Salta al contenuto
Legge

L.R. Lombardia 9/2022

Legge di semplificazione 2022

Normativa regionaleL.R. Lombardia 9/2022

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge introduce misure di semplificazione e aggiornamento in vari settori regionali: contabilità degli enti locali, programmazione negoziata, commercio, turismo, servizi abitativi, trasporti, rifiuti, cave, governo del territorio e funzioni portuali di Cremona e Mantova. Diverse norme hanno efficacia transitoria, soprattutto fino al 31 marzo 2023 o per piani/procedure da concludere entro date specifiche come il 31 dicembre 2025 o il 30 giugno 2024.

Legge di semplificazione 2022 della Regione Lombardia

Legge di semplificazione 2022

La legge regionale interviene su più discipline settoriali della Lombardia con finalità di semplificazione, coordinamento normativo e aggiornamento procedurale. Molte disposizioni riguardano modifiche a leggi regionali già vigenti e stabiliscono anche regimi transitori limitati nel tempo o riferiti a procedimenti in corso.

Ambito istituzionale e contabilità degli enti locali

La legge modifica la disciplina contabile regionale applicabile agli enti locali, introducendo deroghe temporanee per i soggetti in dissesto finanziario e, più in generale, per fronteggiare gli effetti economici della crisi da Covid-19.

In particolare:

  • per gli enti locali in dissesto, tempestivamente comunicato alla competente struttura regionale, alcune disposizioni sui piani di rateizzazione non si applicano fino al ripristino del riequilibrio finanziario, anch’esso tempestivamente comunicato;
  • per tutti gli enti locali, salvo il caso appena indicato, la medesima disciplina resta sospesa fino al 31 marzo 2023;
  • la decadenza dal beneficio della rateizzazione opera, per le rate in scadenza fino al 31 marzo 2023, solo in caso di mancato pagamento entro trenta giorni di sei rate, anche non consecutive;
  • la disciplina favorevole ai piani di rateizzazione si applica anche ai piani già in corso alla data di entrata in vigore della legge.

Programmazione negoziata di interesse regionale

La legge aggiorna la disciplina della programmazione negoziata, precisando quando una modifica degli impegni finanziari è considerata sostanziale e richiede il relativo procedimento.

Sono considerate modifiche sostanziali:

  • quelle che comportano ulteriori impegni finanziari superiori al 10% dell’importo complessivo dell’intervento, se inferiore a 10 milioni di euro;
  • quelle che superano il valore assoluto di 1 milione di euro, se l’intervento è pari o superiore a 10 milioni di euro.

Viene inoltre:

  • chiarito il regime degli atti integrativi agli accordi locali di sviluppo;
  • estesa la rilevanza degli accordi conclusi ai fini della disciplina sui controlli e sulla pubblicazione;
  • applicata la disciplina aggiornata anche agli accordi già approvati alla data di entrata in vigore della legge;
  • esteso a specifici strumenti di programmazione negoziata già approvati il nuovo regime relativo alla fase di attuazione, alle modifiche e alla conclusione.

Misure economiche: commercio, turismo e fondo per l’innovazione

Nel settore economico, la legge:

  • estende, per un tratto limitato della disciplina sul commercio/fiere, l’uso di impianti di distribuzione anche a veicoli di proprietà o in leasing di esercenti il trasporto pubblico locale per i prodotti metano e idrogeno, nel bacino territoriale in cui è ubicato l’impianto;
  • abroga due commi della legge regionale sul turismo, eliminando le relative previsioni;
  • istituisce il Fondo “Ricerca & Innova” con dotazione iniziale di 12,5 milioni di euro per il 2022, gestito da Finlombarda S.p.A., per sostenere innovazione tecnologica e digitale delle PMI lombarde e investimenti in ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione di processo.

Servizi abitativi pubblici e sociali

La disciplina regionale sui servizi abitativi viene integrata per migliorare la gestione dell’anagrafe, la programmazione dell’offerta e le modalità di assegnazione.

