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Risoluzione

Risoluzione n. 43 del 30/05/2016

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione istituisce il codice tributo "1200" per consentire alle banche di credito cooperativo conferenti di versare, tramite modello F24, al bilancio dello Stato un importo pari al 20% del patrimonio netto al 31 dicembre 2015, in attuazione dell’art. 2, comma 3-ter, del d.l. n. 18/2016. Indica inoltre le modalità di compilazione dell’F24, con esposizione nella sezione Erario e indicazione dell’anno di riferimento nel formato AAAA.

Istituzione del codice tributo 1200 per il versamento del 20% del patrimonio netto delle BCC

Istituzione del codice tributo per il versamento del 20% del patrimonio netto delle banche di credito cooperativo

La risoluzione riguarda l’attuazione dell’articolo 2, comma 3-ter, del decreto-legge 14 febbraio 2016, n. 18, convertito dalla legge 8 aprile 2016, n. 49. L’atto istituisce un codice tributo specifico per consentire il versamento all’entrata del bilancio dello Stato dell’importo dovuto dalle banche di credito cooperativo in caso di conferimento.

Quadro normativo di riferimento

Il documento richiama la disciplina della riforma delle banche di credito cooperativo contenuta nel d.l. n. 18/2016. In particolare:

  • l’articolo 2, comma 3, prevede che le banche di credito cooperativo autorizzate alla data di entrata in vigore delle disposizioni adottate ai sensi dell’art. 37-bis, commi 7 e 7-bis, del d.lgs. 1° settembre 1993, n. 385, che non aderiscono a un gruppo bancario cooperativo, debbano deliberare la trasformazione in società per azioni oppure la liquidazione nei termini previsti;
  • resta fermo quanto previsto dall’art. 150-bis, comma 5, del d.lgs. n. 385/1993 in materia di devoluzione del patrimonio;
  • il comma 3-bis introduce una deroga alla devoluzione patrimoniale per le banche che, entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione, presentino alla Banca d’Italia istanza, anche congiunta, di conferimento delle aziende bancarie a una medesima società per azioni, anche di nuova costituzione, autorizzata all’esercizio dell’attività bancaria, a condizione che la banca istante o almeno una delle banche istanti, in caso di istanza congiunta, abbia al 31 dicembre 2015 un patrimonio netto superiore a 200 milioni di euro, risultante da bilancio con giudizio del revisore senza rilievi;
  • il comma 3-ter stabilisce che, all’atto del conferimento, la banca di credito cooperativo conferente versi al bilancio dello Stato un importo pari al 20% del patrimonio netto al 31 dicembre 2015, come risultante dal relativo bilancio con giudizio senza rilievi.

Istituzione del codice tributo

Per consentire il versamento tramite modello F24 dell’importo previsto dal comma 3-ter, viene istituito il codice tributo:

  • 1200 – "Quota del 20 per cento del patrimonio netto al 31 dicembre 2015 delle banche di credito cooperativo – art. 2, comma 3-ter, d.l. n. 18/2016".

Modalità di compilazione del modello F24

Il documento precisa che, in sede di compilazione dell’F24:

  • il codice tributo 1200 va indicato nella sezione "Erario";
  • l’importo va esposto nella colonna "importi a debito versati";
  • il campo "anno di riferimento" deve riportare l’anno in cui è effettuato il conferimento, nel formato "AAAA".

Finalità operativa

La risoluzione ha finalità esclusivamente applicativa e operativa: rende possibile il versamento della quota del 20% dovuta dalle banche di credito cooperativo interessate, individuando il codice necessario per il pagamento con F24 e le relative istruzioni di compilazione.

Testo integrale

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