Circolare numero 290 del 27-11-1995
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare informa che la legge 27 ottobre 1995, n. 438, ha modificato le modalità di recupero dei contributi sospesi a seguito dell’alluvione del novembre 1994. Oltre alle tre rate quadrimestrali già previste senza interessi, vengono introdotte altre sei rate quadrimestrali con interessi al tasso legale calcolati dall’inizio della rateazione. I contribuenti possono quindi pagare in unica soluzione entro il 1° dicembre 1995 oppure in nove rate quadrimestrali, con prime tre rate senza oneri e successive sei con interessi. La circolare fornisce anche indicazioni operative provvisorie per artigiani, commercianti e datori di lavoro, rinviando a successive istruzioni per il calcolo degli interessi e per i piani di ammortamento.
Recupero rateale dei contributi sospesi per l’alluvione del novembre 1994
Recupero rateale dei contributi sospesi per l’alluvione del novembre 1994
La circolare dà attuazione alle modifiche introdotte dalla legge 27 ottobre 1995, n. 438, che ha convertito con modificazioni il D.L. 28 agosto 1995, n. 364. Per effetto dell’intervento normativo, i contributi il cui versamento era stato sospeso a causa dell’alluvione del novembre 1994 possono essere recuperati con un piano più esteso rispetto a quello originariamente previsto, includendo sei ulteriori rate quadrimestrali gravate da interessi legali calcolati dall’inizio della rateazione.
Quadro normativo di riferimento
La circolare richiama la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 253 del 28.10.1995 della legge n. 438/1995. Tale legge inserisce l’art. 1-bis nel D.L. n. 364/1995 e modifica, tra l’altro, l’art. 7, comma 1, del D.L. n. 646/1994, convertito nella legge n. 22/1995. Il nuovo testo consente espressamente il differimento dei versamenti in tre rate quadrimestrali senza interessi e in ulteriori sei rate quadrimestrali con interessi al tasso legale calcolati dall’inizio della rateazione.
Modalità di pagamento e scadenze
I contributi sospesi possono essere corrisposti:
- in unica soluzione entro il 1° dicembre 1995;
- in nove rate quadrimestrali, con le seguenti scadenze: 1° dicembre 1995, 1° aprile 1996, 1° agosto 1996, 1° dicembre 1996, 1° aprile 1997, 1° agosto 1997, 1° dicembre 1997, 1° aprile 1998 e 1° agosto 1998.
Le prime tre rate non sono soggette a oneri accessori. Le ulteriori sei rate, invece, devono essere maggiorate degli interessi legali, calcolati retroattivamente dal 1° dicembre 1995, data di inizio della rateazione.
Indicazioni operative provvisorie
In attesa di istruzioni operative e del prontuario per la predisposizione dei piani di ammortamento, le sedi sono invitate a richiedere ai contribuenti, entro il 1° dicembre 1995:
- il pagamento integrale dell’importo dovuto, oppure
- se si intende usufruire della rateazione, il versamento di un nono dell’importo complessivo.
Per artigiani ed esercenti attività commerciali, la circolare precisa che il pagamento in unica soluzione può essere effettuato con i bollettini già in possesso dei contribuenti. Se invece viene scelta la rateazione, le SAP devono consegnare un bollettino di conto corrente postale per le "Riscossioni varie", riportando i dati identificativi dell’interessato e la causale di versamento:
- "CONTR.ARTIG. ART.7 C.1 L.22/95- RATA N.1" per gli artigiani;
- "CONTR.COMM. ART. 7 C. 1 L.22/95 - RATA N.1" per gli esercenti attività commerciali.
Con tale bollettino deve essere versato un importo pari a un nono del totale dei contributi dovuti per:
- la 4ª rata dei contributi fissi 1994;
- la 1ª, 2ª e 3ª rata dei contributi fissi 1995;
- il conguaglio dei contributi a प्रतिशतuale 1994;
- gli acconti dei contributi a percentuale 1995.
Adempimenti procedurali e contabili
Per i datori di lavoro, compresi i profili relativi alle modalità di versamento tramite conto corrente postale delle "riscossioni varie" e al mod. DM 20 Reg. per i contributi SSN, la circolare rinvia integralmente alle istruzioni già contenute nella circolare n. 105 del 14 aprile 1995.
