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Legge

L.R. Liguria 28/2007

Interventi regionali in materia di internazionalizzazione delle produzioni liguri

Normativa regionaleL.R. Liguria 28/2007

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge disciplina, in Liguria, strumenti e soggetti per promuovere l’internazionalizzazione delle imprese: programma triennale, piano annuale, accordi di programma, contributi, fondo di rotazione e garanzie. Prevede anche la partecipazione di Liguria International e norme transitorie/abrogative rispetto alla l.r. 8/2000. Non contiene un termine finale di efficacia, ma parte delle misure è legata a programmi e annualità specifiche.

Interventi regionali per l’internazionalizzazione delle produzioni liguri

Interventi regionali per l’internazionalizzazione delle produzioni liguri

La legge della Regione Liguria definisce un sistema di interventi per sostenere la presenza delle imprese liguri sui mercati esteri. La disciplina combina programmazione triennale, attuazione annuale, strumenti finanziari e coordinamento con soggetti pubblici e privati del territorio.

Finalità e ambito di intervento

La Regione, nell’ambito delle competenze sulle attività internazionali riconosciute dall’ordinamento, promuove e sostiene l’internazionalizzazione e la promozione dei prodotti e dei servizi delle imprese operanti sul territorio regionale. L’azione regionale mira ad attivare iniziative idonee a favorire l’accesso e il consolidamento delle produzioni liguri sui mercati esteri.

Linee di azione regionali

Per conseguire tali finalità, la Regione può promuovere e sostenere una pluralità di iniziative, tra cui:

  • programmi e progetti di promozione all’estero delle produzioni liguri;
  • informazione su politiche commerciali, produttive e finanziarie nazionali, comunitarie e internazionali;
  • coordinamento delle misure regionali con quelle dello Stato, delle altre Regioni, delle Province autonome e degli altri soggetti del commercio estero;
  • progetti di penetrazione commerciale sui mercati esteri;
  • banche dati, sportelli telematici e repertori sull’internazionalizzazione;
  • formazione manageriale per esperti dei servizi e degli strumenti regionali, nazionali e comunitari;
  • servizi specialistici, come joint venture, ricerca partner, contrattualistica, fiscalità, trasporti e dogane;
  • forme aggregate e reti tra imprese, anche temporanee, anche in collaborazione con le associazioni di categoria;
  • collaborazione con le Camere di commercio liguri, i loro organismi controllati e gli uffici dell’Unione europea;
  • sostegno alle imprese, specie di minore dimensione e prive di precedenti esperienze internazionali. La Regione riconosce inoltre la strategicità del Salone Nautico Internazionale di Genova quale manifestazione di promozione sui mercati internazionali delle produzioni liguri del settore nautico.

Soggetti attuatori e struttura operativa

La Regione si avvale di Liguria International, società regionale per l’internazionalizzazione delle imprese, quale strumento operativo per favorire un sistema integrato di servizi alle imprese. Anche Camere di commercio ed altri enti partecipanti alla società possono avvalersene per attività di promozione all’estero, nel rispetto delle norme sugli affidamenti.

Liguria International può essere indicata come soggetto attuatore di iniziative e programmi regionali, nazionali e comunitari per la promozione delle imprese liguri all’estero. In tale ruolo opera come strumento della Regione e mantiene un confronto costante con le associazioni di categoria, che sono interlocutori prioritari, potendo sviluppare con esse specifici progetti.

FI.L.S.E. S.p.A. assicura la coerenza dell’operato di Liguria International con gli indirizzi programmatori regionali e trasmette ogni anno:

  • una relazione previsionale, allegata alla relazione prevista dalla disciplina di FI.L.S.E.;
  • entro il 30 giugno, una relazione consuntiva sugli interventi realizzati nell’esercizio finanziario precedente.

Sportello regionale per l’internazionalizzazione

La legge valorizza lo Sportello Regionale per l’Internazionalizzazione del Sistema delle imprese della Liguria, volto a facilitare l’accesso delle imprese liguri ai servizi promozionali, assicurativi e finanziari, nonché agli strumenti regionali, nazionali, comunitari e internazionali. Lo Sportello è articolato in:

  • una struttura centrale a Genova presso Liguria International;
  • una rete di strutture presso le Camere di commercio provinciali. Possono collegarsi allo Sportello, mediante specifici accordi, anche associazioni di categoria, enti fieristici e altri organismi interessati.

Comitato regionale per l’internazionalizzazione delle imprese

È istituito un Comitato regionale per l’internazionalizzazione delle imprese, con funzioni di indirizzo unitario e di confronto tra Regione e associazioni di categoria sulle scelte strategiche per il commercio estero. Il Comitato:

  • esprime pareri sul Programma regionale triennale e sugli accordi di programma;
  • acquisisce informazioni e documentazione utili, anche mediante audizioni e invitando esperti o operatori.

La composizione comprende rappresentanti dell’amministrazione regionale, del sistema camerale, degli enti locali e delle categorie economiche maggiormente rappresentative, oltre a un rappresentante di Liguria International. Sono previsti membri supplenti per alcuni componenti. Il Comitato è nominato dal Presidente della Giunta regionale, dura tre anni, delibera a maggioranza assoluta, adotta nella prima seduta un regolamento interno ed elegge un vicepresidente. Le designazioni devono pervenire entro 60 giorni dalla richiesta; decorso tale termine, la nomina può avvenire se è possibile individuare almeno la metà più uno dei componenti. Non sono previsti compensi, gettoni o rimborsi spese.

