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Risoluzione

Risoluzione n. 95 del 27/09/2011

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione istituisce i codici tributo da usare nel modello F24 per pagare imposte, interessi e altri importi dovuti a seguito di avvisi di accertamento e atti successivi, ai sensi dell’art. 29 del DL 78/2010. Vengono indicate anche le regole di compilazione dei campi F24 e le tabelle da consultare per codici regione ed ente locale.

Istituzione di codici tributo F24 per versamenti da accertamento ex art. 29 DL 78/2010

Istituzione di codici tributo F24 per versamenti da accertamento ex art. 29 DL 78/2010

La risoluzione disciplina le modalità di versamento, tramite modello F24, degli importi dovuti nella fase di contenzioso e per altri adempimenti derivanti da avvisi di accertamento emessi dall’Agenzia delle Entrate, ai sensi dell’articolo 29 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, e successive modificazioni. Il provvedimento richiama il meccanismo di “concentrazione della riscossione nell'accertamento” e chiarisce i campi da compilare nel modello di pagamento.

Quadro normativo richiamato

L’articolo 29 del DL 78/2010 prevede, per gli atti emessi a partire dal 1° ottobre 2011 e relativi ai periodi d’imposta in corso al 31 dicembre 2007 e successivi, che gli avvisi di accertamento emessi ai fini di IRPEF, IRES, IRAP e IVA contengano anche l’intimazione ad adempiere entro il termine di presentazione del ricorso.

La disposizione precisa inoltre che:

  • in caso di tempestivo ricorso, l’obbligo di pagamento riguarda gli importi stabiliti a titolo provvisorio dall’articolo 15 del DPR 29 settembre 1973, n. 602;
  • nei successivi atti notificati al contribuente, quando gli importi sono rideterminati ai sensi dell’articolo 8, comma 3-bis, del DLgs 19 giugno 1997, n. 218, dell’articolo 68 del DLgs 31 dicembre 1992, n. 546, e dell’articolo 19 del DLgs 18 dicembre 1997, n. 472, il versamento va effettuato entro sessanta giorni dal ricevimento della raccomandata;
  • in tali casi non si applica la sanzione amministrativa prevista dall’articolo 13 del DLgs 18 dicembre 1997, n. 471, per omesso, carente o tardivo versamento delle somme dovute nei termini indicati.

Codici tributo istituiti

Per consentire il pagamento mediante F24 degli importi dovuti, la risoluzione istituisce i seguenti codici tributo, da esporre esclusivamente nella sezione “Erario” in corrispondenza degli “Importi a debito versati”:

  • 9930 – IRPEF, contenzioso e adempimenti da accertamento art. 29 DL 78/2010, imposta
  • 9931 – IRPEF, contenzioso e adempimenti da accertamento art. 29 DL 78/2010, interessi
  • 9932 – IRES, contenzioso e adempimenti da accertamento art. 29 DL 78/2010, imposta
  • 9933 – IRES, contenzioso e adempimenti da accertamento art. 29 DL 78/2010, interessi
  • 9934 – IRAP, contenzioso e adempimenti da accertamento art. 29 DL 78/2010, imposta
  • 9935 – IRAP, contenzioso e adempimenti da accertamento art. 29 DL 78/2010, interessi
  • 9936 – Imposte sostitutive, contenzioso e adempimenti da accertamento art. 29 DL 78/2010, imposta
  • 9937 – Imposte sostitutive, contenzioso e adempimenti da accertamento art. 29 DL 78/2010, interessi
  • 9938 – Ritenute alla fonte, contenzioso e adempimenti da accertamento art. 29 DL 78/2010, imposta
  • 9939 – Ritenute alla fonte, contenzioso e adempimenti da accertamento art. 29 DL 78/2010, interessi
  • 9940 – Addizionale comunale all’IRPEF, contenzioso e adempimenti da accertamento art. 29 DL 78/2010, imposta
  • 9941 – Addizionale comunale all’IRPEF, contenzioso e adempimenti da accertamento art. 29 DL 78/2010, interessi
  • 9942 – Addizionale regionale all’IRPEF, contenzioso e adempimenti da accertamento art. 29 DL 78/2010, imposta
  • 9943 – Addizionale regionale all’IRPEF, contenzioso e adempimenti da accertamento art. 29 DL 78/2010, interessi
  • 9944 – IVA, contenzioso e adempimenti da accertamento art. 29 DL 78/2010, imposta
  • 9945 – IVA, contenzioso e adempimenti da accertamento art. 29 DL 78/2010, interessi

La risoluzione precisa che con successiva risoluzione verranno individuati gli ulteriori codici tributo necessari per il versamento delle relative sanzioni.

Modalità di compilazione del modello F24

Per i codici istituiti, la compilazione segue le indicazioni riportate negli atti di accertamento.

Devono essere valorizzati con i dati presenti nell’atto i seguenti campi:

  • codice ufficio;
  • codice atto;
  • codice tributo;
  • anno di riferimento.

Per i campi relativi agli importi e alla territorialità:

  • il campo “importi a debito versati” deve essere compilato;
  • per i codici 9934, 9935, 9942, 9943, 9940 e 9941 deve essere indicato anche il codice regione o il codice ente locale nel campo “rateazione/regione/prov./mese di riferimento”;
  • i codici delle regioni e delle province autonome sono reperibili nella tabella T0;
  • i codici territoriali degli enti locali sono reperibili nella tabella T1;
  • tali tabelle sono pubblicate nella sezione “codice attività e tributo” del sito dell’Agenzia delle Entrate.

Ambito applicativo e finalità operative

Il provvedimento ha la funzione di rendere operativo il pagamento degli importi dovuti in sede di accertamento e nelle successive fasi contenziose, distinguendo tra imposta e interessi e tra le diverse tipologie di prelievo interessate: imposte sui redditi, imposta sul valore aggiunto, IRAP, imposte sostitutive, ritenute alla fonte e addizionali comunali e regionali all’IRPEF.

Il documento si limita all’istituzione dei codici tributo per tali versamenti e non disciplina ulteriori profili sostanziali o procedurali oltre alle modalità di compilazione del modello F24.

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