Tra le novità:

  • gli alloggi sociali che fanno parte del sistema regionale sono registrati nell’anagrafe dell’utenza e del patrimonio nelle sezioni dedicate ai servizi pubblici o sociali;
  • la Regione può mettere a disposizione dei comuni, su richiesta, i dati del patrimonio ALER destinato a servizi abitativi pubblici e sociali, anche per la programmazione abitativa e i tributi locali;
  • gli avvisi per la programmazione dell’offerta abitativa passano da “almeno due volte all’anno” a una formulazione più flessibile, mantenendo comunque almeno un avviso annuale;
  • è eliminato il limite del rinnovo una sola volta per alcune fattispecie;
  • la graduatoria o indicazione territoriale dell’offerta è resa indicativa e non vincolante, laddove disponibile;
  • i comuni possono convenzionarsi con soggetti terzi e con le organizzazioni sindacali degli inquilini, senza nuovi oneri per la finanza pubblica, per agevolare la presentazione delle domande;
  • vengono disciplinate le modalità operative di accesso alla piattaforma regionale e la documentazione utile per evitare errori nelle domande;
  • le unità abitative non assegnabili per carenza di manutenzione devono essere pubblicate in apposita sezione della piattaforma, con indicazione di interventi, costi e tempi; possono essere assegnate anche tramite avvisi dedicati, con contributo anticipato dall’assegnatario e recupero sui canoni;
  • le regole sul subentro si applicano, se più favorevoli, anche in deroga al regolamento regionale;
  • per programmi di riqualificazione e protocolli di sicurezza dei quartieri è possibile assegnare una quota aggiuntiva di alloggi a nuclei fragili, con percorsi di recupero dell’autonomia economica e sociale.

Trasporti pubblici e trasporti eccezionali

La legge rafforza la disciplina del trasporto pubblico regionale e locale, introducendo obblighi e sanzioni per le aziende e precisando le condizioni per le agevolazioni agli utenti.

In sintesi:

  • le aziende con obbligo di servizio pubblico devono accettare i titoli integrati regionali;
  • la mancata accettazione o l’imposizione di condizioni d’uso aggiuntive comporta sanzioni amministrative pecuniarie specifiche;
  • per titoli non conformi, l’ente regolatore può sospendere il corrispettivo mensile fino al 50% previa diffida;
  • se l’utente viene sanzionato per violazioni imputabili all’azienda, quest’ultima deve rimborsare il costo del titolo e la sanzione entro 90 giorni dalla richiesta;
  • è previsto un termine di tre mesi dall’entrata in vigore della legge per l’adeguamento a un obbligo regolamentare, con conseguenze sanzionatorie in caso di inerzia;
  • per le agevolazioni al TPL, i requisiti devono sussistere alla domanda e, per il rinnovo, alla data di attivazione dell’agevolazione; l’attivazione deve avvenire entro 12 mesi dalla ricezione della domanda da parte di Regione.

La legge contiene anche una disposizione sui trasporti eccezionali e collega l’accesso a futuri finanziamenti regionali per infrastrutture alla pubblicazione delle cartografie stradali da parte degli enti proprietari, a partire dalla costituzione del sistema certificato di aggiornamento dell’archivio stradale regionale.

Rifiuti e siti idonei/non idonei alla localizzazione degli impianti

La procedura di verifica di coerenza tra programmazione regionale dei rifiuti e cartografie provinciali/metropolitane viene semplificata.

Le province e la Città metropolitana di Milano devono trasmettere, entro un anno da ogni aggiornamento del programma regionale, la cartografia delle aree idonee e non idonee alla localizzazione degli impianti di trattamento dei rifiuti. La Regione verifica la coerenza e prende atto con decreto dirigenziale.

È inoltre prevista la possibilità di proporre elementi aggiuntivi di salvaguardia tramite relazione di dettaglio, con verifica regionale entro tre mesi. Le modifiche dei piani territoriali provinciali o metropolitani che incidono su tali aree devono essere comunicate entro sei mesi dall’aggiornamento.

