criteri applicativi fissati dalla Giunta;
  • per le infrastrutture ricreativo-sportive di interesse regionale, la disciplina procedurale e contributiva è rimessa alla Giunta.

Attività produttive, commercio e artigianato

Nel settore economico-produttivo si registrano diverse modifiche:

  • per il marchio di qualità “Saveurs du Val d’Aoste”, la Giunta adotta la deliberazione che definisce i requisiti previa illustrazione alla Commissione competente;
  • per le produzioni artigianali tipiche e tradizionali, gli schemi di convenzione sono approvati dalla Giunta sentito il Comitato tecnico;
  • per la cooperazione, la Giunta definisce le procedure di scelta del contraente e i criteri di valutazione dell’offerta secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa;
  • per i carburanti, la Giunta stabilisce criteri e modalità dei contributi e approva i bandi per gli interventi previsti.

Edilizia residenziale e urbanistica

La disciplina dell’edilizia e dell’urbanistica è aggiornata su due punti principali:

  • per l’edilizia residenziale pubblica, l’indicatore di reddito deriva dalla dichiarazione sostitutiva unica e i limiti ISE sono fissati dalla Giunta;
  • per la riqualificazione urbanistica, ambientale e paesaggistica e la definizione degli illeciti edilizi, la Giunta definisce con deliberazione le modalità di applicazione dell’articolo 3.

Cultura e beni culturali

Per il censimento e la catalogazione dei beni culturali, il piano è approvato dalla Giunta previa illustrazione alle Commissioni competenti. Le operazioni sono svolte dalla struttura regionale competente, che cura metodo, indirizzo e controllo tecnico, garantendo la compatibilità dei dati con quelli dell’Istituto centrale per il catalogo e la documentazione. Le attività possono essere affidate anche a professionisti o società qualificate mediante convenzione approvata dalla Giunta.

Istituzioni, statuti e organizzazione

Per l’Institut régional Adolfo Gervasone il funzionamento è disciplinato da uno statuto da approvare con decreto del Presidente della Regione, previa illustrazione alla Commissione competente.

Previdenza complementare e rapporti convenzionali

La Regione e la Società operano sulla base di disciplinari approvati dalla Giunta con deliberazione previa illustrazione alla Commissione competente.

Regime sanzionatorio e limiti economici specifici

L’atto contiene anche limiti economici puntuali:

  • per il servizio ferroviario Aosta-Pré-St.-Didier il concorso regionale nelle spese non può superare il 30% della spesa effettivamente sostenuta;
  • per la classificazione alberghiera è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria da 25.000 a 1.250.000 euro;
  • per l’inserimento lavorativo di persone con handicap i contributi possono arrivare all’80% della somma ammissibile.

Decorrenza e attualità pratica

La legge non contiene una disciplina temporanea autonoma né un termine di efficacia generale. Tuttavia essa opera quasi interamente come legge di modifica di norme settoriali ancora utilizzabili nei rispettivi ambiti; per questo, nel complesso, non appare obsoleta.

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