L.R. Sardegna 1/2024
Disposizioni finanziarie in materia di promozione turistica, sanità e su varie materie
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale sarda n. 1/2024 dispone variazioni di bilancio e rifinanziamenti per turismo, sanità e altri interventi. Prevede spese per il 2024-2026, corregge errori materiali della LR n. 17/2023 e vincola entrate straordinarie del 2023 a specifiche finalità. È in vigore dal 6 febbraio 2024, con una disposizione interpretativa sui gettoni dei componenti delle commissioni sanitarie e una modifica che decorre dal 22 novembre 2024.
Disposizioni finanziarie regionali in materia di turismo, sanità e varie materie
Disposizioni finanziarie regionali in materia di turismo, sanità e varie materie
La legge regionale della Sardegna n. 1 del 2024 contiene misure finanziarie e di bilancio su turismo, sanità, sostegni territoriali e altri interventi settoriali. La disciplina opera esclusivamente nel territorio della Regione autonoma della Sardegna e si applica, per la parte finanziaria, nei limiti degli stanziamenti e delle annualità indicate.
Turismo e contributi a favore di Dinamo Lab
La legge modifica la disciplina già prevista dalla legge di stabilità 2023, eliminando il riferimento alla Dinamo Women e precisando il beneficiario come Dinamo Lab ssd arl. Per l’anno 2024 è autorizzata un’ulteriore spesa di 2.500.000 euro a favore della società, a titolo di rimborso per attività svolte dal 1° gennaio al 31 dicembre 2023, purché coerenti con le linee d’indirizzo e con le tipologie di attività individuate dalla Giunta regionale con deliberazione n. 45/28 del 20 dicembre 2023.
Il contributo è subordinato alla presentazione del programma triennale di attività e alla verifica del rispetto della disciplina europea sugli aiuti di Stato. Sono ammessi, in sede di rendicontazione, eventuali costi infra-gruppo o autofatture se accompagnati da perizia giurata di congruità resa da un consulente tecnico abilitato; il costo della perizia è a sua volta ammissibile entro il limite dello stanziamento massimo, anche se sostenuto dopo l’anno di competenza.
Correzioni tecniche alla disciplina sui caschi refrigeranti
La legge corregge meri errori materiali contenuti nella legge regionale n. 17 del 2023. In particolare sposta un riferimento di programma da “02” a “05” nell’articolo 5, comma 26, e nei prospetti finanziari allegati, con rideterminazione degli importi della missione 13: azzeramento del programma 02, titolo 2, e corrispondente incremento del programma 05, titolo 2.
Gli effetti giuridici di tali correzioni decorrono dalla data di entrata in vigore della legge regionale n. 17 del 2023.
Interventi e finanziamenti in materia sanitaria
La legge autorizza per il 2024 diversi interventi sanitari e correlati, tra cui:
- 1.000.000 euro per lavori di adeguamento edile e impiantistico degli ambulatori e per la realizzazione del nuovo corpo scale e ascensori presso il Presidio ospedaliero Regina Margherita di Alghero (Ospedale marino);
- incremento di 100.000 euro del fondo istituito dalla legge di stabilità 2022 per favorire l’assistenza sanitaria dei medici di medicina generale nelle frazioni distanti più di 20 km dal comune di appartenenza;
- 3.093.600 euro per il 2024, 8.673.600 euro per il 2025 e 14.253.600 euro per il 2026 per estendere ai comuni sardi con popolazione tra 3.000 e 5.000 abitanti, al 31 dicembre 2022, la misura già prevista dalla legge regionale n. 3 del 2022;
- riduzione di 5.000.000 euro, per il 2025, di un’autorizzazione di spesa già prevista dalla legislazione finanziaria 2015 e successivi rifinanziamenti;
- 2.880.000 euro per risorse aggiuntive regionali destinate all’emergenza ortopedica nell’area vasta di Cagliari.
Inoltre la legge interviene sulla disciplina dei provvidenze per talassemici, emofilici ed emolinfopatici maligni, sopprimendo una lettera del comma 1, aggiornando il criterio di rimborso chilometrico e portando a 20 euro la misura prevista per un’altra voce. Per dare attuazione a tali modifiche è autorizzata per il 2024 una spesa di 9.000.000 euro.
Disposizioni sul personale sanitario, economie di bilancio e pagamenti pregressi
Nel perimetro del personale del Servizio sanitario regionale, il finanziamento per il personale della dirigenza e del comparto del ruolo sanitario viene esteso anche al personale socio-sanitario. Inoltre viene chiarito che le norme dell’articolo 68 della legge finanziaria 1992 si interpretano nel senso che il gettone spetta a ogni componente della commissione, sia dipendente sia esterno alla ASL, per attività svolta fuori dall’orario di servizio, anche se in rapporto di lavoro esclusivo.
La legge riscrive poi la disciplina delle economie di spesa maturate dalle Aziende del servizio sanitario regionale e dalla Gestione sanitaria liquidatoria dell’ATS: le somme non utilizzabili per le finalità originarie devono essere riversate al bilancio regionale e destinate, secondo il d.lgs. n. 118 del 2011, alla copertura dello squilibrio corrente dei bilanci delle aziende sanitarie o, se necessario, del disavanzo sanitario pregresso.
È inoltre previsto che, a valere sul fondo sanitario regionale 2024, una quota massima di 3.300.000 euro possa essere destinata alla remunerazione delle prestazioni rese per ricoveri Covid-19 presso Mater Olbia Spa per l’anno 2021. Sempre con riferimento a risorse sanitarie pregresse, sono autorizzati trasferimenti ad ARES per 3.291.344,42 euro, con riguardo al 2021 e alle finalità già previste dalla legge regionale n. 1 del 2023, e per 5.835.023,84 euro, con riferimento al 2023.
Rifinanziamenti e vincoli su entrate straordinarie
Una quota complessiva di 31.395.000 euro di entrate straordinarie accertate nel 2023 viene vincolata, ai sensi del d.lgs. n. 118 del 2011, a finanziare una serie di interventi specifici. Tra questi figurano la valorizzazione della promozione dei prodotti totalmente sardi nella ristorazione, iniziative dell’Osservatorio CPR e il progetto Young, work, city and territory in Sardinia, progetti di ricerca delle Università di Cagliari e Sassari, il canile intercomunale di Bonorva, la nuova sede AVIS di Sedini, la bonifica di siti contaminati, interventi sul patrimonio boschivo, lo studio sullo stato degli edifici scolastici e le attività di pianificazione del demanio marittimo per finalità turistico-ricreative.
Modifiche alla legge regionale n. 17 del 2023 e ad altri allegati
La legge modifica ulteriormente la legge regionale n. 17 del 2023, sostituendo AGRIS Sardegna con LAORE Sardegna in uno stanziamento del settore agricolo, cambiando il beneficiario di un contributo da Comune di Abbasanta a Parrocchia Santa Caterina Vergine Martire Abbasanta e sostituendo il beneficiario “Comune di Quartu - Festa Sant’Elena” con “Comitato Sant’Elena”.
Copertura finanziaria, bilancio ed entrata in vigore
La copertura degli oneri è assicurata mediante riduzioni di spesa e utilizzi indicati nell’allegato finanziario. Sono introdotte nel bilancio di previsione 2024-2026 le necessarie variazioni di competenza e di cassa.
La legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nel BURAS, quindi dal 6 febbraio 2024. Resta ferma, per una singola modifica successiva richiamata in nota, la decorrenza dal 22 novembre 2024.
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