Cave, energia rinnovabile e agro-voltaico

La legge favorisce la riqualificazione di aree di cava recuperate introducendo una disciplina per i progetti agro-voltaici.

I progetti di impianti agro-voltaici possono essere istruiti nelle aree di cava o in lotti di esse con recupero finale pianificato a superficie agricola e recuperate ad uso agricolo, nel rispetto del Programma energetico ambientale regionale e della disciplina statale richiamata. Il progetto può essere presentato dall’imprenditore agricolo professionale o da altro soggetto in accordo con lui e deve essere corredato da una relazione di valorizzazione agroambientale.

La Giunta regionale definisce gli aspetti tecnici e le modalità applicative.

Governo del territorio e invarianza idraulica

La legge interviene sulla disciplina urbanistica e sul regolamento regionale in materia di invarianza idraulica e idrologica.

In particolare:

  • vengono eliminate alcune previsioni di inefficacia automatica degli atti adottati nell’ambito di specifiche procedure urbanistiche;
  • è previsto che determinate disposizioni del regolamento possano essere attuate anche mediante variante da approvarsi entro il 31 dicembre 2025.

Funzioni portuali di Cremona e Mantova e piano regolatore portuale

Una parte rilevante della legge riguarda la riorganizzazione delle funzioni portuali dei porti di Cremona e Mantova.

La disciplina attribuisce alle Province di Cremona e Mantova, per le rispettive competenze, l’esercizio di funzioni e attività relative a porti, zone portuali e aree indicate nell’allegato aggiornato, comprese quelle già svolte da AIPO dal 1° gennaio 2023. La Regione può concedere diritti reali di godimento sulle aree demaniali in gestione.

Sono previsti inoltre:

  • la prosecuzione dei procedimenti pendenti al 1° gennaio 2023 da parte delle province competenti;
  • il riconoscimento agli enti che esercitano tali funzioni del 90% degli introiti di canoni e tariffe, da destinare alle funzioni assegnate;
  • l’aggiornamento delle cartografie portuali da parte della Giunta regionale, con prima applicazione entro tre mesi dall’entrata in vigore della legge;
  • l’abrogazione di alcuni allegati e di disposizioni collegate di precedenti leggi regionali.

La procedura per l’approvazione del piano regolatore portuale dei porti di Cremona e Mantova è disciplinata in modo puntuale:

  • il piano non può contrastare con gli strumenti urbanistici vigenti e deve essere compatibile con il PTCP, salvo impegni ad adottare le necessarie varianti;
  • la provincia elabora la proposta d’intesa con il comune o i comuni interessati, pubblica l’avviso di avvio del procedimento e acquisisce osservazioni;
  • il consiglio provinciale adotta il piano in via preliminare entro 90 giorni dall’intesa;
  • la Giunta regionale approva il piano entro 90 giorni, previa verifica di conformità e coerenza e acquisizione del parere della commissione consiliare competente;
  • la provincia aggiorna gli elaborati tecnici entro 60 giorni dall’approvazione regionale;
  • il piano acquista efficacia con la pubblicazione dell’avviso nel BURL;
  • gli aggiornamenti del piano sono possibili con procedura semplificata per correzioni materiali o aggiornamenti cartografici conseguenti a varianti progettuali;
  • il piano è soggetto a valutazione ambientale strategica;
  • la Provincia di Mantova deve adeguare il proprio piano già adottato;
  • se entro il 30 giugno 2024 le Province di Cremona e di Mantova non adottano o adeguano il piano, non ricevono contributi regionali per iniziative in materia di infrastrutture, trasporti e mobilità sostenibile fino all’adempimento.

Entrata in vigore e attualità della legge

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Lombardia. Nel complesso, l’atto presenta ancora contenuti utili, ma alcune disposizioni hanno efficacia limitata nel tempo o si riferiscono a piani/procedure ormai conclusi; pertanto è in parte superato rispetto alle scadenze già maturate, pur non essendo integralmente privo di utilità applicativa.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.