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Messaggio

Messaggio numero 4552 del 12-05-2014

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento chiarisce il calcolo delle eccedenze nei conguagli di cassa integrazione, solidarietà e deroga, nonché la gestione del contributo addizionale. In caso di importi dichiarati superiori ai tetti massimi o di contributo addizionale assente/inferiore, la procedura non modifica il conguaglio individuale ma genera codici interni aziendali con specifiche sigle per ciascuna tipologia.

Chiarimenti sulle note di rettifica per conguagli CIG e contributo addizionale

Chiarimenti sulle note di rettifica per conguagli CIG, solidarietà, deroga e contributo addizionale

Il documento fornisce istruzioni applicative in materia di note di rettifica emesse per differenze di importi relativi ai conguagli di cassa integrazione, solidarietà e deroga. Vengono precisati i criteri di calcolo delle ore conguagliabili, la gestione delle eccedenze rispetto ai tetti massimi conguagliabili e la procedura per il contributo addizionale.

Ore conguagliabili e gestione delle autorizzazioni

Per ciascuna autorizzazione e per ciascuna tipologia di CIG, le ore conguagliabili sono determinate come differenza tra le ore autorizzate e quelle già conguagliate. Qualora l’autorizzazione sia inesistente oppure scaduta, la procedura considera pari a zero le ore già conguagliate.

Calcolo dell’importo massimo conguagliabile

Per le autorizzazioni già conguagliate mediante le denunce mensili, viene determinato un importo massimo conguagliabile. Tale importo corrisponde al valore del tetto massimo orario di CIG, definito annualmente, moltiplicato per il numero delle ore conguagliabili.

Eccedenze rispetto al tetto massimo conguagliabile

Se l’importo dichiarato nella denuncia individuale e aggregato per tipologia di CIG supera il tetto massimo conguagliabile, la procedura non interviene sul conguaglio individuale. In tal caso genera automaticamente, a livello aziendale, un codice interno distinto per ciascuna tipologia di CIG, con il significato di eccedenza CIG.

I codici istituiti sono i seguenti:

  • ECGO: eccedenza CIG ordinaria
  • ECGS: eccedenza CIG straordinaria
  • ECGD: eccedenza CIGS in deroga
  • ESOL: eccedenza solidarietà
  • EMSO: eccedenza maggiorazione solidarietà

Tali codici sono evidenziati nella nota di rettifica con importo pari a zero nella colonna "dichiarato" e con l’eccedenza riportata nella colonna "calcolato".

Contributo addizionale

Per le autorizzazioni soggette a contributo addizionale, qualora l’importo dovuto risulti assente o inferiore, la procedura di calcolo non modifica l’eventuale conguaglio individuale. Anche in questo caso viene generato automaticamente, a livello aziendale, un codice ad uso esclusivamente interno.

I codici previsti sono:

  • E310: contributo addizionale CIG ordinaria e ratei
  • E410: contributo addizionale CIG straordinaria e ratei
  • E412: contributo addizionale CIG in deroga

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