Programma regionale triennale e sua efficacia

Il Consiglio regionale approva il Programma Regionale Triennale per l’Internazionalizzazione delle imprese. La Giunta lo predispone, tenendo conto anche delle attività già realizzate o avviate da Liguria International, e lo propone al Consiglio dopo il parere del Comitato. Il Programma contiene:

  • orientamenti geografici e settoriali;
  • indirizzi sulle principali attività e azioni;
  • interventi specifici per le microimprese;
  • raccordi con altre programmazioni regionali su innovazione, cooperazione internazionale, turismo, agricoltura e formazione;
  • politiche di attrazione degli investimenti e marketing territoriale. Il Programma ha durata triennale, può essere aggiornato dalla Giunta e conserva efficacia oltre la scadenza fino all’approvazione del successivo Programma.

Accordi di programma

La Regione può stipulare accordi di programma con soggetti pubblici statali, tra cui il Ministero competente in materia di commercio internazionale, oppure con altri enti e organismi operanti a livello locale. Gli accordi servono a programmare e poi attuare, tramite convenzioni operative, le iniziative previste dalla legge. Le attività poste a carico della Regione nell’ambito delle convenzioni operative possono essere affidate a Liguria International con apposita convenzione.

Piano attuativo annuale sui mercati esteri

Ogni anno, entro il mese di settembre, la Regione approva il Piano attuativo annuale sui mercati esteri. Il Piano individua le iniziative finanziate dalla Regione da realizzare nell’anno solare successivo, in coerenza con:

  • il Programma triennale;
  • le Linee direttrici ministeriali in materia di internazionalizzazione;
  • le convenzioni attuative degli accordi di programma;
  • i piani attuativi previsti dai programmi comunitari. La predisposizione del Piano avviene con il contributo di Liguria International, Camere di commercio, enti fieristici, associazioni di categoria e altri soggetti idonei.

Contributi per iniziative promozionali

La Regione concede annualmente, nei limiti del bilancio e in coerenza con gli orientamenti geografici e settoriali del Programma triennale, contributi per iniziative promozionali all’estero o di supporto all’internazionalizzazione. Le spese ammissibili riguardano:

  • partecipazione a fiere all’estero o in Italia con qualifica internazionale;
  • cataloghi, repertori, dépliant e materiale informativo in lingua estera;
  • workshop, conferenze e incontri d’affari;
  • siti internet in lingue estere;
  • iniziative di commercio elettronico internazionale;
  • missioni di operatori esteri in Italia per incontri con imprese liguri. Possono beneficiarne:
  • consorzi o società consortili con sede legale in Liguria, composti per almeno il 75% da imprese con unità locale sul territorio regionale e con almeno due terzi di imprese industriali, artigianali o di servizi alla produzione;
  • associazioni di categoria delle imprese produttive liguri maggiormente rappresentative a livello regionale o loro società controllate. Criteri, modalità e tempi di concessione sono stabiliti dalla Giunta regionale.

Fondo di rotazione per programmi di penetrazione commerciale

È istituito un fondo di rotazione presso FI.L.S.E. S.p.A. per finanziare le piccole e medie imprese liguri nelle spese sostenute per programmi di penetrazione commerciale finalizzati all’insediamento sui mercati esteri e ai relativi insediamenti produttivi, purché non si tratti di delocalizzazione produttiva. I programmi devono comprendere attività funzionali all’insediamento commerciale estero, come:

  • costituzione e finanziamento di insediamenti produttivi all’estero;
  • rappresentanze permanenti, uffici, magazzini, centri espositivi e centri di assistenza;
  • promozione e pubblicità;
  • consulenza di advisors internazionali;
  • assistenza pre e post-vendita. La Giunta regionale stabilisce spese ammissibili e modalità di finanziamento e rientro, in applicazione della disciplina statale richiamata. I rapporti tra Regione e FI.L.S.E. per la gestione del fondo e la concessione delle agevolazioni sono regolati da apposita convenzione.

Strumenti di garanzia per l’accesso al credito

La Regione promuove sinergie tra i Confidi liguri e le società a partecipazione pubblica operanti nel settore degli incentivi per investimenti all’estero e dei crediti all’esportazione, anche mediante convenzioni. L’obiettivo è agevolare l’internazionalizzazione mediante una migliore copertura dei rischi a carico delle imprese.

Regime degli aiuti di Stato

Tutte le agevolazioni previste dalla legge devono rispettare la normativa comunitaria in materia di aiuti di Stato.

Modifiche alla disciplina regionale sulle attività fieristiche

La legge interviene sulla l.r. 8/2000 in materia di attività fieristiche e promozione commerciale, sopprimendo alcuni riferimenti al Ministero del Commercio Estero e ad altre previsioni correlate. Inoltre, vengono abrogati gli articoli 15, 16 e 17 della medesima legge regionale.

Regime transitorio

I procedimenti pendenti alla data di entrata in vigore della legge, relativi alle domande di contributo previste dall’articolo 16 della l.r. 8/2000, sono definiti secondo la disciplina previgente.

Profili finanziari

La legge contiene una norma finanziaria finale, non riportata nel testo consolidato fornito. Le misure previste operano comunque entro gli stanziamenti di bilancio disponibili, per quanto riguarda in particolare i contributi annuali.

Valutazione di attualità

La legge disciplina ancora un quadro generale di promozione dell’internazionalizzazione regionale e non risulta, dal testo fornito, espressamente abrogata nel suo complesso. Tuttavia una parte del contenuto ha natura programmatica o annuale, e le disposizioni transitorie riguardano esclusivamente procedimenti ormai storici. Restano di interesse soprattutto le regole strutturali su programmazione, soggetti attuatori e strumenti di supporto alle imprese in Liguria.

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