Decreto dirigenziale n. 11 del 24/03/2020
"Equiparazione ad aeromobili di Stato di velivoli APR della AUSL di Parma in uso ai fini dell'interesse e sicurezza pubblici"
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto riconosce a due velivoli a pilotaggio remoto (APR) dell’AUSL di Parma l’equiparazione ad aeromobili di Stato ai sensi dell’art. 746 cod. nav., a decorrere dal 23 marzo 2020. L’equiparazione è concessa perché i mezzi sono impiegati esclusivamente per finalità pubbliche e di interesse/sicurezza pubblici, connessi ad attività istituzionali di vigilanza, controllo del territorio, contrasto ai reati ambientali, sicurezza nei luoghi di lavoro, controllo fauna e verifica di coperture in amianto. Il provvedimento comporta esenzioni tariffarie e il diritto di priorità nell’uso delle strutture aeroportuali, limitatamente all’effettivo impiego per le finalità pubbliche indicate, e cessa se viene meno tale utilizzazione.
Equiparazione ad aeromobile di Stato di due APR in uso all’AUSL di Parma per finalità istituzionali e di sicurezza pubblica
Equiparazione ad aeromobile di Stato di APR dell’AUSL di Parma
Il decreto della Direzione generale per gli aeroporti ed il trasporto aereo riconosce l’equiparazione ad aeromobile di Stato, ai sensi dell’articolo 746 del codice della navigazione, a due velivoli a pilotaggio remoto in uso all’AUSL di Parma. Il provvedimento è adottato in considerazione delle finalità di interesse e sicurezza pubblici perseguite dall’ente e produce effetti dal 23 marzo 2020.
Base normativa e istruttoria
Il decreto richiama, quale quadro di riferimento, il regio decreto 30 marzo 1942, n. 327 (codice della navigazione), in particolare gli articoli 746 e 748, comma 2, il regolamento (CE) n. 391/2013 sui servizi di navigazione aerea, il decreto interministeriale 28 dicembre 2007 sulle esenzioni tariffarie, la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato e il regolamento ENAC sui mezzi aerei a pilotaggio remoto, edizione 3 dell’11 novembre 2019, articolo 2, comma 3, lettera a). Sono altresì richiamati i pareri dell’Avvocatura Generale dello Stato del 14 dicembre 2016 e dell’11 agosto 2017.
L’istruttoria prende avvio dalla nota dell’AUSL di Parma del 21 marzo 2020, acquisita il 23 marzo 2020, con cui è stato chiesto il riconoscimento dell’equiparazione ad aeromobili di Stato per APR impiegati a fini istituzionali.
Finalità istituzionali dell’impiego degli APR
Il decreto precisa che gli APR sono utilizzati dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’AUSL di Parma per attività istituzionali riconducibili a funzioni di interesse pubblico e di sicurezza, tra cui:
- attività di polizia giudiziaria su delega della Procura della Repubblica;
- verifica delle condizioni di sicurezza dei luoghi di lavoro, con particolare riferimento ai cantieri edili;
- supporto al controllo del territorio della provincia di Parma per l’individuazione e il contrasto dei reati ambientali;
- controllo della fauna terrestre per il contrasto della diffusione delle malattie animali;
- verifica delle coperture in amianto e valutazione del loro degrado;
- ulteriori attività istituzionali anche in collaborazione con altre strutture statali in caso di emergenze e sotto il coordinamento della Prefettura.
Aeromobili interessati
L’equiparazione riguarda esclusivamente i due APR elencati nel decreto, entrambi di costruttore DJI e classe VL, categoria MC, con i seguenti identificativi:
- Rif. ENAC 2962509, modello Mavic 2 Zoom, numero di serie 0M6DG140017027;
- Rif. ENAC 5354161, modello Mavic 2 Enterprise Dual, numero di serie 298DG2N001Q0J1.
Il provvedimento dà atto che i velivoli saranno pilotati da dipendenti dell’AUSL di Parma in possesso del corrispondente attestato di pilotaggio in corso di validità.
Effetti giuridici del riconoscimento
Dal 23 marzo 2020 gli aeromobili indicati sono riconosciuti come aeromobili di Stato ai sensi dell’articolo 746 del codice della navigazione. L’effetto pratico del riconoscimento è duplice:
- l’attività degli aeromobili è esentata dal pagamento di qualsiasi tassa, diritto o tariffa, salvo le tariffe di rotta e terminale;
- è attribuito il diritto di priorità nell’utilizzazione delle strutture aeroportuali.
Tali benefici operano solo limitatamente all’effettivo impiego degli APR per le finalità pubbliche dell’AUSL di Parma indicate in premessa.
Durata e cessazione degli effetti
Il decreto stabilisce espressamente che l’equiparazione, nonché le connesse esenzioni e il diritto di priorità, cessano di essere riconosciuti per gli aeromobili per i quali venga meno l’utilizzazione per le finalità pubbliche dell’AUSL di Parma. Il provvedimento ha quindi natura condizionata e funzionale, legata al persistente impiego istituzionale dei mezzi.
Pubblicazione e adempimenti finali
Il decreto dispone la trasmissione all’Ufficio Centrale di Bilancio per gli adempimenti di competenza e la pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
Punti principali
Base normativa e presupposti
Il decreto richiama il codice della navigazione, il regolamento (CE) n. 391/2013 sulle tariffe della navigazione aerea, il decreto interministeriale 28 dicembre 2007 sulle esenzioni tariffarie, la direttiva PCM 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato e il regolamento ENAC sui mezzi aerei a pilotaggio remoto. Sono considerati anche i pareri dell’Avvocatura Generale dello Stato e la richiesta dell’AUSL di Parma del 21 marzo 2020.
Aeromobili interessati
L’equiparazione riguarda due APR DJI in uso all’AUSL di Parma, indicati con riferimento ENAC, modello e numero di serie. Il decreto precisa che saranno pilotati da dipendenti dell’AUSL in possesso di attestato di pilotaggio valido.
Effetti dell’equiparazione
Dal 23 marzo 2020 gli APR sono equiparati ad aeromobili di Stato ai sensi dell’art. 746 cod. nav. e, per l’effettivo impiego nelle finalità pubbliche dell’ente, sono esentati dal pagamento di qualsiasi tassa, diritto o tariffa, ad eccezione delle tariffe di rotta e terminale. Spetta inoltre il diritto di priorità nell’utilizzazione delle strutture aeroportuali.
Limiti e cessazione degli effetti
L’equiparazione, insieme alle esenzioni e al diritto di priorità, resta subordinata all’uso degli aeromobili per le finalità pubbliche dell’AUSL di Parma. Se tale utilizzazione viene meno, i benefici cessano di essere riconosciuti per i singoli aeromobili interessati.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
- decreto_dirigenziale · 23 mar 2020Decreto dirigenziale n. 9 del 23/03/2020
- decreto_dirigenziale · 25 mar 2020Decreto dirigenziale n. 12 del 25/03/2020
- decreto_dirigenziale · 26 mar 2020Decreto dirigenziale n. 12 del 26/03/2020
- decreto_dirigenziale · 27 mar 2020Decreto dirigenziale n. 90 del 27/03/2020
- decreto_dirigenziale · 18 mar 2020Decreto dirigenziale n. 8 del 18/03/2020
- decreto_dirigenziale · 30 mar 2020Decreto dirigenziale n. 16 del 30/03/2020
Cerchi altro? Cerca gratis in Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti →