L.R. Liguria 48/2009
Promozione e valorizzazione dell'invecchiamento attivo
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale ligure promuove l’invecchiamento attivo degli ultra sessantenni, contrastando esclusione e discriminazione. Prevede interventi in formazione permanente, lavoro, benessere, cultura, turismo sociale, volontariato, nuove tecnologie e partnership con privati, da inserire nella programmazione sociale regionale triennale. Non contiene una disciplina temporanea: è una legge di indirizzo ancora astrattamente applicabile.
Promozione dell’invecchiamento attivo e dell’inclusione delle persone anziane in Liguria
Promozione e valorizzazione dell’invecchiamento attivo
La legge disciplina, per la Regione Liguria, un insieme di politiche rivolte alle persone anziane, intese come ultra sessantenni, per favorire un invecchiamento attivo, contrastare l’esclusione sociale e valorizzare l’anziano come risorsa per la comunità. Il provvedimento ha natura programmatoria e di indirizzo, con interventi da attuare tramite la pianificazione regionale di settore.
Finalità generali e ambito di intervento
La Regione persegue l’obiettivo di consentire alla persona anziana di continuare a realizzare un progetto di vita dignitoso e socialmente utile, rafforzandone il protagonismo e il contributo alla comunità. In questa cornice, l’azione regionale mira anche a rimuovere ostacoli di natura sociale e culturale che determinano discriminazione o esclusione.
Programmazione regionale degli interventi
Gli interventi sono coordinati in più ambiti: protezione e promozione sociale, lavoro, formazione permanente, cultura e turismo sociale, sport e tempo libero. La Giunta regionale emana indirizzi per assicurare l’attuazione della legge attraverso gli atti programmatori previsti dalle normative di settore. La programmazione è inserita nel Piano Sociale Integrato Regionale, di durata triennale.
Formazione permanente e apprendimento לאורך tutto l’arco della vita
La legge considera l’educazione permanente uno strumento essenziale per vivere attivamente la longevità. La Regione:
- incentiva la formazione reciproca tra generazioni e tra persone di culture differenti, valorizzando anche la differenza di genere;
- favorisce il ruolo dell’anziano nella trasmissione dei saperi ai giovani, anche in collaborazione con imprese e organizzazioni sindacali, nell’orientamento e nella prima formazione;
- valorizza e sostiene le Università popolari e iniziative analoghe rivolte alla terza età;
- promuove metodologie didattiche che tengano conto delle esperienze professionali pregresse.
La Regione sostiene inoltre percorsi formativi per aiutare le persone anziane ad affrontare le criticità della modernità, con particolare attenzione a:
- progettazione di un invecchiamento attivo per chi è prossimo alla pensione e per i pensionati più giovani;
- riduzione del digital divide e uso dei servizi della rete;
- consumo consapevole ed ecocompatibile e gestione del risparmio;
- sicurezza stradale e domestica;
- approfondimento culturale su temi sociali, economici, storici e artistici.
Completamento dell’attività lavorativa
Nel rispetto della normativa vigente e d’intesa con le parti sociali, la Regione favorisce interventi per agevolare il completamento della vita lavorativa delle persone in età matura. Le misure possono riguardare:
- trattenimento in servizio con condizioni idonee alla salute e al benessere psicofisico;
- uscita graduale dal mercato del lavoro;
- trasferimento di competenze ai lavoratori più giovani;
- sicurezza nei luoghi di lavoro per i lavoratori anziani.
Prevenzione, benessere e sostegno nel contesto di vita
Per prevenire processi invalidanti fisici e psicologici, la Regione promuove il mantenimento del benessere durante l’invecchiamento attraverso corretti stili di vita e educazione motoria e fisica. Può inoltre sostenere protocolli operativi tra associazioni di volontariato e di promozione sociale e le aziende sanitarie locali.
La Regione promuove anche politiche che consentano alla persona anziana di restare nel proprio ambiente familiare e territoriale, favorendo relazioni attive per prevenire isolamento ed esclusione sociale e per limitare ospedalizzazione e inserimento in strutture residenziali. A questo scopo sostiene spazi di incontro, socializzazione ed espressività in ottica intergenerazionale e interculturale.
Cultura e turismo sociale
La Regione sostiene iniziative di turismo sociale per agevolare la fruizione del patrimonio culturale, paesaggistico e ambientale ligure. Promuove l’accesso degli anziani a teatro, cinema, mostre e musei e valorizza le loro conoscenze per diffondere fuori regione cultura e tradizioni liguri.
La Regione e gli enti locali, anche con il coinvolgimento degli enti del Terzo Settore, favoriscono la partecipazione degli anziani ad attività culturali, ricreative e sportive della comunità ligure, anche per sviluppare relazioni e senso di comunità.
Impegno civile e volontariato
La legge incentiva la partecipazione degli anziani alla vita della comunità locale attraverso il volontariato e altre forme di cittadinanza attiva, responsabile e solidale. Il volontariato civile degli anziani è configurato come strumento di promozione dell’invecchiamento attivo e di diffusione di una nuova cultura della vecchiaia.
I progetti specifici possono essere promossi dagli enti locali e realizzati da enti del Terzo Settore, devono essere finalizzati al bene della comunità e possono essere inseriti nella programmazione sociale territoriale. Agli anziani coinvolti può essere riconosciuto, tramite associazioni iscritte nei registri regionali del volontariato o della promozione sociale, un rimborso forfettario delle spese sostenute e crediti sociali fruibili in servizi offerti dagli enti locali promotori. La Regione può inoltre sostenere progetti sperimentali o convenzioni tra soggetti pubblici e privati.
Nuove tecnologie e accesso ai servizi
Per rendere più immediata e diffusa la fruizione dei servizi per gli anziani, la Regione sostiene strumenti tecnologici come card informatizzate, portali telematici e piattaforme tecnologiche. Promuove inoltre accordi e convenzioni con enti locali o altri soggetti pubblici e privati per agevolare anche economicamente l’utilizzo dei servizi.
Partnership e sponsorizzazioni
La Giunta regionale è autorizzata a promuovere contratti di sponsorizzazione con soggetti privati e associazioni senza fini di lucro, al fine di stimolare la responsabilità sociale d’impresa e reperire risorse aggiuntive per le finalità della legge.
Aspetti finanziari
La legge contiene una norma finanziaria, qui non riportata nel testo consolidato fornito. Non emergono, dal testo disponibile, limiti temporali specifici di efficacia o misure a termine.
Stato di attualità
Il provvedimento appare tuttora astrattamente applicabile perché detta una disciplina di indirizzo e programmazione sull’invecchiamento attivo, senza riferirsi a un singolo esercizio o a interventi ormai esauriti.
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