Per i versamenti rateali di artigiani ed esercenti attività commerciali, le somme devono essere imputate rispettivamente ai conti:
- GPA 52/55;
- GPA 52/56.
Se gli importi riscossi provengono dalla procedura T.E.F., che abbina le "Riscossioni varie" al conto GPA 52/99, devono essere eseguite le necessarie scritture di storno esclusivamente di cassa dal conto GPA 52/99 ai conti GPA 52/55 e GPA 52/56. L’ufficio competente per la contabilità deve poi trasmettere la documentazione attestante i versamenti all’ufficio amministrativo per gli ulteriori adempimenti.
Successive istruzioni su interessi e sistemazioni contabili
La circolare chiude segnalando che le istruzioni per la rilevazione degli interessi legali compresi nelle rate di ammortamento a partire dalla quarta rata quadrimestrale, nonché per la sistemazione contabile delle riscossioni imputate ai conti GPA 52/55 e GPA 52/56, saranno fornite successivamente.
Punti principali
Modifica normativa e nuove modalità di recupero
La legge 27.10.1995 n. 438, pubblicata in G.U. n. 253 del 28.10.1995, ha convertito con modificazioni il D.L. 28.8.1995 n. 364. Per la materia di competenza dell’Istituto, la norma inserisce l’art. 1-bis che modifica, tra l’altro, l’art. 7, comma 1, del D.L. 646/94 convertito nella legge 22/95, prevedendo che i versamenti differiti possano essere effettuati anche in ulteriori sei rate quadrimestrali con interessi legali calcolati dall’inizio della rateazione.
Scadenze e piano di pagamento
I contributi sospesi per l’alluvione possono essere versati: a) in unica soluzione entro il 1° dicembre 1995; b) in nove rate quadrimestrali, con prima rata entro il 1° dicembre 1995 e successive scadenze il 1° aprile 1996, 1° agosto 1996, 1° dicembre 1996, 1° aprile 1997, 1° agosto 1997, 1° dicembre 1997, 1° aprile 1998 e 1° agosto 1998. Le prime tre rate non sono gravate da oneri accessori, mentre le ultime sei sono soggette agli interessi legali calcolati dal 1° dicembre 1995.
Indicazioni provvisorie per i contribuenti
In attesa delle istruzioni operative definitive e del prontuario per i piani di ammortamento, le sedi sono invitate a sollecitare i contribuenti a versare entro il 1° dicembre 1995 l’intero importo dovuto oppure, se intendono rateizzare, un nono dell’importo complessivo. Per artigiani ed esercenti attività commerciali, il pagamento in unica soluzione può essere effettuato con i bollettini già in possesso; in caso di rateazione, le SAP devono consegnare un bollettino di conto corrente postale per le "Riscossioni varie" con i dati identificativi e la causale specifica riportata sul retro.
Importi da versare con il primo bollettino per artigiani e commercianti
Con il bollettino per la prima rata deve essere versato un importo pari a un nono del totale dei contributi dovuti per: quarta rata dei contributi fissi 1994, prima/seconda/terza rata dei contributi fissi 1995, conguaglio contributi a percentuale 1994 e acconti contributi a percentuale 1995.
Adempimenti contabili e rinvio a precedenti istruzioni
Per i datori di lavoro, compresi i versamenti rateali dei contributi previdenziali e quelli relativi al mod. DM 20 Reg. per i contributi SSN, la circolare rinvia alle istruzioni della circolare n. 105 del 14 aprile 1995. Gli importi riscossi dagli artigiani e dai commercianti devono essere imputati rispettivamente ai conti GPA 52/55 e GPA 52/56; se provengono dalla procedura T.E.F., occorre effettuare scritture di storno di cassa dal conto GPA 52/99 verso i medesimi conti. L’ufficio competente per la contabilità deve trasmettere la documentazione all’ufficio amministrativo per i successivi adempimenti.
Istruzioni successive per interessi e sistemazioni contabili
La circolare precisa che ulteriori istruzioni saranno fornite successivamente per la rilevazione degli interessi legali compresi nelle rate di ammortamento a partire dalla quarta rata quadrimestrale e per la sistemazione contabile delle riscossioni imputate ai conti GPA 52/55 e GPA 52/56.
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